Benvenuti a questo episodio di Around The ‘Verse! Il team UK ci fornisce interessanti spunti sul sistema del cargo presente nella 3.0 e ci da informazioni sulla DragonFly! (..e molto altro)


 

 

 

L’episodio 3.05 di Around The ‘Verse è presentato da Phil Meller, Lead Designer e da Mici Oliver, QA tester. A voi le notizie più importanti!

 

Aggiornamenti dallo studio

-Will Maiden ci parla di sistema Cargo della 3.0.

-Nella 3.0 saremo in grado di sollevare delle scatole e portarle al mercato.

-Ci si potrà procurare il cargo da oggetti recuperati, pirateria, missioni e acquistandolo nei negozi.

-Quando comprato dai negozi sarà automaticamente trasferito sulla nave.

-Sarà comunque possibile appoggiare e sollevare un cargo.

-Recuperatori di oggetti e pirati dovranno caricare il cargo manualmente – si baserà su un gameplay più lungo.

-Saranno in grado di sollevare ciò che vogliono.

-Dato che le navi hanno già uno spazio apposta, i giocatori potranno iniziare a caricare il cargo sulle navi e vedere dove sistemarlo.

-Una volta che il cargo viene appoggiato all’interno di una nave resta bloccato in quella nave.

-I negozi si troveranno su Port Olisar, GrimHex e Levski.

-Potrete barattare oggetti con il cargo che possedete al momento.

-Le ruote dell’Ursa Rover si ripiegano quando si trova all’interno di una Constellation e si riaprono una volta fuori.

-Un sedile per il pilota, uno per il navigatore. Le console si richiudono per consentire l’accesso.

-Si potrà viaggiare con il Rover su tutta la superficie dei pianeti per consentire ispezioni da vicino.

-Si potrà aprire il portellone posteriore del Rover per consentire a due giocatori di sparare.

 

Ship shape: Dragonfly

-La Dragonfly appartiene a una nuova categoria di navi per Star Citizen: una motocicletta spaziale.

-La compagnia Drake era la perfetta candidata a costruire la Dragonfly grazie al suo stile e ai recenti lavori sulla Caterpillar.

-La direttiva per il progetto era per qualcosa di piccolo, che potesse librarsi su terreno e volare nello spazio.

-I ragazzi che si sono occupati del concept e del design hanno avuto carta bianca per fare ciò che volevano.

-È stata una sfida modellare la Dragonfly poichè ha molti componenti esposti: è un asset costoso per noi.

-I designer tecnici hanno creato una prima grezza versione volabile da cui iniziare a modellarla.

-I pezzi e le parti sono staccabili per creare l’effetto dei danni.

-Durante la demo del Gamescom abbiamo mostrato una prima modalità di terra e di volo nello spazio ma ne stiamo aggiungendo altre:

  •  ci stiamo concentrando sulla modalità di terra in modo che risulti più “azzeccata”.
  •  sarà presente una modalità in cui il passeggero posteriore potrà sedersi al contrario e quindi essere capace di impugnare un’arma.
  •  stiamo implementando una modalità “compact” per riporre la Dragonfly.

-Il suono dell’avvio dei motori ricorda molto quello di una Harley Davidson ovvero quello di una motocicletta.

-Abbiamo voluto dividere l’esperienza del viaggio nello spazio e quello sul pianeta, saranno molto diverse.

-Abbiamo voluto enfatizzare cose come l’effetto del suolo per dare a voi giocatori un maggior senso di dove vi trovate e migliorare l’esperienza sulla superficie dei pianeti.

 

Community Update: con Tyler Witkin

-La 2.5 è stata rilasciata il 25 Agosto.

-La vendita avviata con la 2.5 comprende la MISC Reliant, due varianti della Argo a un nuovo cannone laser Behring M7A.

-Martedì è stata pubblicata la guida Loremaker incentrata sul sistema Baker con Will Weissbaum, scrittore Senior.

-Mercoledì è stato pubblicato il Subscriber’s Town Hall con il team Audio inglese.

-Il Sub Vault include le prime immagini della Anvil Terrapin.

-La settimana prossima sarà pubblicato il Report mensile di Agosto.

-L’MVP di questa settimana è Alysianah per aver creato il sito contentcreatorsunlimited.com che contiene un sacco di dettagli, info e lore.

-L’episodio di RtV è andato in streaming Venerdì.

 

Behind the Scenes con Nathan Dearsley

-Ci stiamo concentrando sugli oggetti che troverete nei resti delle navi abbandonate ed il riutilizzo delle risorse stabilite,  previsto per la fine dell’anno.

-La sfida è come includerli con quello che c’è già aggiungendo erosioni e effetti di decadimento.

-Collaboreremo con i ragazzi del team di design e ambienti una volta che le tecnologie planetarie saranno disponibili.

 

 Traduzione a cura di Donniebrasco92

Trascrizione a cura di ImperialNews