Il cuore roccioso della frontiera! Taranis è uno dei famosi Sistemi della Fuga di Kellar tuttavia i campi di asteroidi e i detriti lunari del Sistema Taranis si sono rivelati letali per tanti piloti incapaci d’affrontare tali pericoli.

Taranis è stato scoperto nel 2401 dalla famosa nave da esplorazione dell’UEN Mythic Horizon. Il Sistema, che deve il nome alla sua stella appartenente al tipo A della Sequenza Principale di colore blu-bianco, in seguito ai primi controlli risultò disporre di un solo rischioso candidato per la terraformazione. Poco dopo la scoperta, nel Sistema accadde una tragedia: uno dei vascelli esplorativi della Mythic Horizon fu perso insieme a tutto l’equipaggio a causa di uno sciame di meteoriti.

Recentemente Taranis è entrato anche nella cultura popolare grazie alla sua presenza nell’Arena Commander dell’Original Systems. La “Luna Spaccata di Taranis” è rappresentata in una delle due mappe incluse nella demo pubblica del popolarissimo simulatore. Il gioco vede i giocatori uno contro l’altro nel campo di detriti nei pressi di Taranis II. I piloti dovranno schivare rocce e massi volanti mentre combattono in un’ultra realistica battaglia tutti contro tutti. La scelta di Taranis nell’Arena Comandander ha anche portato una crescita del (rischioso) turismo nel Sistema, soprannominato “Arena Nuts” dai viaggiatori desiderosi di scattare qualche ologramma di fronte alle rovine della luna.

TARANIS I
________________________________________
Il primo pianeta del Sistema Taranis è un tipico nano, così vicino al sole da risultare troppo caldo per l’insediamento umano. Questo planetoide è stato causa di un insolito episodio nella metà del 25° secolo: una revisione dei primi dati d’esplorazione (scansione radar, interferometria e foto dalla lunga distanza) hanno evidenziato nella regione polare nord del pianeta un’immagine che sembrava proprio quella di un viso umano. Il cosiddetto “Volto di Taranis” ha fatto tanto scalpore sulla Terra che recentemente è stato ribadito, grazie ad una spedizione privata inviata nel pianeta, che la foto è semplicemente una catena montuosa fotografata da una particolare posizione. Alcuni teorici della cospirazione continuano a sostenere che il governo stia coprendo la prova dell’esistenza di una civiltà aliena nonostante sia già noto che esistono specie intelligenti in tutta la galassia.

TARANIS II & la Cintura d’Asteroidi
________________________________________
Attualmente conosciuto più come sito della “Luna Spaccata”, Taranis II è stato (come tanti altri pianeti) una vittima dello sfrenato entusiasmo per la terraformazione dell’era Messer. Un mondo morto situato al limite della banda abitabile del Sistema, Taranis II è stato inizialmente classificato come inadatto per la terraformazione e la colonizzazione. Ma con un governo interessato più a mostrare quello che era in grado di fare piuttosto che quello che si dovrebbe fare, Taranis divenne uno dei vari mondi devastati da una sconsiderata terraformazione. In questo caso, le responsabilità sono d’attribuire alla Ophion Inc., l’economica azienda alla quale avevano assegnato la gestione di questo pianeta. L’azienda testò una tecnica di terraformazione sperimentale sul pianeta privo di nucleo che prevedeva di imbrigliare l’energia all’interno della sua luna. Nel caso di Taranis II la Ophion, utilizzando materiali di bassa qualità e costringendo i dipendenti ad un lavoro al limite dello schiavismo, finì per spaccare la crosta della piccola luna di Taranis frantumandola in milioni di pericolosi pezzi. Oltre al letale campo di detriti che continuerà a colpire il pianeta per centinaia di anni, questo processo ha causato la combustione delle attrezzature di terraformazione orbitanti. Ancora oggi molti di questi dispositivi continuano a bruciare senza sosta, aggravando ulteriormente lo stato di desolazione del pianeta.

Per percorrere il Sistema al di là di Taranis II e la sua ex luna, bisogna attraversare una cintura di asteroidi particolarmente fitta. Oltre ad essere pericolosa per la navigazione, la Prima Cintura di Taranis è anche scarsa di risorse e le richieste di concessione mineraria depositate sono molto poche. I contrabbandieri più abili la considerano un buon posto per nascondersi, e, occasionalmente, i pirati più famigerati la utilizzano per le imboscate, ma anche tipi come questi spesso diventano vittime degli scontri con le masse rocciose.

TARANIS III & la Cintura d’Asteroidi
________________________________________
Taranis III è un tempestoso pianeta pieno di smog situato al limite della zona abitabile del Sistema. Le continue tempeste nel pianeta hanno dato il nome al sistema (Taranis, Dio celtico del Tuono). Nonostante il pianeta sia privo di un’atmosfera respirabile, è divenuto comunque il sito di un insediamento umano. La stazione di ricerca Bethor, istituita nel 2536 per studiare tecniche per il controllo dell’atmosfera, si è ampliata man mano nel corso dei secoli fino a diventare un vero e proprio insediamento, pieno di profughi Tevarin e umani espatriati. I proprietari iniziali della stazione hanno preso le distanze, e ora si vocifera che Bethor sia sotto il controllo di un’organizzazione criminale, anche se le loro attività sono mantenute allo scuro dei visitatori.

La Seconda Cintura di Taranis si trova oltre Taranis III. È simile alla cintura interna ma meno fitta e con la presenza di alcuni percorsi sicuri (al punto di rendere il transito per Taranis III uno dei meno pericolosi del Sistema).

TARANIS IV
________________________________________
Taranis IV è un gigante gassoso di taglia media composto da idrogeno ed elio. È una possibile tappa per le navi dotate dell’attrezzatura per la raffinazione del proprio combustibile che si trovano all’esterno della cintura beta del Sistema. Ma questi sono eventi piuttosto rari: innanzitutto è difficile che qualcuno giunga nel Sistema Taranis privo di carburante, e comunque il pianeta non presenta nulla d’interessante. Non vi è mai stata costruita alcuna stazione orbitante.

Avvisi di Viaggio
I visitatori di Taranis dovrebbero essere particolarmente cauti: il transito nel Sistema è raccomandato solo ai piloti ed agli equipaggi esperti che hanno esperienze di guida attraverso densi campi di asteroidi.

Voci nel Vento
“La mia speranza è che il sacrificio dei nostri amici e colleghi all’inseguimento della conoscenza renda questo Sistema un faro nel futuro dell’espansione Umana.”

– Elogio Funebre del Cap. Glen Whitacre per l’equipaggio perduto della Mythic Horizon

“Ophion è un’azienda impegnata nel progresso della scienza e, a volte, questo significa cogliere l’opportunità. Sappiamo che i nostri geoingegneri provengono da ambienti non convenzionali, ma per raggiungere veramente la grandezza, bisogna correre dei rischi.”
– Estratto dalla presentazione della terraformazione da parte di Ophion

 

Articolo originale disponibile presso Roberts Space Industries.