In questo episodio, incontriamo il Senior Designer Kirk Tome!


E’ Kirk Tome! Realizza videogiochi da tantissimo tempo. Parliamone un po’ con lui!

 

Articolo originale disponibile presso le Roberts Space Industries.


Trascrizione

James Pugh = JP

Kirk Tome = KT

JP – Hey. Quella è la mia camicia preferita tra tutte quelle che ho mai visto indossare in questo… Strano studio.

KT – Grazie.

JP – Perché è del colore più bello tra tutti quelli esistenti… E… Questi ragazzi sono degli idioti [indica fuori dalla telecamera]. Le tue scarpe sono bellissime, ma è la camicia ad essere la cosa migliore.

Meet the Devs: Kirk Tome

JP – Salve a tutti! Benvenuti al Meet the Devs. Io sono James Pugh, e con me c’è Kirk Tome. Kirk, come va?

KT – Alla grande!

JP – Grazie per essere con noi! Allora, perché non andiamo direttamente al nocciolo della questione. Come hai iniziato a lavorare a Star Citizen?

KT – Uhm, in realtà avevo sentito della campagna Kickstarter, ma non avevo realmente seguito il ciclo di sviluppo di Star Citizen fino a quando non ho scoperto che un mio precedente collega ed amico, Calix Reneau, stava lavorando qui. Gli ho chiesto se c’era la possibilità di entrare a far parte del team, ed è più o meno così che tutto ha avuto inizio.

JP – Tra l’altro, sei la prima persona nella storia del mondo a definire Calix un amico.

KT – Oh… Davvero?

JP – [Ridendo] Ne sono abbastanza sicuro… Prendi questo, Calix. Dunque, come hai iniziato a lavorare nell’industria videoludica?

KT – Realizzo videogiochi da oltre 22 anni.

JP – Wow!

KT – In realtà, è una storia divertente… Prima di iniziare a lavorare alla mia prima compagnia di giochi, la Interplay, vendevo giochi per una compagnia chiamata AGAT Software [NdT: non sono del tutto sicuro del nome della compagnia]. Uno dei giochi che vendemmo fu Star Commander. Ne vendemmo tantissime copie. E dopo aver scoperto che la Interplay aveva difficoltà a terminare uno dei giochi che stava realizzando, li contattai sulla loro BBS – questo la dice lunga su quanto tempo fa è avvenuto tutto questo – ed trovai gli spunti per terminarlo proprio sulla loro BBS. In quel periodo avevano messo un’inserzione in cui dicevano di ricercare un rappresentante del servizio clienti da aggiungere agli studi. Inviai il mio curriculum. Dopo di che, seguii una specie di carriera standard per i designer, che prevede prima di entrare nel team di QA, diventare il capo del QA, e soltanto allora si aveva la possibilità di iniziare a progettare giochi. Già… Tutto questo è avvenuto nel 1993.

JP – 1193?

KT – Già.

JP – Wow. Avevo 5 anni. Mentre tu eri in una posizione favolosa.

KT – E’ bello sentirselo dire…

JP – [Ride] Allora, quale aspetto di Star Citizen ti interessa maggiormente?

KT – Quello che rende Star Citizen davvero meraviglioso è la possibilità di realizzare per la comunità un mondo in cui, a partire da zero, creiamo quest’esperienza di gioco tanto entusiasmante da indurre la gente a loggarsi ogni giorno. E basandoci sui loro feedback siamo in grado di realizzare un mondo virtuale che entusiasmerebbe anche me, in cui potrei incontrare i miei amici ed imbattermi in altre persone. Attualmente questo mondo è piccolo, ma lo stiamo espandendo e rendendo sempre più grande, e prima o poi diventerà qualcosa in cui vi potrete semplicemente tuffare e sentire quasi come una seconda vita.

JP – Dunque è questo che vorresti fosse Star Citizen?

KT – Assolutamente.

JP – Vuoi che Star Citizen sia un universo ampio ed esteso di cui vorresti fare parte?

KT – Voglio che sia un’esperienza in cui… Sia possibile fare nuove esperienze, del tutto personali. Mi piacerebbe che la gente sapesse cosa voglia dire possedere diverse astronavi nella propria casa spaziale, che sia una sensazione comune, tanto quanto quella di possedere una o più macchine, ed incontrare i propri amici dello spazio, tenere delle feste con loro. E’ magnifico. Daremo ai giocatori un’esperienza che in passato potevano soltanto immaginare, ma che adesso potranno sperimentare veramente.

JP – Voglio avere degli amici dello spazio.

Disco Lando [credo] – Amici dello spazio confermati!

JP – Bene… Sto per farti delle domande a bruciapelo, sei pronto?

KT – Okay.

JP – Domanda numero uno: film preferito?

KT – Akira.

JP – Mai visto. Videogame preferito?

KT – Street Fighter.

JP – Quale?

KT – Il terzo, Second Strike.

JP – Cosa?!

KT – Mi spiace.

JP – Eh… Fa nulla.

KT – Amo la parità.

JP – Ok, ma Third Strike è di gran lunga migliore.

KT – Eh… E’ un po’ troppo veloce per i miei gusti.

JP – Troppo veloce, davvero?

KT – La penso così, si.

JP – Perché… Per me la differenza tra Second Strike e Third Strike è minima. Non saprei…

KT – Lo è, ma la velocità è una cosa grossa… Voglio dire, anche il tre è davvero bello.

JP – Si, già… Chi è il tuo personaggio principale?

KT – In realtà… Gioco molto con Ken.

JP – Ken? Psht… Hugo, amico.

KT – Interessante… Vecchia scuola, prenderei Zangeif.

JP – Già, Hugo è… Una volta che ti sei abituato a lui, è… In realtà, è molto più veloce di quanto non penseresti.

KT – Vero, perché le sue animazioni… Voglio dire, è davvero alto, ma le sue animazioni sono veramente veloci.

JP – Tra l’altro, non tagliare tutto questo. Ultima domanda: Qual’è la tua tave preferita?… *confuso*… Uh… Non tagliare neppure questo. Non tagliare nulla di tutto questo. Va bene così. Tutti quanti, guardate! Nave preferita di Star Citizen?

KT – La mia preferita è probabilmente la Super Hornet.

JP – Perché?

KT – E’… un po’ OP.

[ Compare la scritta gialla in grassetto: “Questo è un argomento di INTERESSE…” ]
JP – Davvero?

KT – Si, è molto manovrabile, è davvero resistente ed ha degli ottimi armamenti. La mia seconda nave preferita è probabilmente la Gladiator, ma soltanto perché ci ho lavorato fin dalle primissime fasi che ha attraversato per diventare pronta al volo, ed averci lavorato su dall’inizio alla fine – è stata la prima nave di cui mi sono occupato – è un’esperienza che non dimenticherò mai.

JP – Bene! Beh, grazie di nuovo per essere stato con noi! Io sono James Pugh, lui è Kirk Tome. Lui è un Dev… E lo avete appena conosciuto.

[ Disco Lando spara a JP con una pistola nerf. ]
JP – Ow.

Traduzione a cura di Darnos.
Trascrizione originale disponibile presso ImperialNews.