Grazie alla versione Dark di The Observist , incontriamo da vicino il movimento anti-Messer in uno dei posti più singolari e fuori mano dell’Universo: Levski, nel Sistema Nyx.


Salute, viaggiatori! Qui all’Observist abbiamo imparato che ci sono due generi di persone nell’universo: quelli che evitano i vicoli bui e quelli che li percorrono. L’Observist Dark si rivolge a coloro che amano esplorare ove non è garantita la sicurezza.

Scoperto dall’esploratrice Carla Larry nel 2582, il Sistema Nyx non ha offerto pianeti terraformabili o evidenti possibilità di risorse per i pionieri dell’Impero. Così è rimasto inattivo fino a quando la QV Planet Services ha deciso di iniziare le proprie operazioni minerarie sulla fascia di asteroidi del Sistema.

Le prime prospezioni risultarono essere corrette e mantenere le operazioni di estrazione finì per essere troppo costoso. Dopo non essersi rivelata in grado di garantire un profitto o quantomeno vendere i propri diritti di estrazione, la QV, piuttosto che spendere altri soldi per smantellare gli equipaggiamenti, ha preferito abbandonare le proprie strutture su Nyx. Tuttavia gli stabilimenti minerari non rimasero disabitati a lungo, quando l’inaccessibilità e l’isolamento del Sistema, che erano costati tanto alla QV, furono ritenuti un valore aggiunto da taluni altri soggetti.

DELAMAR

Incastonato sulla superficie del massiccio asteroide Delamar si trova l’ex impianto di estrazione della QV Planet Services: un labirinto di gallerie, strutture di supporto ed attrezzature abbandonate da tempo. In origine pensata per sostenere una piccola comunità di minatori ed ingegneri, la disadorna stazione fu dotata solo dell’essenziale con una quantità minima di comfort. Nonostante sia trascorso così tanto tempo dalla sua costruzione, quando si cammina dentro Delamar, circondati da roccia e respirando aria riciclata, non si può non percepirne ancora l’origine industriale.

Nel 2618, dopo la seconda guerra Tevarin, un piccolo gruppo di attivisti ha cercato di sfuggire al totalitarismo di Messer trovando rifugio nell’impianto minerario abbandonato di Delamar. La posizione remota lo rendeva la roccaforte ideale dove ricominciare. L’impianto è stato chiamato Levski, in onore di un antico eroe rivoluzionario della Vecchia Terra con cui condividevano il sogno di una società egualitaria.

Non appena si sparse la voce di questa “città libera”, molti attivisti anti-Messer fecero rotta per Levski. Aspiravano a creare una società idilliaca e priva di leader, edificata sulla reciproca responsabilità. Sfortunatamente, la neonata Alleanza del Popolo si invischiò in un dibattito infinito su come raggiungere i propri obiettivi.

LEVSKI

Dopo essere scesi in un grande cratere scavato sulla superficie, molte navi attraccano all’Origin-1, gestito da Eslin Macken. Si consiglia di usare i vostri mobiglass per memorizzare le esatte coordinate del posto dove avete parcheggiato la nave, a meno che non desideriate apparire come un vecchio dallo sguardo vacuo che cerca di ricordare dove ha piazzato il mezzo.

Spostandosi più in profondità nell’asteroide, la prima fermata obbligatoria per ogni visitatore è il Gran Baratto. Questo mercato, nel classico stile di Levski, non ha posizioni fisse per gli stand. I venditori semplicemente posizionano le loro bancarelle (spesso costruite recuperando equipaggiamenti minerari) dove riescono a trovare posto, il che significa che non ci sono garanzie di ritrovare un venditore nel medesimo posto da un giorno all’altro. Quindi, se trovate qualcosa di interessante ad un prezzo conveniente, la cosa migliore da fare è comprarla subito.

Se avete bisogno di armi ed armature, ma non avete il tempo o la pazienza di cercare tra le varie bancarelle, allora controllate la Oggetti Senzienti. Il proprietario, Alex, è, per usare un eufemismo, un entusiasta sostenitore della rivoluzione armata. Anche se Alex blatera spesso dei “corrotti maiali governativi”, può esservi di grande aiuto nel migliorare il vostro arsenale. Poco distante, Da Cordry, potrete trovare un eccellente assortimento di tute protettive ed attrezzature EVA. Lo stoico proprietario Luther Cordry, ex ingegnere tessile della Behring, ha modificato alcuni dei suoi tessuti in modo intrigante. Chiunque cerchi qualcosa di veramente unico, dovrebbe fermarsi qui.

Il Cafe Musain è il posto perfetto per rilassarsi con un drink o per condurre affari tranquillamente. Clair Rios mesce pesanti bevande per “oliare gli ingranaggi della rivoluzione”. Fa parte di quella speciale classe di bariste che sta sempre bevendo, ma non si ubriaca mai. L’atmosfera scura ed il rispetto della Rios per la privacy rende il Cafe Musain un posto ideale per prendersi qualche momento di quiete.

I viaggiatori sono invitati ad essere estremamente cauti presso i punti di controllo sicurezza che separano i settori residenziali di Levski da quelli pubblici. Non fate l’errore di confondere le guardie armate che stazionano in questi posti di blocco per “polizia”. Il loro unico mandato è assicurarsi che i visitatori non entrino nelle zone residenziali. Ciò rende queste zone una posizione privilegiata dai borseggiatori. Spesso i criminali borseggiano i visitatori e poi spariscono dietro le barricate. Cercare di inseguirli attraversando i posti di blocco è una pessima idea: finirà male.

Infine, per capire pienamente Levski dovete necessariamente fare visita alla statua scolpita a mano di Anthony Tanaka, il ragazzo la cui morte è diventata un grido di battaglia per il movimento anti-Messer. Anche se esistono molte statue di Tanaka nell’UEE, nessuna è così splendidamente oscura e provocatoria. Scolpita nei giorni successivi al tragico evento, la statua riesce a catturare lo spirito di quell’epoca passata. I muri vicini sono ancora coperti dei graffiti di protesta che accompagnano decenni di proteste. Se Levski potesse essere riassunta in una sola immagine, questa sarebbe la Statua di Tanaka, che incorpora sia l’innocenza che la rabbia che ancora vivono nei tunnel di Delamar.

Traduzione a cura di Balaxer, clanBanshee
Articolo originale disponibile presso le Roberts Space Industries.