Questo Portfolio è stato originariamente pubblicato nel Jump Point 5.6.

 “Promuoviamo la crescita”

Questo semplice adagio è il mantra di un’azienda che per quasi duecento anni è sempre stata in prima linea nel campo della tecnologia agricola, un mantra che rappresenta inoltre la motivazione che spinge tutte le attività della società e che ha guidato le sue ricerche all’avanguardia. Nonostante molti conoscano Rayari per le sue innumerevoli iniziative ed opere di beneficenza volte soprattutto a porre fine una volta per tutte alla fame e per essere amministratrice di Reza’s Landing, l’arcologia su Vosca, non sono in molti a conoscere le origini stesse della compagnia, in particolare il fatto che i suoi fondatori si sono conosciuti mentre lavoravano per Messer XI.

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Origini Oscure

Correva l’anno 2778. Ulysses Messer X era fissato su quello che sperava sarebbe stato il suo lascito: il Khanos Stadium su Angeli. L’Imperatore aveva costantemente supportato un ‘rinascimento dell’architettura’ all’interno dell’Impero, con lo scopo di glorificare l’Umanità e la sua famiglia per millenni a venire. Però, qualcosa nell’opinione pubblica era cambiato. Dopo secoli di oppressione, i semi della ribellione iniziavano a mettere radici. Con la morte di Anthony Tanaka nel 2757, la popolazione stava iniziando a strattonare le catene del suo imprigionamento.

Durante questo periodo, Ulysses Messer era sì ossessionato dai suoi edifici, ma non era del tutto all’oscuro della crescente insoddisfazione del suo popolo. Anche se alla fine egli credeva che il completamento del Khanos Stadium avrebbe ispirato ed unificato la popolazione, nel frattempo non era contrario all’idea di gettare qualche osso alla gente per imbonirla un po’.

Pertanto l’Imperatore elaborò una sfida tra diversi dipartimenti Imperiali, alla ricerca di progetti pubblici destinati a fungere da stimolante per il morale della gente fino al completamento dello stadio. Le proposte selezionate avrebbero ricevuto un finanziamento completo, con l’unica condizione che potessero essere messe in atto velocemente e a basso costo. A Messer X non importava da dove arrivassero le idee, ma le voleva subito.

Nel frattempo, nelle profondità di un laboratorio di ricerca su Persei, Edward Kesamyn, Clara Douglas ed Asif Reader si erano bloccati. I tre giovani scienziati, tutti appena laureati presso la UPARQ, erano stati assunti dal Dipartimento dell’Agricoltura con il compito di sviluppare un nuovo composto di fermentazione che potesse fungere da conservante. Edward era specializzato in biochimica, Clara era esperta in biotecnologia agricola ed Asif era laureato in genetica. Seguivano il progetto da sei mesi e quando arrivò la proposta dell’Imperatore avevano fatto pochi passi avanti.

Inizialmente i tre avevano snobbato il concorso, ma si trovarono a discutere qualche idea durante una serata di bevute presso il bar del quartiere. Più giri ordinavano, più la conversazione diventava intensa; a fine serata si ritrovarono con un’idea tra le mani.

Clara era cresciuta in una famiglia povera su Hyperion. Suo padre non aveva mai smesso di provare a coltivare le ventose proprietà che circondavano la modesta casa in cui vivevano, nella speranza di produrre da sé il cibo. E diceva sempre “non deve essere niente di speciale, solo qualche verdura che possiamo cucinare.” Sfortunatamente, se il terreno non rigettava del tutto la pianta, ci pensavano le consistenti tempeste desertiche a finire il lavoro.

I tre iniziarono a discutere dell’Albero di Revenant (altrucia lacus) e di come fosse stato in grado di adattarsi rapidamente ai venti ed al terreno asciutto di Hyperion. Ispirato dal vino che stavano sorseggiando, Edwuard raccontò dell’antica piaga della Fillossera, un afide che aveva minacciato i vigneti della Vecchia Terra. Gli entomologi capirono che per evitare il mortale insetto dovevano innestare il rizoma resistente all’afide alla base delle viti. Si chiesero allora se una soluzione simile potesse essere utilizzata per la famiglia di Clara su Hyperion. In effetti, capire come innestare le radici di piante indigene su colture comuni avrebbe aperto innumerevoli opportunità agricole per tutto l’Impero. Sapevano che le aziende più grandi sarebbero riuscite a portare a termine questa procedura, ma gli agricoltori indipendenti no, perciò decisero di vedere cosa sarebbero riusciti a fare seguendo un metodo semplice e conveniente per mettere questa tecnologia nelle mani di chiunque.

Il bar chiuse ed i tre tornarono diretti al laboratorio. Per il mese successivo, passarono ogni momento della giornata ad esaminare la fattibilità dell’idea e scrissero un discorso da sottoporre all’ufficio dell’Imperatore.

Rimasero sorpresi quando scoprirono di essere tra i sedici progetti selezionati che avrebbero ricevuto i fondi. I tre salutarono felicemente il progetto del fermentatore cui erano preposti e per realizzare la loro idea si organizzarono con un team in una nuova struttura.

Tre anni più tardi, però, l’Impero giunse ad una svolta. La notte in cui il Khanos Stadium sarebbe stato inaugurato, Linton Messer organizzò un colpo di stato contro suo padre e fu incoronato come Messer XI. Il nuovo imperatore era considerevolmente più feroce e meschino di suo padre, perciò in molti al governo cercarono di tenere la testa bassa per passare inosservati. Per questo motivo Edward, Clara ed Asif speravano che avrebbero potuto proseguire tranquillamente con il loro lavoro.

Quando su Garron II vennero scoperte forme di vita senzienti, però, il loro progetto giunse bruscamente al termine. Grazie alla sua esperienza con la xenogenetica, Asif entrò a far parte del team del Dott. Micahel Shiherlis con l’obiettivo di studiare il pianeta. Quando Edward provò a protestare contro la liquidazione del loro progetto agricolo, l’ufficio dell’Imperatore sospese i finanziamenti. Questi venne spedito in una stazione di ricerca su Yar e Clara finì su Bremen, dove sarebbe infine entrata nel settore privato lavorando per Terra Mills.

Ma la separazione non durò a lungo, perché nel 2792 giunse finalmente una rivoluzione.

Una Nuova Impresa

Seguendo la scia della rivolta, Asif decise che era giunto il momento di lasciare il suo lavoro per il governo e contattò i suoi vecchi colleghi. Nonostante non avessero più accesso al loro progetto originale per l’UEE, l’esperienza accumulata da ognuno di loro lavorando insieme poteva essere considerata come un’unica cosa, una dinamica che nessuno di loro aveva mai sperimentato nei loro singoli laboratori. Clara lasciò la sua posizione alla Terra Mills per unirsi al team ed Edward era sin troppo ansioso di lasciarsi alle spalle la sterile roccia sulla quale era stato inviato. Fondarono Rayari come uno studio agronomico privato e ricominciarono a lavorare. I tre scoprirono velocemente che, dopo aver trascorso tanti anni lontano l’uno dall’altro e sviluppatisi come scienziati indipendenti, erano in disaccordo molto più spesso rispetto al passato, ma il loro desiderio di innovazione era più forte. Il lato positivo era rappresentato dal fatto che si fidavano come non mai gli uni degli altri, cosa che aprì il loro modo di pensare.

Dopo aver adottato il motto ‘promuoviamo la crescita,’ il team volle esplorare di tutto e di più. Nessuna area scientifica era off-limits se avesse portato ad un’innovazione che potesse aiutare l’Umanità. Nonostante molti dei primi dipendenti abbiano citato gli scontri tra i tre fondatori, nessuno potrebbe negare l’eccitante atmosfera scientifica che permise loro di provare e riprovare.

Garron, però, intervenne ancora una volta. Il Senato annunciò l’intenzione di ripristinare Garron II alla sua forma originale. Nonostante il team del Dott. Shiherlis avesse custodito tutti i dettagliatissimi appunti, invertire la devastazione planetaria causata dai terraformatori si sarebbe rivelata un’impresa monumentale, perciò iniziarono a cercare scienziati che potessero guidare il processo.

Asif si propose per tornare su Garron II.  Come scritto nelle sue memorie, nonostante fosse soltanto un ricercatore nella squadra del Dott. Shiherlis, l’essere associato anche solo lontanamente al Massacro di Garron II lo aveva tormentato continuamente. Perciò vide questa iniziativa come un’opportunità per annullare una parte del danno che l’Umanità aveva causato al pianeta.

Edward e Clara concordarono rapidamente, sapendo che una volta firmato avrebbero potuto riottenere l’accesso ai vecchi file del loro progetto, per poterli potenzialmente applicare su Garron II. Nel 2803, dopo aver presentato la loro linea completa di piante indigene, ricostruite accuratamente dal codice genetico originale del pianeta ma innestate in una flora più corposa che potesse resistere ai cambiamenti ed alla composizione del terreno, Rayari si trovò improvvisamente sulla bocca di tutti. L’esperimento si era rivelato un successo e subito iniziò un’operazione coordinata per riseminare il pianeta.

Promuovere la Crescita

Dopo il loro successo con Garron, l’azienda iniziò ad essere finanziata con lo scopo di esaminare altre questioni agricole di tutto l’Impero. Per gestire al meglio l’afflusso di tutte queste nuove opportunità, Rayari divenne una corporazione. La cosa davvero affascinante era che, nonostante i tre fondatori fossero membri del consiglio d’amministrazione, erano restii dall’abbandonare la “prima linea della ricerca,” perciò assunsero un CEO che potesse gestire l’aspetto amministrativo dell’azienda.

Per i cinquant’anni successivi, l’azienda si espanse in maniera costante. Sebbene abbiano costruito laboratori in tutto l’Impero, però, il loro voler tentare iniziative scientifiche anche rischiose impedì alla compagnia di prosperare davvero. Edward, Clara ed Asif non si vedevano mai fuori dal lavoro e continuavano ad attaccarsi a vicenda durante la permanenza in ufficio. Si trattava sempre e solo ‘del lavoro.’ Era questa ‘l’Esperienza Rayari,’ come disse un ex-impiegato. L’azienda andava bene quel tanto che basta per crescere un po’, senza mai fare il botto.

Quando Clara morì nel 2863, se ne andò l’ultimo dei fondatori originali e Michael Vicar, attuale CEO, decise che fosse il momento per la società di focalizzarsi di più sul guadagno diminuendo le spese inutili. Le disposizioni scritte sulla documentazione aziendale gli impedirono di ridimensionare il dipartimento di ricerca, ma Vicar era un uomo d’affari piuttosto esperto e diresse i fondi verso iniziative più redditizie da un punto di vita commerciale.

Al giorno d’oggi, Rayari, Inc. riesce a mantenere il suo posto in prima linea per quanto riguarda tecnologia e sviluppo agricolo. Nonostante la direzione più commerciale seguita dall’azienda nel corso degli ultimi ottant’anni, la visione originale di Edward, Clara ed Asif è ancora integra mentre in tutto l’universo si possono trovare i laboratori Rayari, che compiono un’ampia varietà di esperimenti innovativi sia nello spazio che sui pianeti, tutti nella speranza di scoprire la prossima svolta decisiva che possa spingere l’Umanità ancora più avanti nel futuro.

 

Articolo originale disponibile presso Roberts Space Industries.