Se Spider rappresenta il volto della pirateria nella galassia, Pyro ne è senza dubbio il cuore pulsante. Sarebbe un Sistema stellare morto e desolato, tormentato da una stella a brillamento, non fosse che è anche il luogo dove si trova l’avamposto pirata Ruin Station. Come per Spider, anche su Pyro si raggruppano schiere di pirati (in continua crescita), a riempire il vuoto lasciato dopo l’abbandono del Sistema da parte di sviluppatori civilizzati; al contrario di Spider, presso la stazione di Pyro non si è mai stabilito un sistema ordinato di commercio del mercato nero. Qui le battaglie tra gruppi rivali sono all’ordine del giorno.

Storia & Scoperta
________________________________________
Il Sistema Pyro è composto da sei mondi tenuti in ostaggio da una stella di sequenza principale di tipo-M variabile con brillamenti solari imprevedibili. Questa stella a brillamento ha bloccato ogni possibilità che si sviluppasse qualche forma di vita nel Sistema. Alcuni curiosi astrobiologi hanno esaminato i pianeti situati all’interno della zona abitabile di Pyro e finora non hanno trovato prove tangibili di forme di vita autoctone. Sembra che i primi segni di vita all’interno del Sistema siano arrivati attraverso i punti di salto.

Il Sistema venne visitato per la prima volta nel 2493, quarantaquattro anni dopo il primo sospetto che dove venne in seguito trovato il punto di salto ci potesse essere qualcosa. Nel 2449, l’ufficiale di vedetta della Roustabout, una nave cisterna proveniente dalla Vecchia Terra che stava attraversando il Sistema Cano, notò un’anomalia gravitazionale trentamila chilometri a babordo. Subito spedirono un rapporto dettagliato alla compagnia proprietaria del vascello, la Pyrotechnic Amalgamated, ma il tutto finì con un nulla di fatto. Quarantaquattro anni dopo la Pyrotechnic, in un periodo in cui stava cercando nuovi territori in cui estrarre risorse minerarie, iniziò a revisionare alcune vecchie scansioni e trovò il rapporto originale della Roustabout. Venne inviato un esploratore a setacciare la zona solo per scoprire ufficialmente il Sistema Pyro e per mapparne i dintorni. Tale ispezione portò alla luce il complessivo disordine del Sistema planetario, la difficoltà di trovare risorse trasportabili ed un’apparente impossibilità di poter terraformare anche un solo pianeta.

Oltre al suo sviluppo come centro della pirateria organizzata, Pyro al giorno d’oggi è un nome famoso nell’UEE perché è servito da sfondo per uno dei primi livelli di Arena Commander della Original Systems. Anche se il nomignolo “stella morente” dato al livello non è tecnicamente corretto, i teatrali brillamenti solari creano una locazione memorabile, ideale per i progettisti di Arena Commander che puntavano a far vedere quanto interessante può essere un combattimento spaziale in 3D!

PYRO I
________________________________________
Pyro I è una roccia nera carbonizzata che si sta lentamente disgregando ad ogni nuovo brillamento della sua stella. Navigare nello spazio attorno a Pyro I è difficile se non si dispone di scudi della migliore qualità, anche se qualche laborioso fuorilegge ha tentato di sfruttare i pericolosi brillamenti come reattori improvvisati per i più complicati processi di raffinazione.

PYRO II
________________________________________
Durante la prima scoperta del Sistema, Pyro II era un obiettivo di interesse. Il pianeta sembrava possedere vasti depositi di materiale e vide navi commerciali umane andare a raccogliere quel che potevano in una piccola “corsa al metallo”. Ancora oggi la superficie porta le cicatrici di queste operazioni minerarie raffazzonate, mentre sparuti gruppi di persone vagano nella speranza di trovare qualche vena che potrebbe essere stata tralasciata durante il boom iniziale.

PYRO III
________________________________________
La superficie di questo mondo roccioso è stata ridotta in magma a causa dei brillamenti della stella del Sistema. Alcuni scienziati credono che l’enorme corpo celeste che ha urtato Pyro IV fuori dalla sua orbita potrebbe avere anche spinto Pyro III più vicino alla stella.

PYRO IV & V
________________________________________
La combinazione di Pyro IV, un protopianeta roccioso simile a Mercurio, e Pyro V, un enorme gigante gassoso giallo e verde, forma uno dei paesaggi stellari più suggestivi mai scoperti nello spazio conosciuto. Attualmente si possono considerare come una singola entità, in quanto la situazione di Pyro IV e V è il risultato di un impatto meteorico che ha modificato l’orbita del primo spingendolo vicino a quella del secondo. Così ora sembra  che Pyro V stia incorporando Pyro IV al rallentatore, una visione difficile da ritrovare altrove nella galassia.

PYRO VI & Ruin Station
________________________________________
Il pianeta più esterno nel Sistema Pyro, questo protopianeta sarebbe completamente insignificante se non fosse il luogo dove si trova Ruin Station, popolata dagli unici abitanti permanenti del Sistema. Fabbricata originariamente dalla Pyrotechnic Amalgamated per servire da centro operativo nel Sistema, venne utilizzata solo per un breve periodo di tempo prima di venire abbandonata assieme alle speranze di poter guadagnare qualcosa dal esso.

Una volta che nessuno ha più avuto interessi aziendali, minerari e di ricerca ed il Sistema si è svuotato, la fatiscente stazione iniziò ad essere sfruttata come luogo d’incontro per abusivi, fuggitivi ed affaristi del mercato nero. È stato più o meno in quel periodo che si guadagnò il nomignolo di Ruin Station(ndt. stazione in rovina), mentre coloro che ne attraversavano i saloni pericolanti rischiavano di vedersi collassare il complesso addosso. Eppure, nonostante i pericoli, la popolarità di questo nascondiglio nel tempo non ha fatto che crescere. Da allora, fu solo questione di tempo prima che seguisse la stessa sorte di Spider, con l’arrivo di un gran numero di pirati e lo sviluppo di una sottostruttura piuttosto unica. Tuttavia, laddove la cultura di Spider ha come fulcro l’onore tra ladri, Pyro si basa più sul concetto che è l’uomo con più armi a comandare.

Ma non confondetevi: Ruin Station non è adatta al turismo, ai trasportatori regolari e neppure ai cacciatori di taglie esperti che cercano semplicemente il brivido del combattimento. I pirati che stazionano in questo luogo sono famosi per la loro eccessiva violenza. Alcuni rapporti recenti dell’Advocacy riferiscono che attualmente a controllare la stazione sono gli Xeno Threat, ma la situazione potrebbe cambiare da un momento all’altro.

Un punto d’interesse tra le sale poco illuminate della stazione è Corner Four, una sequenza di ex laboratori di ricerca convertiti in fabbriche di droga e centri medici dove è meglio non fare domande. Neutrality, il bar della stazione, è l’unico luogo relativamente sicuro: teppisti armati chiamati i “Cugini” tengono la situazione a bada, almeno il minimo necessario per poter proteggere lo staff del bar e le sue strutture.

Avvisi di Navigazione

Qualsiasi astronave sprovvista di scudi appropriati subirà danni permanenti se la stella di Pyro dovesse emettere dei brillamenti durante il transito nel Sistema.

Voci nel Vento

“Yo ho ho, c’è un posto ch’io so,
Con slam pura e donnine a go-go,
Yo ho ho, ad a-Ruin io andrò,
Son pronto per il salto verso Pyro.”
– Tradizionale cantilena spaziale

“Se si hanno dei dubbi riguardo la capacità dell’Umanità di sopravvivere in condizioni avverse, basta semplicemente guardare agli abitanti di Pyro per capire che l’adattabilità della nostra specie è davvero qualcosa di molto notevole.”
– Conrad Hesler, Lotta per la Sopravvivenza: la Storia dell’Umanità, 11.05.2812

 

Articolo originale disponibile presso Roberts Space Industries.