Questo portfolio è stato originariamente pubblicato nel Jump Point 5.7.

In tutta la storia dell’Impero c’è stata una sola costante capace di resistere ai cambiamenti politici, alle azioni militari e persino alle guerre interspecie: la vendita e l’acquisto di materie prime. È stata proprio la ricerca di risorse di base e di prodotti primari la causa che ha spedito i primi esploratori tra le stelle, e per molti versi, è stata – e lo è tutt’ora – il carburante che ha spinto l’espansione dell’Umanità attraverso l’universo.

Ogni volta che si scopre un nuovo punto di salto, un nuovo Sistema, ad ogni scansione di asteroide completata, sono tutte azioni che potenzialmente possono portare alla luce nuove fonti di materie prime vitali per la crescita e lo sviluppo continui dell’Umanità; non c’è da stupirsi se il commercio di tali merci comprenda una significativa porzione di tutta l’economia dello UEE. Con un mercato relativo alle materie prime di tale importanza, l’agenzia governativa responsabile di questo è diventata quasi onnipresente in tutti i Sistemi dell’Impero. La Trade & Development Division (ndt.Divisione per il Commercio e lo Sviluppo), che trova le sue radici ai tempi dell’UNE (Nazioni Unite della Terra), ha il compito di supervisionare questo incredibile flusso di commercio e nel tempo è divenuta una delle più grandi società governative all’infuori dell’esercito. Ma molti potrebbero chiedersi: come può un organo di regolamentazione tanto importante essere diventato un ramo dell’altrimenti piccolissima Agenzia delle Dogane?

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Dentro l’Aria Buona, Fuori Quella Cattiva

Entro il 2380, il Sistema Croshaw era stato terraformato ed i primi insediamenti all’infuori del Sistema Sol avevano preso piede. Sfortunatamente, mentre i confini dell’Umanità si espandevano nel corso dei decenni, anche l’illegalità dilagava sempre più. Con nuovi Sistemi solari che potevano fornire nascondigli ai fuorilegge, Sol si ritrovò ad essere destinatario di un travolgente influsso di merci contrabbandate. Sostanze ed armi illegali che erano state vicine all’eradicazione tornarono in gran quantità, a causa del fatto che i criminali potevano tenere nascoste le loro operazioni con relativa facilità in qualche remoto insediamento extra-Sistema. Le più grandi aree urbane su Marte e sulla Terra dovettero affrontare un aumento di crimini violenti ed una diffusione di droga che portò alla decimazione di numerose comunità. Quando i tentativi tradizionali da parte della polizia di sedare la situazione fallirono, l’UNE ordinò alla Marina di stabilire severi posti di blocco su entrambe le entrate del salto che portava a Sol.

Durante i primi mesi dell’operazione, vennero sequestrate centinaia di tonnellate di merci contrabbandate ed arrestate dozzine di persone. Tuttavia, nonostante questo primo successo nel contrastare la marea di merci illegali dirette a Sol, qualche detrattore aveva idee diverse. Le prime proteste giunsero da quasi ogni settore finanziario principale, che sosteneva come i controlli delle pattuglie, con l’intento di scovare i trafficanti, rallentassero il flusso del commercio. Allo stesso tempo, i gruppi per i diritti civili furono lesti nel denunciare le misure draconiane utilizzate dalla Marina per obbligare i veicoli a rispettare le scansioni e i controlli. Grande scalpore fece l’incidente che vide protagonista un team di ricercatori, obbligato a forza a scendere dalla nave dopo che si era rifiutato di aprire container resistenti alle scansioni che contenevano materiale sensibile alla luce. E questo non era l’unico caso segnalato di un controllo di routine finito in episodi di violenza. In molti sostenevano che gli uomini della Marina, addestrati per la guerra contro forze nemiche, non erano i candidati ideali per gestire tale situazione con la popolazione civile.

Si toccò il fondo quando uno dei membri della Intersystem Haulers United venne incarcerato in una prigione della Marina per aver impedito una perquisizione. Uno sciopero massiccio causò rallentamenti e colonne lunghissime al traffico del punto di salto. Dopo una settimana di negoziazioni, fu annunciato che il controllo dei posti di blocco sarebbe stato responsabilità di un nuovo ufficio del governo, l’Agenzia delle Dogane.

Grazie al suo personale civile, si rivelò un valido compromesso tra sicurezza e commercio. Venne stabilito un programma di attraversamenti accelerati per tutte le navi con comprovata esperienza, ed i complessi algoritmi utilizzati per selezionare in modo intelligente le navi che richiedessero ricerche più approfondite riducevano i tempi di attesa pur mantenendo un controllo stretto sul contrabbando. All’inizio, l’Agenzia si concentrava principalmente sul traffico aereo in entrata verso Sol, ma dopo il primo contatto con i Banu nel 2438, aumentò notevolmente la sua portata. Diffidente riguardo ciò che gli alieni avrebbero potuto trasportare grazie alle loro navi, l’Agenzia delle Dogane si espanse nello spazio UEE, stabilendo dozzine di posti di blocco lungo le rotte più trafficate. Fu questa infrastruttura su vasta scala che mise nelle mani dell’Agenzia responsabilità ancora maggiori.

Commercio Equo

Mentre minatori e raccoglitori facevano a gara per accaparrarsi risorse da nuovi mondi appena scoperti, era solo questione di tempo prima che venisse stabilito un mercato delle materie prime. Quando si tratta di minerali, gas e sementi, c’è ben poca differenza tra la merce proveniente da una fonte rispetto alla merce proveniente da un’altra fonte. Questo significava che invece di acquistare prodotti da dozzine di piccoli fornitori sparsi in più Sistemi, le industrie avrebbero potuto sfruttare un unico mercato per semplificare e standardizzare i loro contratti commerciali. In aggiunta, il rischio finanziario legato alla raccolta delle risorse avrebbe potuto essere mitigato tramite l’utilizzo di contratti futuri, per raccogliere finanziamenti per le loro operazioni tramite la prevendita di merci ad un prezzo concordato in anticipo rispetto all’effettivo approvvigionamento dei materiali. Era una formula collaudata che su Sol aveva funzionato per secoli, ma pochi erano pronti alle complicazioni che il decadimento dei dati avrebbe portato.

Questi mercati delle materie prime si gonfiarono rapidamente durante i primi anni e non ci volle molto prima che gli opportunisti iniziassero a sfruttare le piccole istituzioni appena nate. A causa di accordi stipulati in base alla conoscenza della quantità in produzione di una certa materia in un certo periodo di tempo, ci furono numerosi casi di manipolazione. Tendere un agguato ad un corriere o un drone anche per pochi minuti avrebbe portato enormi benefici finanziari. Altri investitori avrebbero stipulato dei contratti per poi lavorare dietro le quinte per assicurarsi che il venditore non fosse in grado di rispettare l’ordine, innescando la revoca del pagamento. Nel 2461, quando informazioni falsificati vennero recapitate alla Angeli Mercantile Exchange (Borsa Mercantile di Angeli), il miglio raggiunse brevemente il record di prezzo massimo. Come risultato, i mercati caddero nel caos, e l’UNE non ebbe altra scelta se non quella di intervenire per evitare un crollo totale del mercato.

La soluzione si sarebbe rivelata ancora una volta l’Agenzia delle Dogane. Grazie alle sue scansioni dettagliate di navi che trasportano cargo, era l’agenzia governativa con la visione più accurata di quali materie venivano trasportate in ogni momento. Fu così che nel 2463 l’Agenzia delle Dogane creò la Trade & Development Division (TDD), che aveva lo scopo di raccogliere informazioni sul mercato delle materie prime per la distribuzione a tutti i principali nodi di scambio. Iniziando con l’utilizzo delle informazioni già in possesso dall’Agenzia, la TDD incluse nelle sue analisi i vincoli di produzione, l’attuale domanda di mercato e molto altro. All’inizio questi numeri ufficiali si rivelarono sufficienti per stabilizzare il mercato, ma presto l’ufficio iniziò ad inviare richieste per autenticare gli accordi in modo che corrispondessero ai dati aggiornati. Dopo appena un decennio, molti commercianti non firmavano un contratto a meno che non fosse vincolato alla TDD. Da lì in poi il passo fu breve perché iniziassero ad agire in amministrazione controllata sui contratti futuri, regolando sia lo stoccaggio che la consegna. All’inizio del 26° secolo, quasi tutte le negoziazioni inerenti le materie prime passavano attraverso la TDD.

Ulteriori Sviluppi

Ad oggi, sono presenti uffici della TDD in quasi tutti i porti e gli hub dell’Impero. Ogni secondo, decine di migliaia di commercianti vendono e acquistano quantità sbalorditive di materie prime. Sebbene faccia ancora parte dell’Agenzia delle Dogane, la TDD oscura il resto dell’organizzazione cui fa riferimento sia in grandezza che in finanziamenti, ed è divenuta uno dei simboli di ricchezza e potere dell’Impero. Per quasi cinque secoli, la TDD ha coreografato un balletto finanziario complicato gestendo calcoli di prezzi incredibilmente complessi, stilando rapporti sulla fattorizzazione e stimando merci provenienti da tutto l’UEE.

Seppur non perfetta – ricordiamo la manomissione da parte di qualche fuorilegge ai danni della TDD di Reis nel 2945, che utilizzò dei falsi prezzi elevati per attirare gli obiettivi, oppure il recente glitch del doppio ribasso su Bremen che ha permesso la vendita di milioni di polli al doppio del prezzo – nel complesso la TDD ha un curriculum impressionante. Nonostante alcuni commercianti preferiscano utilizzare i più piccoli e vari mercatini indipendenti, è la coerenza che ha reso la TDD affidabile per così tanto tempo. Mentre l’organizzazione si avvicina al suo cinquecentenario, continua ad impegnarsi per migliorare l’indicizzazione dei prezzi e minimizzare il ritardo delle informazioni grazie alla sua rete sempre più avanzata di droni di comunicazione. E con la recente approvazione dell’Iniziativa Commerciale Umani-Xi’an, la TDD si sta preparando per intraprendere un nuovo capitolo, mentre lavora a stretto contatto con i vicini alieni per la formazione di una commissione inter-specie. In altre parole, laddove si tratta dello scambio di materie prime, la TDD sembra più forte che mai.

 

Articolo originale disponibile presso Roberts Space Industries.