Helios è uno di quei rari posti della galassia colonizzata dove la bellezza naturale si staglia al fianco di discariche e fortificazioni militari senza soluzione di continuità.

La stella stessa è in parte da incolpare per l’inusuale varietà di scopi. Helios è una stella all’elio forte di tipo B che produce potenti venti solari che a loro volta sono l’origine di un tipo particolare di interferenza sui sensori delle navi: persino le grandi ammiraglie sono in grado di “nascondersi” nei venti solari della stella. La particolare fotosfera di Helios inoltre attrae da tutto l’Impero innumerevoli scienziati, i quali hanno costruito vicino alla stella una serie di piattaforme che svolgono la funzione di laboratori e posti di osservazione.

La scoperta di Helios nel 2509 fu senza dubbio uno dei casi più movimentati di individuazione di un nuovo Sistema solare, dal momento che è l’unico Sistema mai scoperto dall’Advocacy. Un gruppo di fuorilegge pittorescamente chiamati i Saccheggiatori dell’Alba si era fatto una nomea prendendo di mira i convogli nel Sistema Ellis. I Saccheggiatori attaccavano e derubavano le loro prede con la stessa velocità ed efficienza con cui poi scomparivano nel Sistema Taranis senza lasciar traccia. Questa storia andò avanti per mesi. Una compagna, la Uros Shipping Concern, perse così tanti cargo da decidere di indebitarsi pur di assumere un gruppo di mercenari che scortasse le loro navi al sicuro attraverso il Sistema Ellis – un debito che avrebbe infine portato alla bancarotta la compagnia.

Gli Agenti Speciali dell’Advocacy Avon Dorville e Gia Trask, assegnati al caso, erano determinati nel dare la caccia a questo gruppo così sfuggente. Per mesi, gli agenti speciali seguirono le tracce dei Saccheggiatori dell’Alba fino a Taranis solo per farseli sfuggire ancora. Quando gli agenti dell’Advocacy finalmente scoprirono il loro quartier generale, rimasero stupiti dal realizzare che il gruppo non aveva scoperto un percorso particolarmente efficiente tra le cinture di asteroidi di Taranis. Avevano invece utilizzato un nuovo punto di salto fino ad allora sconosciuto per uscire da Taranis e nascondersi in quello che sarebbe stato conosciuto come Helios.

HELIOS I
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Helios I è un pianeta morto privo di atmosfera, con limitate quantità di minerali rese inaccessibili dalla vicinanza del pianeta alla stella. Helios I ha goduto di una breve ondata di interesse quando, nel 2937, una stazione di ricerca scientifica si schiantò sulla superficie del pianeta. Un ardimentoso tentativo di recupero da parte dei membri della vicina guarnigione (che modificarono rapidamente i propri velivoli con materiali resistenti alle alte temperature) salvò sei vite da una morte orribile.

HELIOS II (Tangaroa)
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Helios II è un mondo oceanico con circonferenza maggiore di quella della Vecchia Terra (sebbene nel complesso la sua gravità sia inferiore). Ha un’unica luna caratterizzata da un’orbita particolarmente veloce e da un denso nucleo di nickel e ferro. La bassa densità del pianeta oceanico, unita alla particolare orbita lunare, dà origine ad attività vulcaniche frequenti ed imprevedibili, che a loro volta sono causa dei rapidi cicli di formazione e scomparsa di isole terrestri, costantemente reclamate dal mare. Inizialmente classificato come un pianeta ricco di minerali, Helios II fu velocemente abitato, ed i diritti di estrazione nelle profondità marine vennero venduti a diversi gruppi minerari. Solo decadi dopo il pianeta iniziò ad essere oggetto di un forte afflusso di persone ricche e famose che vi si recavano per i magnifici panorami oceanici.

Nonostante le maree mutevoli e l’irregolare attività vulcanica, si diffuse la moda di costruire elaborate abitazioni provvisorie sulle instabili isole di Tangaroa. Le abitazioni più stabili vengono solitamente edificate sopra o sotto il mare. Per coloro che vogliono godersi il pianeta senza rischi, il magnate del settore alberghiero Tyler Newman ha recentemente svelato i suoi piani per la costruzione di un hotel sottomarino permanente.

Solo le regioni polari ospitano una popolazione stabile. Il nord è in genere la casa degli scienziati ed ingegneri che, con la loro presenza, forniscono sostentamento all’industria abitativa sviluppatasi attorno alla particolare stella di Helios. Al sud, i ridotti appezzamenti di terreno presenti appartengono alle strutture R&S che collaborano con le vicine forze militari. La capitale del pianeta nonché prima zona di atterraggio, situata al nord, è ufficialmente denominata Mariana, sebbene i nativi la chiamino Shorebreak dal momento che la città si estende ben oltre la terraferma, sul mare.

Non tutti vivono nel terrore della particolare natura delle maree del pianeta. I sottosurfisti autoctoni la celebrano lanciando i loro agili e manovrabili sottomarini in corse lungo le onde alte migliaia di metri.

LA STAZIONE INS HEPHAESTUS
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Appollaiata in orbita sopra Helios II, la Stazione Hephaestus costituisce l’avamposto militare più facilmente raggiungibile del Sistema. È necessario avere un permesso speciale per atterrare sulla piattaforma principale della stazione, ma sul pianeta è presente un punto di scambio per vendere alle forze militari qui assegnate.

La stazione ha il compito di organizzare e controllare il sistema di sicurezza dell’area, ma occasionalmente le flotte da battaglia in transito la utilizzano per effettuare esercitazioni ed organizzare scenari di guerra simulata.

HELIOS III
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Il terzo pianeta del Sistema Helios è un grande gigante gassoso. Helios III è una fonte di idrogeno facilmente accessibile e con pochissime impurità. Il pianeta si avvicina al limite superiore delle dimensioni raggiungibili da un gigante gassoso, un fatto che ha attirato occasionali indagini scientifiche. Il pianeta è di per se poco interessante, in quanto manca delle bande di colore distintive e del complicato Sistema lunare che è possibile trovare su molti pianeti gioviani.

HELIOS IV
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La sua caratteristica più conosciuta è un’enorme base militare edificata nella superficie ghiacciata del pianeta. Criticata come esempio di spreco nel settore militare, l’esercito non ha mai ufficialmente commentato sulle ragioni che hanno spinto alla spesa di un cospicuo ammontare di crediti per la costruzione di un avamposto tanto remoto. Nonostante in molti vedano l’essere assegnati su Helios IV come la morte per la propria carriera militare, alcuni elementi sospettano che gli ufficiali non abbiano mai dichiarato l’esistenza di un vero e proprio complesso di importanza strategica, che potrebbe anche disporre di strutture per l’addestramento ad operazioni segrete o laboratori di ricerca top-secret.

Avvisi di Viaggio

Fate attenzione all’intensità dei venti solari. Ciò che vi può nascondere dalle altre navi può anche nascondere esse da voi e potrebbe distorcere o disabilitare i vostri sensori, lasciandovi come foste ciechi.

Voci nel Vento

“Con le grandi distanze che separano l’Umanità man mano che ci espandiamo attraverso le stelle, è di grande conforto sapere che si può ancora contare sui propri vicini per un aiuto.”
Dott. Ariel Thario, sopravvissuto al Disastro di Helios I nel 2937

“Incredibilmente, non era neppure l’affare più costoso della serata. Questo premio va al pacchetto offerto da quel combinaguai di Ellroy Cass, che ha messo all’asta la sua famigerata piattaforma da party privata su Tangaroa! Questo paradiso privato include una tenuta che può ospitare fino a 16 persone, due spiagge private ed un enorme piscina interna connessa alla famosa grotta da un certo numero di elaborati acquascivoli. Se solo quelle mura potessero parlare, avremmo materiale per condurre Starwatch per un millennio.”
Callie C, StarWatch, 04.11.2945

 
 
Articolo originale disponibile presso le Roberts Space Industries.