Nell’epsodio di oggi di Showdown, Eria ed i suoi ospiti discutono della continua espansione dell’Impero e della mancanza di controllo da parte dell’UEE…


Auto-Trascrizione per le presentazioni S&P e NFSC

EP:60:56 : “La Teoria della Carenza”

ERIA QUINT: Salve a tutti e benvenuti a Showdown, la vostra fonte di dibattiti equilibrati su alcuni tra i problemi più importanti del nostro Impero. Sono la vostra presentatrice e moderatrice, Eria Quint.

Sin dal primo salto interstellare di Nicholas Croshaw, l’autorità costituita dell’Umanità ha continuamente inseguito una politica di espansione sempre più lontana e profonda tra le stelle. Con ben oltre tre dozzine di Sistemi sotto il suo controllo, l’Impero spende ancora oggi una notevole quantità di crediti e risorse per missioni di esplorazione. Ecco la domanda che ci poniamo oggi: il governo dovrebbe veramente continuare con questa politica di acquisizione di nuove stelle oppure dovrebbe focalizzarsi nel migliorare i Sistemi che già possediamo? I miei ospiti hanno opinioni diverse riguardo la strada che potrebbe portare la nostra specie al futuro più luminoso.

Lasciate dunque che vi presenti la Dottoressa Janelle Taglion, autrice de “La Teoria della Carenza”, un articolo di recente pubblicato sulle pagine del Journal of Imperial Economics che suggerisce come l’Impero si sia espanso quanto più lontano possibile continuando ad autosostenersi. Benvenuta, Dr. Taglion.

DR. TAGLION: Felice di essere qui, Eria.

ERIA QUINT: Inoltre è qui con noi oggi la ricercatrice capo presso l’Imperial Cartography Center, nonchè sostenitrice dell’espansione, Darcy Lizu. È un piacere averla tra noi.

DARCY LIZU: Ti prego, chiamami Darcy. È un piacere per me far parte di questo show. Sono entusiasta dalla possibilità di un confronto con la Dr. Taglion riguardo questo argomento così importante.

ERIA QUINT: Allora iniziamo subito, che dite? Dr. Taglion, per le persone che non hanno ancora avuto l’opportunità di leggere il suo lavoro, potrebbe riassumere la sua teoria e spiegare perchè pensa che l’UEE potrebbe essere sul punto di fare il passo più lungo della gamba?

DR. TAGLION: Ne sarò felice. È soltanto un discorso di gestione e di disponibilità delle risorse. Se guardiamo la storia della nostra specie, ben prima che avessimo diversi Sistemi sui quali espanderci, quando potevamo vivere esclusivamente su Sol, esisteva una reale preoccupazione riguardo la carenza di risorse. A quel tempo, la sovrappopolazione minacciava l’esistenza stessa della nostra specie e fu proprio quella crisi a portarci all’insediamento sulla Luna e la terraformazione di Marte, entrambi dei veri e propri salti avanti tecnologici. Anche le generazioni precedenti, con il timore di prosciugare completamente i combustibili fossili giunse a nuove ingegnose idee senza precedenti. Abbiamo visto come questo si sia ripetuto ancora ed ancora. La competizione porta alla creazione. Ed ora guardateci oggi. Grazie ai drive di salto e gli scanner, siamo convinti che saremo sempre in grado di scoprire nuovi Sistemi. Abbiamo iniziato ad accontentarci. Se osservate la curva del nostro progresso tecnologico noterete come negli ultimi secoli si sia quasi appiattita. Le innovazioni più grandi come il progetto Synthworld sembrano abbandonate a se stesse.

ERIA QUINT: E lei crede che questa continua espansione porterà al crollo dell’Impero?

DR. TAGLION: È la sola conclusione possibile se si prendono i modelli economici che si sono evoluti fin’ora e si prova a proiettarli in un modello futuro manenendo l’attuale ritmo di crescita. Temo che questa moderna previsione del futuro che vede l’Impero in continua espansione persista ancora e ci porterà alla stagnazione, seguita dall’instabilità ed infine dal crollo.
ERIA QUINT: Darcy, vedo che è ansiosa di dire la sua. Cosa pensa della teoria della Dr. Taglion?

DARCY LIZU: Prima di tutto, ci tengo a dire che la Dr. Taglion presenta alcune correlazioni molto interessanti, ma come ci dobbiamo sempre ricordare, ad una correlazione non corrisponde necessariamente una causazione. Per omettere con semplicità i benefici portati all’Umanità dalla nostra continua espansione, è stata dipinta una visione piuttosto asimmetrica del nostro sviluppo. Ciò che abbiamo imparato riguardo l’universo e su noi stessi mentre viaggiamo verso nuovi Sistemi è inestimabile. Scoperta, esplorazione, conoscenza. Sono questi i valori fondamentali che ci spronano come persone. Non la competizione, non la ricerca disperata di risorse.

DR. TAGLION: E perchè le persone esplorano? Per trovare più risorse. Ma la nostra tecnologia dedita all’esplorazione ha raggiunto il punto in cui è funzionale a sufficenza da riuscire a sostenersi per secoli senza ulteriori sviluppi. Il semplice fatto che l’ICC gestisca delle navi praticamente identiche a quelle usate centinaia di anni fa ne è un buon esempio. Dov’è attualmente un progresso equivalente al nostro passaggio dalla nave all’aereo? Dal cielo allo spazio? Ci stiamo accontentando, ed è pericoloso. Lasciamo le frontiere dove sono e piuttosto che l’Impero si focalizzi su ciò che sta dentro i suoi confini. Proviamo a rendere i mondi in cui viviamo mondi migliori, invece di investire miliardi nella terraformazione di nuovi.

DARCY LIZU: Quello di cui lei parla va contro la nostra essenza biologica naturale. Come organismi viventi, è nei nostri migliori interessi espanderci il più lontano possibile. Immagini cosa sarebbe successo se fossimo stati tutti su un solo Sistema quando i Vanduul ci hanno trovati. Saremmo estinti. Soltanto quest’anno, abbiamo scoperto due nuovi cristalli metallici dei quali non conoscevamo l’esistenza. Senza parlare delle nuove specie di alga e dei piccoli scarabei blu che intonano una melodia ben distinta, entrambi attualmente oggetti di ricerca per applicazioni bio-ingegneristiche. Queste scoperte che lei respinge potrebbero portare a delle svolte inimmaginabili.

ERIA QUINT: La Dr. Taglion portava all’attenzione il fatto che una delle risorse più limitate dell’Impero è la sua capacità di governarsi. Cosa ne pensa?

DARCY LIZU: Non sono un esperta di politica, ma il semplice fatto che siamo arrivati dove siamo oggi e che il governo è ancora funzionante implica che abbiamo le capacità per continuare ad adattarci man mano che si aggiungono nuovi Sistemi. E vorrei far notare che solo perchè si scopre un nuovo Sistema non significa automaticamente che verrà incorporato nell’Impero. Quanti Sistemi non sono mai stati reclamati?

DR. TAGLION: Ma secondo questo modo di pensare, come fa a non dire che sarebbe stato meglio non aver reclamato alcuni dei Sistemi attualmente parte dell’UEE?

ERIA QUINT: Bene bene, devo proprio fermare tutto per una veloce pausa. Quando torneremo, entreremo nel dettaglio della questione riguardante la continua espansione dell’UEE e di come si inserisca in tutto questo il nostro obiettivo principale di recuperare i Sistemi reclamati dai Vanduul. Inoltre, sentiremo il parere di un ex esploratore che ha rinunciato alla ricerca di nuovi punti di salto dopo aver letto l’articolo della Dr. Taglion. Tutto questo tra poco a Showdown.

 

Traduzione a cura di Alex Miura.
Articolo originale presso Roberts Space Industries.