Gigantesco articolo relativo al funzionamento della prima delle professioni che i ragazzi della CIG analizzeranno nel dettaglio nel corso dei prossimi mesi: il minatore! C’è veramente tanta, tanta carne al fuoco qui, tutto splendidamente sviluppato e progettato. Se pensate di poter fare soldi facili attraverso l’attività mineraria, forse dovrete ricredervi!


Sic itur ad astra.

Di Tony Zurovec, Direttore, Universo Persistente.

L’obbiettivo finale di Star Citizen è di presentare ai giocatori un universo vasto ed incredibilmente dettagliato dove tutti possano forgiare il proprio personale cammino attraverso le stelle. A questo scopo, stiamo facendo tutto il possibile per assicurare che – a prescindere da quale sia il vostro interesse – abbiate un’enorme varietà di cose da fare ed ostacoli da superare.

Star Citizen renderà possibile dedicarsi ad un variegato insieme di occupazioni, ciascuna delle quali disporrà di un set unico di sfide e ricompense. Comunque, non c’è alcuna intenzione di obbligare i personaggi a dover scegliere una professione in particolare o di rilegare la loro crescita all’aumento graduale di una serie di attributi numerici, cosa che ci è sembrata oltremodo artificiosa. L’unico elemento che decreterà il vostro successo o fallimento nell’affrontare una certa impresa saranno le capacità vostre e dei vostri compagni, oltre all’equipaggiamento che avrete a disposizione.

L’attività mineraria è la prima di diverse occupazione che esploreremo nel dettaglio nei prossimi mesi. E’ l’esempio ideale, sotto molti di punti di vista, dei criteri base di progettazione che utilizzerremo per tutte le occupazioni che saranno disponibili in Star Citizen.

L’attività estrattiva proporrà ai giocatori diverse sfide che richiederanno abilità ed intelligenza, evitando apertamente i compiti meccanici ripetitivi ed i pigri lavori noiosi. Il giocatore non si troverà mai di fronte a situazioni che richiedano semplicemente di premere un pulsante ed aspettare che i risultati arrivino senza dover badare a niente o che comportino di ripetere continuamente la stessa azione senza dover riflettere o reagire a qualcosa.

Vi offriremo un vasto repertorio di situazioni pericolose senza che vi siano in alcun modo coinvolti elementi di carattere combattivo. I materiali più preziosi spesso si troveranno all’interno di un campo di asteroidi ad alta densità e non potranno essere recuperati da piloti inesperti senza che la loro nave subisca gravi danni. Tasche di gas compressi, composti volativi che potrebbero esplodere in presenza di un quantitativo eccessivo di energia (che però sarà richiesta in una certa misura per liberare i minerali dall’asteroide in cui risiedono) ed elementi che potrebbero esplodere se soggetti a vibrazioni sismiche, come quelle causate da ripetute operazioni di frammentazione, sono solo alcuni degli scenari che comporteranno un fattore unico e particolare di rischio. Sebbene la maggioranza dei minatori cercherà di evitare appositamente i conflitti armati, la realtà dei fatti sarà che qualsiasi nave avente un carico di valore costituirà un invitante bersaglio per chiunque non si faccia scrupoli, cosa che ricompenserà quei giocatori che si faranno trovare preparati a questa eventualità, che si tratti di assumere un membro dell’equipaggio NPC estremamente talentuoso nell’utilizzo delle torrette difensive o investire una porzione dei profitti attesi nell’assunzione di una o due scorte armate.

Infine, vi offriremo la possibilità di ricoprire diversi ruoli importanti, ciascuno dei quali sarà indicato come specialista. Ogni ruolo potrà assorbire l’intera attenzione di un giocatore e proporgli una sfida sufficiente a tenerlo occupato, oppure sarà possibile assegnarlo ad un NPC le cui abilità saranno proporzionali al suo salario mensile.

La Divisione Commercio e Sviluppo

Un giro presso Divisione Commercio e Sviluppo locale – la TDD [NdT: Trade and Development Division in Inglese] – è spesso il primo passo che un aspirante minatore deve fare. La TDD funge da mercato per diverse tipologie di merci ed altri prodotti disponibili in una certa regione; come tale può quindi dare un’idea di quali oggetti siano richiesti e conseguentemente a quali materiali bisogni prestare maggiore attenzione per ottenere i maggiori margini di guadagno.
 

Minatore freelancer contro minatore dipendente

Ogni minatore fondamentalmente può scegliere tra due diversi percorsi da intraprendere prima di entrare in azione – se lavorare come freelancer o come agente assunto da qualcun altro. I minatori freelancer possono scegliere quali materiali ricercare e, dopo averli recuperati, andarsi a cercare il miglior centro di scambio in cui scaricarli. Sebbene questo approccio sia potenzialmente quello più remunerativo, espone i mineratori ai capricci del mercato e se la domanda crollasse durante l’estrazione del materiale il prezzo finale eventualmente ottenibile potrebbe risultare insufficiente per coprire gli sforzi e le spese sostenute, soprattutto qualora siano state investiti ingenti quantità di denaro sotto forma di membri dell’equipaggio NPC utilizzati, carburante consumato o danni subiti dalla nave.

I mineratori che hanno stipulato un contratto con un’altra entità legale possono invece eliminare buona parte dei rischi dal loro rendiconto, ma nel fare ciò devono anche rinunciare ad una porzione significativa del valore delle loro cargo in cambio di un profitto fisso. Inoltre, se non sono in grado di procurare i materiali previsti dal contratto nei tempi specificati la loro reputazione ne potrebbe risentire. Le informazioni raccolte al TDD forniscono un aiuto importante nel capire se lo sconto offerto sia garantito dalla sicurezza di un contratto certo.

La ricerca di un campo di asteroidi idoneo

Una volta che si è deciso quale percorso prendere – se quello del minatore freelancer o quello sotto contratto – il giocatore deve pensare a come fare per localizzare i materiali desiderati. Campi di asteroidi contenenti minerali con vari livelli di purezza sono disseminati nella maggior parte dei sistemi solari, ma prima che un minatore possa avviare il proprio motore quantistico ed iniziare le operazioni di estrazione in tutta fretta deve prima fare qualche ricerca sulla sua meta.

A questo scopo, in ogni sistema solare si possono trovare un’ampia varietà di informazioni di dominio pubblico, inclusa la locazione dei principali campi di asteroidi. I minatori principianti spesso iniziano la loro carriera dirigendosi verso questi siti ben conosciuti, ma come ci si potrebbe aspettare la maggior parte dei materiali preziosi qui presenti è già stata estratta da tempo. I minerali rimanenti di valore sono spesso così sparpagliati lungo l’intera fascia di asteroidi che il loro recupero richiederebbe molto più tempo e lavoro di quanto ne sarebbero disposti a spendere i minatori più esperti. Ogni tanto vengono localizzate nuove zone ricche di risorse e la loro posizione viene resa noto al pubblico, cosa che spesso risulta in un drammatico incremento dell’attività mineraria…seguito presto da un calo drastico dei prezzi di quei materiali di cui la fascia di asteroidi dispone in gran quantità come conseguenza dell’afflusso di giocatori interessati a sfruttare le risorse gratuitamente disponibili.

In alternativa, i minatori potrebbero decidere di ricorrere ai servizi di un intermediario di informazioni che, in cambio di una certa quantità di denaro, offrirà le coordinate di un certo numero di campi d’asteroidi minori sconosciuti al pubblico. Mentre gli agenti più rispettabili riferiranno con sincerità il tipo e la quantità di materiali che potranno essere recuperati in un certo campo, ce ne sono altri che sono divenuti noti per aver gonfiato le informazioni relative alle risorse contenute in un certo campo di cui stavano cercando di vendere la posizione.

L’ultima possibilità, nonché la più dispendiosa in termini di tempo – ma anche quella potenzialmente più remunerativa per quanti sono in grado di padroneggiare un’altra disciplina – è di fare da Pioniere e cercare da soli un campo di asteroidi da sfruttare. L’occupazione del Pioniere è specializzata nell’utilizzo di scanner a lungo raggio e sonde telemetriche finalizzate a scandagliare enormi settori dello spazio alla ricerca di anomalie meritevoli di ulteriore studio, le quali a volte risultano alla fine essere piccoli campi di asteroidi occasionalmente provvisti di un mix interessante di minerali di valore. Agendo in questo modo per conto proprio – e non come agente assunto da un’altra organizzazione – qualsiasi scoperta fatta rimarrà nota solo a voi. In questi casi, potrete scegliere di vendere queste informazioni ad un broker – ad un prezzo che dipenderà dal tipo e dalla quantità di minerali presenti nel campo, oltre che dal loro valore attuale sul mercato – che poi offrirà queste informazioni ad altri.

Quest’ultima possibilità – trovare il proprio campo di asteroidi – ha una variante che ci aspettiamo sarà largamente utilizzata. Le organizzazioni potrebbero automaticamente condividere le scoperte fatte tra i propri membri in maniera tale il ritrovamento di un campo di asteroidi – o di un relitto di un’astronave che potrebbe essere recuperato, o di fenomeni astronomici che potrebbero essere studiati da aspiranti scienziati e così via – risulterebbe nell’immediata condivisione della sua posizione a tutti gli appartenenti all’organizzazione, mentre rimarrebbe nascosta al resto dei giocatori. Pertanto ci aspettiamo che molte organizzazioni finiscano con l’avere un insieme estremamente complementario e verticale di professioni tra i propri ranghi, cosa che potrebbe eliminare efficacemente il bisogno di un intermediario in molte transazioni remunerative e trattenere quindi per se e per i propri compagni una maggior fetta degli introiti.

 

La Orion

L’estrazione di minerali da un enorme asteroide richiede un tipo di nave estramamente specializzata. La prima di queste tipologie di astronavi che è stata presentata alla comunità – mediante le vendite preliminari iniziate oggi [NdT: 20 Febbraio] – è la Orion delle Roberts Space Industries. Questa nave vi permetterà di competere direttamente con le più grandi corporazioni che avevano in precedenza controllato l’industria estrattiva spaziale. Si tratta di un’astronave enorme che misura 170 metri di lunghezza ed è dotata di un insieme di container di trasporto in grado di ospitare fino a 16228 unità cargo standard di minerali.

 



I minatori Specialisti

L’attività mineraria si appoggia su una serie di ruoli specializzati dedicati, ciascuno dei quali svolge un compito di vitale importanza nelle operazioni estrattive. Come avevamo detto in precedenza, uno degli obbiettivi di base nella progettazione delle varie professioni è quello di scompattare lavori grandi e complicati in un insieme di compiti più piccoli, ciascuno dei quali sarà in grado di mettere alla prova il temperamento di un giocatore appassionato in un modo unico ed interessante. Questo incoraggerà i giocatori ad agire coordinandosi l’un l’altro per portare a compimento le mansioni più difficili senza però forzarli, in quanto avrete sempre la possibilità di fare tutto da soli – per quanto inefficiente sia – o, più semplicemente, potrete assoldare alcuni NPC come membri dell’equipaggio per farli lavorare al vostro fianco. Ci saranno molti elementi da valutare per quanto riguarda il processo di evoluzione, simulazione delle motivazioni, assunzione e valutazione di ogni membro dell’equipaggio NPC, ma questo è un argomento che tratteremo in un’altra sede.

Pilota

Il pilota ovviamente ha il compito di guidare la nave. Sebbene possa sembrare una mansione piuttosto semplice, in realtà sarà spesso ardua in quanto impattare contro un asteroide potrebbe causare gravi danni alla nave di un giocatore, e frequentemente gli asteroidi aventi la più invitante composizione di risorse si troveranno nelle profondità di una fascia densa. I piloti prenderanno la decisione finale riguardo su quale singolo asteroide concentrarsi nell’immediato e potranno spesso sceglierli a partire da un insieme di obbiettivi possibili identificati mediante scansioni. Sarà loro compito anche decidere se rimanere in una posizione fissa attorno all’asteroide per il tutto il processo di estrazione o se adottare un ruolo più attivo, ruotando gradualmente attorno a questo e quindi dando all’operatore del raggio maggiori opportunità di trovare e scavare tasche di preziosi minerali nascosti. Molti asteroidi sono pieni di materiali pericolosi che, nelle giuste condizioni, potrebbero disintegrarli; ciò incrementerà il valore di un buon pilota in grado di portare rapidamente l’astronave ad una distanza di sicurezza anche con un preavviso minimo.

Operatore delle scansioni

L’operatore delle scansioni è responsabile dell’inserimento nei vicini asteroidi dei pacchetti di analisi remota della composizione (RMAP) [NdT:remote material analysis package in inglese] che, se effettuato con successo, forniranno immediatamente i dati di telemetria al pilota ed all’operatore delle scansioni, informandoli sulla precisa composizione di materiali dell’asteroide in questione. A seconda del tipo di nave e dell’hardware associato in uso, su un vascello minerario potrebbero essere conservati da alcune dozzine a centinaia di missili guidati equipaggiati con RMAP.

Una volta scelto l’asteroide su cui lavorare, il suo centro di massa viene automaticamente calcolato e l’operazione delle scansioni può iniziare il processo di analisi per l’identificazione di punti idonei all’inserzione dei RMAP. Questo è un processo dalle molte sfaccettature in quanto richiede di ricercare una sezione della superficie geometrica orientata in maniera tale da tracciare una retta perpendicolare al centro di massa o ad un altro punto vicino. L’operatore riceve differenti risposte in base alla differenza angolare, ma in ultima analisi è lui a decidere se un certo punto sia sufficientemente buono per l’inserzione dei RMAP o meno.

Una volta selezionato il sito per l’inserimento verranno mostrati la locazione e l’orientazione ottimale per la procedura e l’operatore delle scansioni potrà lanciare un missile equipaggiato con gli RMAP. La spinta ed il sistema di guida del missile saranno controllati manualmente e l’obbiettivo sarà quello di colpire l’asteroide nel punto preciso e con l’esatta orientazione calcolate nel passaggio precedente. La distanza dalla posizione indicata dal computer per l’impatto, la deviazione dall’angolo ottimale, la composizione base dell’asteroide e la velocità finale di impatto determineranno in ultima analisi se l’inserimento dello RMAP avrà successo o meno.

Un aspetto interessante di questa particolare mansione è che la confidenza dell’operatore nelle proprie capacità giocherà un ruolo importante. Migliore sarà il punto iniziale di inserzione scelto – che in genere richiede più tempo per essere identificato – maggiore sarà l’errore che potrà essere compiuto nella successiva fase di guida del missile senza che questo decreti il fallimento dell’operazione. Di conseguenza, gli operatori più esperti potrebbero spesso decidere di accettare anche un sito di inserimento mediocre per poter passare rapidamente allo stadio successivo in virtù della maggiore sicurezza nella propria capacità di centrare la locazione precisa alla velocità specificata e con l’angolo necessario per completare con successo il processo.

Operatore del raggio

L’operatore del raggio è di solito la seconda persona al comando delle missioni d’estrazione. E’ responsabile della gestione dei generatori da decine di megawatt del raggio di trivellazione, agganciato ad uno o più bracci robotici vicino la parte anteriore della nave, che frammenta gli asteroidi in pezzi lavorabili. L’operatore del raggio ha il controllo diretto sul wattaggio in uscita ed è pertanto in grado di controllare in maniera precisa quanta energia venga erogata su una certa zona dell’asteroide. Questo elemento è di importanza fondamentale, in quanto la trasmissione di un surplus di energia a materiali volativi potrebbe innescare una serie di esplosioni a catena la cui forza distruttiva sarebbe determinata dal tipo e dal quantitativo di materiale reattivo. Un raggio ad altissima energia è l’equivalente di un grosso martello e può pertanto essere utilizzato per scavare rapidamente grandi quantità di materiale interte, ma sarà necessario utilizzare lo scalpello a bassa energia quando vi ritroverete a cercare di liberarvi in completa sicurezza di quei frammenti di roccia che potrebbero reagire violentemente in presenza di un quantitativo sufficiente di energia.

Il Rilevatore di Reazioni Esotermiche è costituito da una schermata di stato presente nel pannello di controllo dell’operatore del raggio in grado di identificare la produzione di un eccesso di energia, fenomeno indicativo dell’inizio di una possibile reazione a catena causata dal raggio d’estrazione da qualche parte nel materiale vicino al punto di impatto del raggio. Questa informazione viene riportata all’operatore sotto forma di un grafico a barra verticale con andamento variabile nel tempo che mostra la probabilità al secondo che si possa verificare una reazione esplosiva di questo tipo in grado di distruggere – spesso con potenti ondate di energia che potrebbero proiettare enormi e pericolosi frammenti di asteroide verso la nave del giocatore – tutto il materiale presente nelle immediate vicinanze del punto di conflagrazione.

Rilevatore di Reazioni Esotermiche

Ogni materiale scavabile ha il suo set unico di parametri che definiscono quanta energia può essere assorbita da una certa quantità di minerale, quanto velocemente l’energia viene dissipata, quanto facilmente è in grado di trasferirla ai materiali circostanti, quale possibilità abbia di frammentarsi quando i valori dell’energia raggiungono livelli critici e numerose altre cose.

La dimensione media di un frammento estratto da un asteroide tramite raggio d’escavazione dipende, quindi, dal wattaggio del raggio stesso e dal tipo di materiale su cui è diretto.

Mano a mano che l’asteroide viene sbriciolato in frammenti più piccoli, ciò genera dei tremori sismici che risuonano attraverso tutto il corpo roccioso e si riducono solo gradualmente in intensità. Alcuni materiali volativi sono sensibili a queste vibrazioni e di conseguenza è spesso di considerevole importanza cercare di minimizzare l’intensità di queste vibrazioni. Tuttavia, ciò è complicato dal fatto che i tremori vengono modellati in maniera indipendente l’uno dall’altro, con la somma complessiva degli sfasamenti determinata dalla sovrapposizione delle onde costantemente applicate ai vari materiali di cui l’asteroide è costituito. Di conseguenza, persino una serie di piccole vibrazioni può costituire una serie minaccia a seconda di come le onde interferiscano tra loro.

Sismometro laser

Il sismometro laser mostra sia ogni singola vibrazione in atto all’interno dell’asteroide, sia la risultante della loro sovrapposizione. Inoltre riporta anche la soglia vibrazionale relativa ad ogni materiale sensibile presente nell’asteroide, sempre che sia stato possibile inserirvi con successo un RMAP. Le esplosioni che si verificano come risultato di un evento sismico sono spesso considerevolmente più pericolose delle reazioni a catena che consumano un certo quantitativo di materiale in un’area localizzata, in quanto le prime coinvolgono l’asteroide nella sua interezza con il risultato che spesso quest’ultimo viene completamente distrutto e qualsiasi nave mineraria abbastanza sfortunata da trovarsi nei paraggi al momento dell’esplosione viene esposta ad un notevole pericolo. Fortunatamente, il verificarsi di questi eventi viene spesso preannunciato da una progressivamente crescente attività sismica irregolare e dall’esplosione prematura di piccole tasche di materiale che causano l’espulsione di piccole sezioni dell’asteroide nello spazio.

Tasche di gas altamente compresso nascoste all’interno dell’asteroide costituiscono un’altra fonte di pericolo per le operazioni minerarie. L’esposizione di anche soltanto una piccola porzione della tasca di gas al vuoto dello spazio causerebbe immediatamente un’esplosione da decompressione che potrebbe frammentare le sezioni vicine dell’asteroide, proiettare gli astronavi nello spazio e generare una significativa agitazione sismica.

Processore analitico di composizione

Il raggio d’estrazione è equipaggiato con una sonda di scansione ad alta energia chiamata Analizzatore Analitico di Composizione, la quale fornisce le informazioni costanti riguardanti il tipo di materiale che si trova al di sotto della superficie – ammesso che sia all’interno del raggio d’azione della sonda – nella direzione prescelta. Ciascun materiale identificato viene mostrato su un grafico a barre orizzontali contenente le informazioni relative alla profondità a cui si potrebbe trovare e la quantità approssimativa presente.

Operatore del cargo

L’operatore del cargo utilizza la console sul ponte della nave per monitorare la telecamera montata sul portellone di carico anteriore. Da questa vantaggiosa posizione l’operatore può osservare l’area di impatto del raggio d’escavazione ed i vari frammenti di asteroide che vengono prodotti dal laser e proiettati nello spazio. Il portellone di carico è dotato di una potente pressa di frantumazione che riduce rapidamente in polvere qualsiasi frammento in arrivo e lo immagazzina negli adiacenti moduli cargo per il trasporto o, nel caso di una nave dotata di strutture di raffinazione integrate, per la successiva lavorazione nella sua forma elementale purificata.

L’operatore del cargo può direzionare un cursore di mira verso i frammenti di maggiore interesse ed ottenere immediatamente, tramite uno Scanner di Frammenti integrato – simile all’Analizzatore Analitico di Composizione utilizzato dall’operatore del raggio – le informazioni riguardanti la sua composizione precisa. In questo modo, l’operatore è in grado di farsi rapidamente un’idea del valore relativo dei frammenti e se valga la pena di avvicinarli al portellone di carico o se contengano così poco materiale prezioso che sia meglio evitarli per conservare spazio prezioso ed evitare di sprecare il tempo necessario al completamento del processo di raffinazione. Lo Scanner di Frammenti mostra anche la massa dell’obbiettivo, la sua traiettoria e la sua velocità.

L’operatore del cargo controlla anche un raggio attrattore/repulsore che è generalmente montato subito all’interno o all’esterno del portellone di carico; l’intensità della forza generata da questo può essere gestita con precisione in maniera tale da poter modificare o controllare in modi complessi la traiettoria del frammento in questione. Il monitor dell’operatore del cargo permette inoltre di effettuare degli zoom a differenti valori di ingrandimento, cosa necessaria in quanto le forze repulsive ed attrattive vengono applicate precisamente alla locazione specificata dal cursore di mira. L’applicazione di una forza ad un’estremità del frammento quindi permetterà di causare una rotazione dell’oggetto piuttosto che una modifica significativa della sua direzione di volo. Pertanto è richiesta una notevole abilità – inclusa la capacità di stimare velocemente il centro di massa approssimativo dell’oggetto – per poter applicare efficientemente delle forze al frammento e guidarlo lungo il percorso desiderato.

Operatore della raffineria

La posizione di operatore della raffineria è presente solamente nelle navi minerarie che dispongono di una raffineria integrata. Questa permette di convertire gradualmente i minerali grezzi nelle loro componenti purificate, mentre gli elementi indesiderati vengono espulsi nello spazio sotto forma di polvere. I materiali purificati occupano solo una piccola frazione dello spazio di immagazzinamento utilizzato dalle loro controparti grezze, cosa particolarmente importante quando si ha a che fare con campi di asteroidi di bassa qualità che possiedono elementi prezioni solo in una forma altamente dispersa, o quando si cerca di minimizzare il numero dei vaggi di andata/ritorno da un centro di scambio commerciale o da una struttura di stoccaggio. L’operatore della raffineria gestisce l’instradamento dei minerali verso una varietà di unità di lavorazione specializzate, ciascuna delle quali svolge un compito differente nella separazione dei materiali. Gli errori compiuti dall’operatore nel processo di raffinazione possono causare la rottura di equipaggiamenti sensibili, cosa che comporta il blocco delle operazioni di lavorazione e la perdita di tempo prezioso fino a quando non sarà stata sostituita la componente interessata, generalmente con un pezzo di scorta conservato nell’inventario della nave.

Tutte le postazioni di cui si è parlato in precedenza potranno essere controllate tanto da un giocatore quanto da un NPC, con la differenza che gli NPC più esperti saranno in grado di svolgere meglio le mansioni loro affidate ma comporteranno una spesa maggiore dovuta al costo del loro salario mensile.

Vendere il proprio Cargo

L’ultimo stadio dell’attività mineraria consiste nel convertire i minerali meticolosamente raccolti o i materiali raffinati nella ricompensa di tutti i vostri sforzi.

Se avete accettato un lavoro, vorrete tornare dall’agente che vi ha assunti a completare la transazione, cosa che comporterà il trasferimento del quantitativo di crediti pattuito sul vostro acconto ed un incremento della vostra reputazione per aver terminato con successo il compito assegnato. Tuttavia, l’agente comprerà esclusivamente il tipo e la quantità specifici del materiale che gli avete promesso, pertanto vorrete probabilmente recarvi presso il TDD locale per convertire qualsiasi surplus di minerali in crediti.

Ai giocatori che invece avranno scelto di operare come minatori freelancer si presenterà spesso un percorso meno chiaro. Diversi TDD in differenti zone d’atterraggio potrebbero presentare differenze significative di prezzo, per cui spesso vorrete fare qualche piccola ricerca per assicurarvi di non lasciare soldi sul piatto accettando di corsa qualsiasi cosa vi venga offerta nella più vicina zona di atterraggio. Tuttavia, gli affari migliori possono spesso essere conclusi estraendo un materiale comune e di valore limitato in un sistema solare e trasportandolo in un altro in cui è scarso ed i prezzi sono molto più alti. Starà a voi scegliere se lavorare esclusivamente come minatore o sobbarcarvi il doppio impegno fungendo anche da mercantile da trasporto, spostando il vostro prezioso cargo in giro per la galassia, e valutare se i rischi che ciò comporta – in quanto più vi avvicinerete ad un’area in cui il vostro cargo acquista maggior valore, più diventerete un bersaglio appetibile – siano giustificati dal potenziale maggior guadagno.

Un’ultima opzione che alcuni minatori potrebbero prendere in considerazione è quella relativa alla speculazione. Se siete disposti a rischiare, alcune zone di atterraggio offriranno delle strutture di stoccaggio che potrete acquistare su frequenza mensile. Piuttosto che vendere immediatamente il vostro carico, potreste metterlo da parte nella speranza o la previsione che – forse in conseguenza di azioni che state pianificando di attuare con l’aiuto della vostra organizzazione – i prezzi salgano notevolmente nel futuro prossimo.“In conclusione, questo è il nocciolo di Star Citizen – dare ad ogni giocatore la libertà di prendere le proprie personali decisioni su come procedere ad ogni passo del loro cammino.”

“In conclusione, questo è il nocciolo di Star Citizen – dare ad ogni giocatore la libertà di prendere le proprie personali decisioni su come procedere ad ogni passo del loro cammino.”

Traduzione a cura di Darnos.
Articolo originale disponibile su Roberts Space Industries.