I fan di Star Citizen fino ad ora hanno potuto godere di viaggi a velocità quantica relativamente sicuri all’interno dell’enorme sistema solare virtuale presente in gioco, ma tutto questo sta per cambiare con la presentazione, ed il seguente lancio di test, della slanciata monoposto RSI Mantis. Debutterà questa settimana in Alpha 3.7 per gli Evocati assieme ad altre funzionalità, e sarà la prima ed unica nave in gioco a supportare un nuovo set di caratteristiche chiamato Imposizione Quantica (Quantum Enforcement).

Per capire come funziona, Newsweek ha intervistato John Crewe e Kirk Tome, rispettivamente Vehicle Pipeline Director e Lead System Designer presso Cloud Imperium Games. Durante la chiacchierata, gli sviluppatori hanno descritto le basi dell’Imposizione Quantica, di come sia bilanciato e di come potrebbe cambiare con il passare di settimane, mesi ed anni.

Le Basi dell’Imposizione Quantica

In poche parole, il gameplay dell’Imposizione Quantica prevede il blocco di un viaggio quantico tramite l’utilizzo di un Dispositivo di Imposizione Quantica. Questo dispositivo è composto da tre anelli posizionati sul retro dello scafo. Come racconta Tome, ci sono due caratteristiche base in dotazione alla Mantis che impediranno ai giocatori di sfrecciare in sicurezza da una parte all’altra dell’universo persistente: la Trappola Quantica (Quantum Snare) e la Sospensione Quantica (Quantum Dampening).

“La Trappola Quantica sarà una sorta di evento ad ampio raggio simile alla pesca, che permetterà letteralmente di tirare fuori la gente dal suo viaggio quantico, e fino a che il dispositivo sarà in funzione le vittime saranno costrette a restare sul posto. La Sospensione Quantica invece si potrà attivare quando ci si trova nelle vicinanze di una nave e servirà per impedire preventivamente l’attivazione del suo drive quantico.”

Anche se le precedenti versioni di Star Citizen permettevano all’IA di estrarre i giocatori dal proprio viaggio quantico per motivi di background, la Mantis ora offrirà a questi stessi giocatori la possibilità di farlo da sé. “Da un punto di vista di design del gameplay non è un bel posto in cui vivere se sei più debole dell’intelligenza artificale,” ha ammesso Crewe. “Questa era un’area di gameplay che aveva delle lacune nelle funzionalità.”

Pensando alle nuove funzionalità, i fan potrebbero chiedersi come si potranno attivare esattamente la Sospensione Quantica e la Trappola Quantica. Su questo argomento Tome non ha risparmiato i dettagli.

“La Sospensione Quantica avrà un raggio d’azione più piccolo, credo circa 2.000 metri. Sarà una funzione istantanea che vedrà una sfera d’influenza attorno all’utilizzatore che impedirà alle altre navi di partire con il viaggio quantico. In pratica terrà spento qualsiasi dispositivo quantico nell’area di influenza. Si dovrà essere relativamente vicini alle altre navi per riuscirci.”

“La Trappola Quantica è un evento decisamente più coinvolgente in cui sarà innanzitutto necessario caricare il dispositivo. Ci sarà un periodo di attesa, similmente a quanto accade con la meccanica di gioco dell’EMP. Quando rilasciata, la carica si paleserà tra i 10.000 e i 20.000 metri. Genererà una sfera che attirerà chiunque attraversi la sua area viaggiando in quantum. Saranno incluse sia le navi dell’IA che dei giocatori. Anche dopo essere riusciti ad estrarli il dispositivo rimarrà acceso. Chiunque si ritroverà a viaggiare attraverso la sfera verrà tirato fuori dal quantum, e chi si ritroverà in questa situazione scoprirà di avere il drive quantico vincolato e pertanto non potrà andarsene,” ha raccontato Tome.

Entrambi i processi avranno minacciose tinte rossastre, in contrasto con le fredde tonalità blu tipiche dei viaggi quantici. Come ulteriori segnali per il giocatore, la traccia quantica rilasciata durante un viaggio permetterà ai proprietari della Mantis di rintracciare facilmente la loro preda e di affrontarla solo se lo desiderano.

Per Crewe ed il suo team, la Trappola Quantica e la Sospensione Quantica non sono soltanto nuove concezioni. Entrambe queste caratteristiche mettono a disposizione anche nuove possibilità di gameplay. Con l’arrivo dell’Alpha 3.7, i giocatori potranno godere dei benefici dell’estrazione mineraria FPS e degli inventari del giocatore persistenti. Perciò, i Cittadini potranno raccogliere ed immagazzinare più merci che mai. Con una nave come la Mantis che può bloccare ed attaccare le altre navi in transito, la community dovrà adattarsi, siano essi viaggiatori quantici occasionali oppure vigilanti sbarbatelli. Crewe ci fa capire che l’impatto della Mantis potrebbe ispirare comportamenti vecchi di secoli.

“Nei tempi antichi, i vecchi banditi di strada conoscevano quali erano le rotte commerciali più comuni che collegavano le diverse località. All’inizio potrà anche esserci un bel periodo di caccia proficuo, ma poi la voce si spargerà. Perciò, invece di fare un viaggio quantico unico da Hurston ad ArcCorp, prima potreste voler fare una fermata su una luna. Questa piccola deviazione, parlando in scala galattica, potrebbe essere sufficiente per evitare di finire nella rete della Mantis. Ovviamente queste azioni vanno a promuovere anche le loro controparti. Perciò, diciamo che c’è questo gruppo di persone con le Mantis pronte a balzare sulle prede, che invece di stare raggruppate decidono di sparpagliarsi per catturare più vittime nelle loro reti. Stiamo parlando di un’attività criminale in termini di lore, pertanto più navi di questo tipo saranno presenti in un’area, più saranno le chance di venire trovati dai sistemi di sicurezza,” dice Crewe.

Bilanciare un Colosso

L’abilità di bloccare gli altri nel bel mezzo di un volo è di per sé un enorme punto di forza, ma anche l’Imposizione Quantica avrà i suoi punti deboli, che obbligheranno i possessori della Mantis ad avere quasi sempre bisogno di supporto nelle vicinanze. Nonostante il piccolo assortimento di missili a disposizione, la nave potrebbe non essere pronta per alcuni dei velivoli che potrebbe tirare fuori dallo spazio profondo.

“Certamente sono tutte operazioni che puoi fare in solo,” dice Crewe, “ma non sareste pronti per tutte le eventualità. Se ad esempio trascinaste fuori una nave più grande della vostra e foste completamente soli, probabilmente vi ritrovereste in una pessima situazione, perché potrebbe essere una 890 contro le vostre piccole armi. Quindi potete impedire loro di andarsene, ovviamente, ma non è detto che finirà bene per voi.”

Questo è vero soprattutto ricordando che, come ha detto Tome, l’utilizzo del Dispositivo di Imposizione Quantica prosciugherà un sacco di energia dalle capacità difensive della nave. “Dal momento che l’attivazione ed il tethering del Dispositivo di Imposizione Quantica richiederà un bel po’ di energia e genererà molto calore, dovrete per forza spegnere gli altri sistemi. È così che la bilanceremo, per fare in modo che non possiate disporre di scudi, propulsori ed armi a piena potenza.” Se vi può confortare, comunque, sappiate che gli altri del vostro gruppo saranno ben informati su ogni singola nave che catturerete.”

E poi c’è il concetto di Collegamento Quantico (Quantum Linking). “Il Collegamento Quantico è quando diverse navi effettuano lo stesso viaggio quantico,” spiega Tome. “Chiunque si troverà nella sfera d’influenza della Trappola Quantica verrà tirato fuori. Perciò anche i vostri amici che stanno viaggiando in Collegamento Quantico con voi vi accompagneranno.” Questo porterà a dei casi in cui i piloti della Mantis potrebbero avere a che fare improvvisamente con una flotta enorme. In questi casi, avrete sicuramente bisogno di un esercito che accorra in vostro soccorso.

Il Futuro dell’Imposizione Quantica

Con tutti questi punti di forza e debolezze, vale sicuramente la pena ricordare che, come tutto il resto in Star Citizen, la Mantis si trova ancora nel pieno dello sviluppo. Verrà lanciata in fase di test per gli Evocati alla fine di questa settimana e la sua presenza nei server live è prevista più o meno per l’anniversario del gioco il 10 ottobre. Nei mesi che verranno, CIG ha già diverse idee per il futuro di questa nave e per le sue caratteristiche distintive.

Uno di questi obiettivi è di rendere le meccaniche dell’Imposizione Quantica più sfumate. “sono certo che in futuro vi obbligheremo a raggruppare un bel po’ di Mantis per riuscire a trascinare fuori da un viaggio quantico una Nave Ammiraglia,” dice Tome. “Potrebbe anche esserci un’Ammiraglia progettata con lo scopo di tirare fuori dal viaggio quantico altre Navi Ammiraglie. Ma per questa prima versione non riusciamo ancora a raggiungere questo equilibrio.” Altre aggiunte discusse riguardano elementi dell’interfaccia utente che allertino i piloti della Mantis alle aree densamente trafficate.

Mentre iniziano i test, queste aspirazioni riassumono un po’ due pezzi della Mantis ancora incompiuti. L’UI dell’Imposizione Quantica sarà completamente funzionale per la nave stessa, ma potrebbe non essere del tutto chiaro alla preda che viene strappata dal proprio viaggio quantico. Come ammesso da Crewe, l’assoluta vastità dell’universo di Star Citizen crea anche alcuni ostacoli curiosi. “Una cosa che la gente potrebbe scambiare per un bug è l’aspettativa che ogni volta che utilizzi questa nave riuscirai nella tua impresa,” dice. “Molto probabilmente non sarà così. Cercheremo di limitare queste catture sicure al meglio delle nostre possibilità, ma si tratterà di un fattore situazionale.” Dopotutto, lo spazio è talmente enorme che le navi da prendere di mira non possono essere disponibili ovunque a tutte le ore.

Giocabile da Subito

Ma carenze come questa sono bazzecole momentanee per i milioni di backer abituati a giocare al codice alfa di un progetto ad accesso anticipato come Star Citizen. Con la Mantis non ci sarà bisogno di quella che a volte è la lenta presentazione di una nave, fatta di gocciolanti aggiornamenti alla pipeline e di diari degli sviluppatori. Sarà pronta tra qualche giorno e, per i suoi creatori alla CIG, è una prospettiva emozionante.

“In passato, una volta che avevi messo al sicuro il tuo carico ti aspettava un viaggio tranquillo. Abbiamo semplicemente deciso di rovinarvi i piani,” dice Tome sorridendo, e non vede l’ora di vedere cosa faranno i backer con il loro nuovo giocattolo. Per Crewe, la Mantis rappresenta qualcosa più grande di un nuovo asset virtuale. “Non è solo una nuova nave. C’è una nave, e c’è una funzionalità. Sono state messe insieme e lanciate immediatamente nell’universo.” Perciò, quando sarete là fuori nel ‘verse per le prossime settimane, assicuratevi di controllare una volta di più il vostro cargo.

Articolo originale disponibile presso Newsweek.