Le Scelte del Rifornimento

Un’antica massima Umana dice: con il serbatoio vuoto non si va da nessuna parte. In una galassia dove i produttori di armi ad alta tecnologia competono per assemblare sistemi laser e drive di salto sempre più scientificamente avanzati e gli scienziati studiano nuovi modi per attraversare l’universo, è in qualche modo rassicurante sapere che alla fine niente è possibile senza il caro, vecchio carburante che ti permetta di arrivarci. Ecco il motivo della nascita delle onnipresenti stazioni di servizio, dove le navi possono rifornirsi e riarmarsi.

Con decine di migliaia di navi sparse nell’universo che chiedono riparazioni o rifornimento in qualsiasi istante, era solo questione di tempo prima che venisse creato un sistema organizzato di stazioni di servizio. Nonostante esistano innumerevoli opzioni indipendenti per rifornirsi (incluso l’avanzatissimo equipaggiamento di rifornimento automatico presente su alcune navi) sono tre le compagnie che hanno ridefinito gli standard: l’imponente Fuel Pump, la giovane Cry-Astro e l’ultima arrivata, l’aliena CTR. Nonostante la maggior parte dei piloti pensano che per le attività di rifornimento, riarmo e riparazione vada bene ‘quello che passa il convento’, familiarizzare anzitempo con le possibili scelte che vi si possono presentare davanti può farvi risparmiare crediti e tempo.

Fuel Pump

Fuel Pump, considerata l’ultima rappresentante della vecchia guardia, è una catena di stazioni di servizio nata nel 2665 le cui installazioni ora si possono trovare ovunque nell’universo. Spesso definita come ‘retrò’, l’atmosfera da ‘bei tempi andati’ di Fuel Pump cattura perfettamente la cultura di Croshaw verso l’anno 2690, ed è attentamente gestita in tale modo perché possa rappresentare una parte rilevante della cultura Umana piuttosto che una semplice e presto dimenticabile stazione di passaggio. La corporazione Fuel Pump si impegna a sponsorizzare attività a misura di famiglia per rafforzare quest’impressione: il loro nome ed il logo si possono trovare ovunque, dalle arene di sataball alle squadre da corsa, una pubblicità che gli restituisce una buona reputazione.

Anche se i giorni delle lucidate gratuite sono ormai un ricordo, le normali stazioni Fuel Pump si sorreggono ancora sul concetto di fornire i tradizionali servizi di rifornimento/riarmo completi. Fuel Pump è orgogliosa di poter mettere a disposizione del cliente tecnici di alta classe, e di poter assicurare in ogni momento la presenza di un capomeccanico esperto in ogni singola stazione. Mentre le altre aziende generalmente si focalizzano in manutenzioni standard ed opzioni fai-da-te, Fuel Pump continua ad offrire molteplici servizi, dalla messa a punto al riassemblamento dei telai. Inoltre, l’azienda mette a disposizione un servizio di traino in ‘spazio sicuro’, evitando di avventurarsi in settori con livelli elevati di TSAS (ndt.Travel Safety Advisory System), sia per riparazioni che per operazioni di recupero.

Fuel Pump è inoltre conosciuta in tutto l’Impero per il suo evento annuale ‘Nave Fuel Pump’, dove ogni 10 Agosto si può vincere un’astronave giocattolo diversa, in onore della data di fondazione della catena. Le prime edizioni premiavano con navi da rifornimento standard, come la Starfarer o la Hull D, mentre quelle più recenti si sono orientate un po’ più verso astronavi d’azione (come la versione militare della Hornet) ovviamente presentate con la livrea Fuel Pump. Queste piccole navi sono le preferite dai bambini e dai collezionisti.

Stazione Cry-Astro

Laddove Fuel Pump rappresenta la vecchia guardia, Cry-Astro si può considerare come la nuova arrivata nel crescente mercato rappresentato dai giovani piloti. Dove Fuel Pump offre soluzioni di servizi completi per qualsiasi cosa, Cry-Astro offre un’alternativa più pratica ed economica promuovendo la domanda: non dovresti essere tu a prendere le decisioni per la nave che ti tiene in vita? Le pareti tappezzate di componenti fai-da-te e di ormeggi per l’auto-installazione sono uno spettacolo comune presso le basi di servizio Cry-Astro. Anche se sono presenti dei tecnici che si possono occupare del lavoro, i piloti che visitano Cry-Astro sono incoraggiati a prendere parte al processo invece di sedersi in una scomoda sala d’attesa leggendo numeri vecchissimi di Weekly Star!

Un’altra delle offerte più conosciute di Cry-Astro è il cibo. Molte stazioni Cry-Astro servono ciò che è divenuto famoso con il nome di ‘pasti gommosi,’ ovvero un menù fast food ricco di pietanze che vanno dai piatti più amati come gli gnocchi TipTop ai più semplici boumbo, piatto tipico di Croshaw. La maggior parte dei recensori è d’accordo: non è buono, non fa bene… ma è confortante trovare cibo familiare quando sei a dieci salti da casa tua.

Cry-Astro è famosa per il suo stile pubblicitario ‘di tendenza’ rivolto al mercato dei giovani, che usufruisce tra gli altri del programma scontato di ricarica missili ‘Non Mancherai!’, e dell’oltremodo ridicolo programma “A Tutta Birra” (in cui i partecipanti applicano la decalcomania di un gatto comicamente spiaccicato sulla cabina di un’altra nave parcheggiata in loco). Queste campagne pubblicitarie servono il loro scopo: agli occhi di moltissima gente, Cry-Astro è sinonimo di rifornimento.

CTR

CTR, appartenente alla Jysho Corporation, è stata la prima azienda di proprietà Xi’an ad aprire e lavorare nello spazio UEE. Già solo questo sarebbe sufficiente a differenziarla dai suoi concorrenti Umani… ma le stazioni offrono in effetti un livello di servizio piuttosto differente. Uno degli orgogli della cultura Xi’an è l’efficienza, e le operazioni di riparazione condotte da CTR ne sono un ottimo esempio: in seguito ad uno studio i ricercatori, per quanto riguarda la velocità di riparazione, hanno riscontrato un miglioramento del 23% rispetto alle compagnie Umane, con marginali differenze in termini di qualità.

I piloti che hanno familiarità con le navi Xi’an (come il sempre più popolare Karthu-al) non rimarranno sorpresi dall’impostazione generale delle locazioni CTR: un design organico pulito e con spinotti e supporti distinti per ogni singolo servizio offerto. La CTR assume impiegati Umani per il servizio clienti, ma spessissimo importa i tecnici Xi’an per i lavori di installazione, creando una barriera linguistica tra i capitani che tentano di interagire direttamente con il personale che ripara le loro navi. Tuttavia il lavoro è buono e conveniente, e sono sempre di più i piloti che affidano le loro navi alle sapienti mani Xi’an.

Al giorno d’oggi, i Cittadini ed i civili di tutta la galassia conoscono (molti direbbero sfortunatamente) il bizzarro ed energico motivetto commerciale della CTR: “SEE TEE ARE! SEE TEE ARE! NAHH NAHH NOOOORB!” Privo di qualsivoglia significato (linguaggio Xi’an incluso), la canzoncina e la pubblicità che accompagna hanno cementato la presenza della CTR nelle menti delle generazioni più giovani che hanno già meno problemi nell’equipaggiare le loro navi rivolgendosi ad un’azienda aliena.

 

Articolo originale disponibile presso Roberts Space Industries.