Siamo arrivati al fine settimana, ed anche all’ultimo articolo della serie riguardante la linea Hull. Ecco a voi la Hull E, in tutta la sua maestosità ed enormità!


Riguardo la MISC Hull E



“Abbiamo girato Rapina Spaziale su una vecchia Hull E dismessa che lo studio ha acquistato per lo spettacolo olografico! La parte peggiore è stata che, davanti ad una telecamera, un’astronave lunga 300 metri sembra una citta: interni spaziosi, motori che per raggiungerli devi camminerare per mezzo chilometro. Alla fine abbiamo deciso di affittare una Hull C per alcune riprese della seconda unità! Quindi per il climax, in cui in teoria sarebbe dovuta esplodere mentre Jan [Halsey, olo star] schizzava via a razzo tra le stelle, la [redacted] cosa semplicemente non volle [redacted] esplodere! Abbiamo riempito la struttura con esplosivi, cosa che, secondo i ragazzi del reparto promozione, avrebbe causato un interessante effetto collasso… ed invece sono serviti soltanto a staccare uno dei moduli senza peraltro causare nemmeno un graffio al resto della nave. L’abbiamo dovuta rimorchiare fino ad un bacino di carenaggio, riattaccare il modulo e quindi riportarla indietro per farla esplodere di nuovo!”

– Ax Skart, Direttore, RAPINA SPAZIALE!

“Soggetto: Hull E contro Stazione di Lagrange”

– Inoltro di un Falso Messaggio Comm

“La MISC Hull E è una nave da traporto di massa senza precedenti. Non soltanto la E fa sembrare piccola il resto della serie, ma schiaccia anche la concorrenza. Per dirla in parole povere, nel mercato odierno NON esiste nessuna altra nave da trasporto di massa progettata dall’uomo avente dimensioni simili. Con un vasto numero di opzioni disponibili sul mercato secondario, la Hull E può essere utilizzata per qualsiasi ruolo, dai convogli di rinfornimento coloniali alle piattaforme d’equipaggiamento da ricognizione, fino alle strutture difensive orbitali. Dotata dello spazio necessario per ospitare il più vasto insieme possibile di tipologie di container, una Hull E opportunamente equipaggiata può trasportare qualsiasi cosa, dai minerali di ferro, ai passeggeri fino ad astronavi completamente funzionanti! Sono disponibili anche possibilità di noleggio condiviso; in alcuni casi, per le aziende più piccole potrebbe essere più vantaggioso condividere una singola Hull E che acquistare diversi modelli più piccoli. Parlate con il vostro fornitore di astronavi oggi stesso!”

– Corteo MISC dei Trasporti! brochure, 2945

Domande dei Backer e Risposte

“La Hull-E sarà in grado di disabilitare alcuni dei propulsori quando non completamente carica?”

Non solo questo sarà possibile, ma in molti casi sarà anche necessario! Nel volo automatico, i vostri propulsori verranno regolati in base al carico complessivo, ma avrete anche la possibilità di controllarli voi stessi in maniera più diretta.

“La Hull-E sarà in grado di entrare in qualsiasi hangar? Se no, in quali potrà entrare?”

Stiamo progettando espansioni hangar più grandi per ospitarvi navi come la Hull E o la Orion. Fino ad allora, la Hull E verrà venduta insieme all’Hangar Deluxe Standard.

“Come avete intenzione di rispondere alle impressioni riguardanti i problemi correlati alla struttura telescopica ed all’apparentemente fragile natura degli alberi di trasporto?”

Durante il prossimo passaggio artistico faremo in modo di far sembrare ‘più resistenti’ gli alberi, ma la risposta a lungo termine è che questi non saranno fragili. Gli interni sono rinforzati, si allungano e quindi si bloccano in questa configurazione… Sono gli stessi materiali di cui sono fatti gli scheletri di tutte le altre navi.

“Che tipo di opzioni avete in mente per la fase di carico automatizzata, qualora questo non sia il tipo di compito di cui vorremmo preoccuparci?”

Il sistema della Mani Afferranti comporta che potrete caricare qualsiasi parte della nave, qualora lo desideriate… Ma con ogni probabilità, non è qualcosa che vorreste fare per una nave grande come una Hull E. In circostanze normali, il caricamento potrà essere eseguito in maniera automatica attreverso il vostro mobiGlas (e quindi il carico stesso potrà essere riorganizzato mediante la console di interfaccia).

“Se la Hull E è in grado di schierare dei caccia di scorta, questo vuol dire che i piloti dei suddetti caccia dovranno stare al loro interno per tutta la durata del viaggio, o ci sarà un modo di entrarvi da dentro la Hull E?”

Questo dipenderà dal tipo di caccia! Stiamo sperimentando un sistema con cui potrete ‘assemblare’ una Hornet a partire dai componenti immagazzinati nei container standard. Sarà qualcosa che dovrete fare in volo, in maniera simile agli aerei degli anni 1940: dovrete aprire il container, assemblare la nave durante un EVA e quindi decollare. In questi casi, che riguardano le navi più pesanti come la Hornet, non sarete poi in grado di atterrare sulla Hull. Stiamo anche pianificando di dare la possibilità di far decollare e quindi recuperare i caccia più piccoli (come il Merlin) mediante dei raggi traenti.

“La Hull E sembra grande abbastanza da permettere di ospitare clandestini a bordo senza che nessuno se ne accorga. Se io pilotassi la mia Aurora fino al retro di uno dei container, e mi ci agganciassi con delle morse magnetiche, potrei seguire la Hull E ovunque andasse?”

E’ bello vedere che state già pensando di fare in Star Citizen quello che Martin faceva in Ritorno al Futuro con lo skateboard! La risposta breve è che si, qualsiasi cosa che potrà entrare in un contenitore (Aurora inclusa), potrà essere trasportata da una Hull E. Abbiamo intenzione di sviluppare anche dei moduli ‘manovrati’, qualora vogliate viaggiare su una Hull come passeggeri.

“Qualora io stessi trasportando delle navi con una Hull E, di che tipo di assicurazione avrei bisogno? Per le navi trasportate avrò bisogno di un’assicurazione sullo scafo, o queste conteranno come cargo ed avrò bisogno di un’assicurazione sul carico e sullo scafo?”

Quando starete trasportando una nave intera, avrete bisogno dell’assicurazione base sullo scafo relativa a quell’astronave piuttosto che di un’assicurazione aggiuntiva sul carico.

“Esiste una versione militarizzata della Hull E?”

Si! Non è assolutamente comune come nel caso della Hull D, ma l’esercito UEE occasionalmente utilizza la Hull E come trasporto. La designazione militare è R5M Proteus.

“La Hull E è l’unica nave della serie in grado di trasportare, rifornire e riparare i caccia di scorta?”

No. Ogni nave della serie è in grado di montare questo tipo di equipaggiamento ove permesso; la Hull E ha soltanto più spazio a disposizione per farlo (ovvero: probabilmente la Hull D potrà essere modificata con l’equipaggiamento necessario per il rifornimento o con gli attacchi per le navi più piccole, mentre questo non sarà possibile nel caso di una Hull A).

“Come scalerà la velocità e la manovrabilità della Hull E in base al livello di carico? Per esempio, la nave priva di cargo e con l’albero ritratto sarà l’equivalente di un enorme ‘camion da corsa’?”

La Hull E non sarà mai un bolide, ma quando sarà scarica sarete in grado di farla andare parecchio veloce.

“I proprietari delle Hull E avranno a disposizione una fonte attendibile di missioni per spostare il carico di altra gente? Se si, come funzionerà questo sistema?”

Assolutamente: pensate alla Hull E come ad un puro autotreno spaziale, del tipo di quelli che potreste vedere in un viaggio fuori città. Le cabine sono possedute ed operate da un guidatore (o da una corporazione), ed il carico viene solamente preso e spostato per conto terzi.

“Ci saranno carichi che non potranno essere fisicamente suddivisi in parti più piccole, e quindi richiederanno di essere consegnati con una Hull E dedicata?”

Assolutamente. La galassia è piena di meraviglie, alcune delle quali piuttosto grandi. Che si tratti di un megapiano Xi’An o di un’intera unità di stasi, lì fuori ci sarà sempre qualcosa che non potrete spedire smontata.

“Saremo in grado di avere contemporaneamente più di un attacco per piccoli caccia? Se si, quanti ne potremo avere al massimo?”

Questo dipenderà esclusivamente da quali punti di aggancio saranno disponibili. Chiunque sacrifichi buona parte del suo spazio cargo potrebbe essere in grado di agganciare un numero elevato di caccia!

“Il corridoio interno della Hull E è in grado di ospitare un Greycat?”

Lasceremo a voi l’onore di scoprirlo.

Grazie per averci seguito in questa serie di Q&A! In verità, noi stessi siamo entusiasti di queste nuovi navi di Star Citizen tanto quanto voi. Dal momento che sembra aver avuto successo, abbiamo intenzione di utilizzare la stessa formula di articoli per tutte le vendite preliminari future. Se avete qualche suggerimento per migliorare il processo, fatecelo sapere [NdT: come sempre, si intende nei commenti dell’articolo sulla pagina RSI].

Traduzione a cura di Darnos.
Articolo originale disponibile presso le Roberts Space Industries.