Il rilascio della programmazione di sviluppo della 3.0 viene celebrato con una nuova Lettera scritta direttamente da Chris Roberts!


Salute Cittadini,

Dopo molti mesi di stime e pianificazioni, sono entusiasta di condividere con voi la Programmazione di Star Citizen e la Roadmap per il resto di questo anno.

Innanzitutto, vorrei prendermi un momento per ringraziare i fantastici produttori della compagnia, che hanno lavorato con i Direttori ed i Capi Dipartimento per portare questa programmazione al punto da permetterci di condividerla pubblicamente in tutta tranquillità. Creare una programmazione di produzione affidabile è di per sé un compito sovraumano, ma sapere che sarà visibile ad oltre un milione di fan appassionati sparsi in tutto il mondo è una prospettiva scoraggiante. La programmazione che state leggendo in questo momento è stata realizzata usando le stime di centinaia di sviluppatori di tutta la compagnia, raccolte ed integrate nei nostri obiettivi complessivi per il gioco. Per darvi un’idea del lavoro richiesto per realizzare ed aggiornare una programmazione della complessità richiesta per Star Citizen, vorrei condividere con voi un video: vedere quanto lavoro e pianificazione sono necessarie per gestire e programmare qualcosa delle dimensioni di Star Citizen varrà il vostro tempo.

  

Il prossimo Rilascio costituisce per noi un’importante pietra miliare, dal momento che sarà la prima volta che la comunità avrà modo di testare con mano la Tecnologia Planetaria in una build Live.

Allo stesso modo in cui la numerazione di Star Citizen Alpha è passata dalla 1.3 alla 2.0 con l’introduzione del Grande Mondo, la sua precisione a 64-bit e la tecnologia della fisica della Griglia Locale, che ci ha permesso di fornire un gioco con il nostro livello di dettaglio ed una scala comparabile a quella di un sistema solare, la 3.0 rappresenta un enorme salto nel potenziale di gameplay rispetto al codice del ramo della serie 2.X. Per iniziare, conterrà circa nove mesi del nostro lavoro di sviluppo sul ramo principale oltre la 2.6.X, nonché due anni di sviluppo della Tecnologia Planetaria, su cui il team del Motore di Francoforte si è imbarcato nella seconda metà del 2015. La Tecnologia Planetaria aprirà un intero nuovo universo di possibilità (il gioco di parole è voluto) di avventura. Nello stesso modo in cui il Grande Mondo e le Griglie Fisiche hanno creato nuove possibilità di gameplay, permettendo ai giocatori di passare da una camminata lungo una stazione spaziale al salire a bordo di un’astronave, viaggiare per centinaia di migliaia di chilometri, uscire dal sedile del pilota, attraversare la camera di decompressione, aprirla ed esplorare in EVA una stazione relitto, tutto utilizzando la stessa prospettiva, la Tecnologia Planetaria farà fare al gioco un ulteriore balzo in avanti. Quando vedrete un Pianeta o una Luna, potrete volare fin lì, atterrare ed esplorare il terreno a piedi, oppure a bordo della vostra nave o di un veicolo terrestre che avrete portato con voi. Il tutto senza caricamenti, con l’incredibile livello di dettaglio in prima persona per cui Star Citizen è conosciuto. In questo modo, vi stiamo fornendo qualcosa che va ben oltre le promesse ed il concetto iniziale di Star Citizen: simuleremo un Universo in Prima Persona quasi privo di limiti. È un ottimo esempio di come, con l’aiuto di una Comunità fantastica come quella di Star Citizen, tutto sia possibile.

Con il debutto della 3.0 alla fine di Giugno, lanceremo le tre Lune di Crusader: Cellin, Yela e Daymar. In aggiunta, speriamo di inserire anche l’Asteroide Protopianeta Delamar e la sua zona di atterraggio di Levski come “Stretch goal”. Man mano che andremo avanti nel corso dell’anno, l’universo si espanderà per includere tutte le zone di atterraggio principali di Stanton. Inizialmente, avevamo sperato di implementare la maggior parte delle Zone di Atterraggio di Stanton con il primo rilascio della Tecnologia Planetaria, ma questa previsione si è rivelata essere eccessivamente ottimistica dopo che il talentuoso team della Behaviour, che aveva già realizzato ArcCorp, Levski, Grim Hex ed aveva iniziato a lavorare alle zone di atterraggio rimanenti di Stanton, ha abbandonato Star Citizen a Dicembre per lavorare ad un altro progetto targato Behaviour. È da diverso tempo che stiamo riducendo il nostro utilizzo di risorse ed appaltatori esterni, e pensavamo che non fosse giusto impedire loro di cogliere l’occasione di poter lavorare ad un proprio gioco. Sfortunatamente, sostituire un team degli Ambienti di oltre 20 persone non è un compito semplice, per cui ci sono stati dei ritardi nella scaletta di sviluppo che avevamo inizialmente pianificato per le zone di atterraggio di Stanton. Ad oggi, abbiamo da poco terminato di sostituire il team con delle nuove leve interne e stiamo continuando ad assumere degli artisti degli ambienti aggiuntivi non appena ne troviamo di validi, i quali devono essere in grado di soddisfare il nostro livello qualitativo. Il team degli Ambienti adesso include 37 artisti, per cui pensiamo che, nel lungo termine, saremo in grado di assolvere meglio all’enorme numero di ambientazioni richieste da Star Citizen e Squadron 42.

Piuttosto che farvi attendere il completamento di tutte le zone di atterraggio, abbiamo deciso che farvi arrivare il prima possibile la Tecnologia Planetaria e tutti gli altri miglioramenti sarebbe stata la miglior linea di azione. Come successo in passato, con la 3.0 il nostro obiettivo è di ripetere l’esperienza che abbiamo scoperto essere così tanto preziosa durante lo sviluppo dell’Arena Commander: coinvolgere la comunità il prima possibile. Più che ogni altro processo, è la VOSTRA opinione ad aiutarci maggiormente nello sviluppo di Star Citizen… Il che vuol dire che abbiamo bisogno che mettiate piede sulle nostre lune con il prossimo rilascio. I mondi che stiamo creando sono enormi, ed avere dei pianeti enormi implica anche che abbiamo bisogno di tantissimi occhi (e mouse, tastiere e joystick) per assicurarci che siano all’altezza del loro compito. Quanto sono grandi? Ci vogliono circa quattro ore e mezza per circumnavigare Cellin all’interno di una Dragonfly a pieno regime, o dodici giorni e mezzo a piedi! Se ogni singola persona registratasi oggi su RSI si trovasse in piedi sulla stessa luna alla stessa distanza, non potrebbero neppure vedersi l’un l’altro. Ci sarà tanto da esplorare e TANTO da testare in questo enorme passo in avanti per Star Citizen.

Sebbene la Tecnologia Planetaria sia forse il traguardo più grande, è soltanto uno dei nuovi componenti delle tecnologie che faranno il loro debutto con la 3.0. Con il nuovo e maggior livello di dettaglio dei report Settimanali dagli Studi, avete già dato uno sguardo ai sistemi fondamentali che stiamo sviluppando per aumentare significativamente la capacità di interazione ed immersione nell’universo di Star Citizen. Sistemi con gli Oggetti 2.0 con il suo nuovo Approccio di Interazione dei Giocatori, che permetterà di introdurre una varietà significativamente maggiore di azioni e di gameplay, come ad esempio gestire una più ampia serie di funzionalità delle vostre navi o usare e manipolare oggetti così come fareste normalmente nella vita reale. O il Gestore di Proprietà delle Entità, che ci permetterà di rendere persistenti gli stati dei Giocatori, le Navi e gli Oggetti a prescindere da dove saranno, anche quelli che non saranno in memoria o che non saranno posseduti da un Giocatore. Se la vostra nave verrà colpita, rimarrà danneggiata anche dopo che avrete riloggato o dopo che sarete tornati nel luogo in cui l’avevate lasciata su una Luna. Oppure il nuovissimo Sistema di Griglia Fisica dinamica, che gestirà le necessità dei pianeti e le enormi profondità dello spazio. Potrete stare in piedi su una Luna mentre questa ruoterà attorno al proprio asse, solo per guardare il Sole mentre sorge e tramonta! Oppure il Cargo ed i Chioschi, che apriranno le porte alle Professioni, permettendo ai Giocatori di guadagnare soldi in veste di Commercianti, Trasportatori o Pirati. Ovviamente, i Trasportatori avranno bisogno di protezione ed i Pirati avranno bisogno di essere cacciati, cosa che creerà nuove opportunità per i Mercenari ed i Cacciatori di Taglie attraverso la nuova App delle Missioni del MobiGlas. Oppure il debutto del sistema delle Missioni della Sussunzione, che fornirà un sistema flessibile e scalabile strettamente integrato con i nostri nuovi sistemi della IA, i quali ci permetteranno di generare al volo degli incontri e scenari impegnativi, oltre che creare nel lungo termine una struttura per le missioni narrative in più parti.

Potrei continuare ad andare avanti per diverse pagine, dato che con il prossimo rilascio arriveranno davvero tante nuove funzionalità e contenuti, ma nello spirito del TL;DR, vi consiglio di recarvi qui se volete vedere una lista dettagliata delle funzionalità della versione Alpha 3.0 di Star Citizen.

Tuttavia, Star Citizen Alpha 3.0 è soltanto il primo passo. Abbiamo deciso di condividere con voi la nostra scaletta a lungo termine per il resto dell’anno, così che possiate vedere quali porzioni del Sistema Stanton arriveranno online e quando, assieme al gameplay loro associato. I nostri programmi per quest’anno prevedono di rilasciare LIVE due ulteriori aggiornamenti di Star Citizen dopo la 3.0, i quali andranno a completare il Sistema Stanton ben oltre quanto abbiamo già delineato lo scorso anno.

Condividere la programmazione della nostra scaletta a lungo termine non è una cosa da poco, ma pensiamo che aiuterà a dare maggiore visibilità alle date di rilascio stimate per determinate funzionalità e contenuti, oltre che a capire meglio quando e perché lo sviluppo di certi elementi potrebbe richiedere più tempo del previsto o alcune priorità potrebbero cambiare a causa di imprevisti improvvisi. Non saremmo qui senza tutto il vostro sostegno e, sotto alcuni punti di vista, la Comunità è un’estensione del team di sviluppo, dal momento che fornisce i fondi ed i suoi feedback sull’enorme progetto che stiamo portando avanti.

Nessuno ha mai tentato di costruire un gioco tanto ambizioso quanto Star Citizen e dubito che un qualsiasi Publisher avrà mai la pazienza o l’energia necessarie per realizzare qualcosa che esca dagli schemi come Star Citizen. La 3.0, con la sua Tecnologia Planetaria, è una testimonianza del potere del Crowdfunding e di una Comunità entusiasta e fantastica. Io ed il team saremo eternamente grati per essere stati in grado di realizzare Star Citizen così come lo avevamo immaginato fin dall’inizio ed esserci potuti prendere del tempo per progettare le cose per il lungo termine, in un modo che permetterà all’universo di prosperare per gli anni a venire. Insieme, stiamo facendo la storia.

Ci vediamo nel ‘Verse!

Chris Roberts

Traduzione a cura di Darnos.
Articolo originale disponibile presso le Roberts Space Industries.