Il Sistema Goss è l’epitome della bellezza naturale su grande scala. Situato di fronte ad un’imponente nebulosa ad emissione, il primo filmato che riprendeva le enormi, permanenti fasce color turchese, oro ed arancio che si espandono nell’infinito attraverso il cielo in schemi brillanti da qualsiasi parte del Sistema le si guardi, ha tolto il fiato all’Umanità sin dalla sua scoperta nel 2503. La bellezza naturale del Sistema riesce a superare sé stessa solo grazie al sistema stellare binario tipo-K al suo centro. Una storia che persiste, ma non si può verificare, narra che il nome del Sistema provenga dalla prima reazione del suo scopritore che esclamò semplicemente: “Gosh.”

Proprio come il Grand Canyon della Vecchia Terra o la struttura rocciosa Ozyorsk di Quasi, Goss è un luogo di splendore e bellezza su larga scala, perciò le sue industrie sono esclusivamente basate sul turismo. Goss inizialmente venne colonizzato da una pletora di gruppi religiosi, convinti che la maestosità del Sistema avrebbe permesso di gestire al meglio la loro spiritualità, e per questo la popolazione al giorno d’oggi ha sviluppato una certa autosufficienza, che sfocia nella produzione di beni senza esagerazioni. Il risultato finale è che su Goss si importa ben poco all’infuori di ciò che i suoi abitanti non producono o coltivano da sé.

L’export invece è tutta un’altra storia. Tra i prodotti Gossiani fatti a mano, montagne di cianfrusaglie assortite per turisti e, nonostante rigide normative, rare forme di vita native di Goss II, in tutto l’Impero la domanda è alta per i beni disponibili pronti per essere spediti.

L’esercito UEE inoltre utilizza regolarmente Goss come scalo per congedare i membri della flotta in servizio da molto tempo. Quando un gruppo di portaerei UEE transita nell’orbita di Cassel, i civili farebbero bene ad evitare i locali notturni ed altri punti caldi. I soldati che visitano il pianeta in queste occasioni tornano da una permanenza nello spazio piuttosto lunga e priva di relax, ed entrano in atmosfera alla ricerca di sano divertimento. Le autorità locali sono abituate a queste visite e generalmente chiudono un occhio sulla chiassosità, tenendo in considerazione le entrate extra portate da questi astronauti. Su Goss III è inoltre presente un enorme complesso ospedaliero militare, originariamente eretto durante il picco della tensione tra Xi’An ed Umanità. Sin dal disgelo delle relazioni, l’ospedale ha eliminato i letti in eccesso dedicando una maggior quantità di risorse sulla ricerca, ma nell’esercito c’è ancora chi lo trova il luogo adatto per recuperare le forze.

GOSS I
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Il pianeta più interno di Goss è un mondo abbondante, considerato il granaio del Sistema. Da catene montuose ricche di minerali agli infiniti campi dedicati all’agricoltura, Goss I produce la maggior parte delle risorse richieste per sostenere sia i nativi del Sistema che i turisti che lo frequentano.

A differenza di molte altre biosfere vivibili Goss I non ha quasi nessun oceano, quanto piuttosto numerosi specchi d’acqua più piccoli. Quello più grande, più o meno quanto il mar Mediterraneo della Vecchia Terra, ha lasciato gli scienziati piuttosto interdetti in quanto non è in grado di sostenere la vita. In seguito alla terraformazione, i tentativi di introdurre qualsiasi altra forma di vita sono misteriosamente falliti. Nonostante i recenti piccolissimi successi con una razza di crostacei decapodi particolarmente caparbia, gli scienziati continuano a studiare la difficoltà incontrata dalla vita acquatica che sembra non riuscire ad adattarsi.

GOSS II (Cassel)
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Cassel (Casséll, e non “Càssel”) è il mondo-vacanza del Sistema Goss, la destinazione più agognata da centinaia di milioni di turisti umani ogni anno. Al contrario di Goss I, Cassel è un bellissimo pianeta oceano composto da oceani ricchi di vita vibrante e ricoperto da foreste pluviali tropicali.

Le città su Cassel sono state costruite attorno all’arcologia di atterraggio originale stabilita dai coloni centinaia di anni prima. Enormi cittadine-resort sono inoltre state erette lungo le migliaia di chilometri di bellissime coste. Sono questi i luoghi che ogni turista brama di visitare. Che siate qui per vedere la Olympus Pool riflessa sugli oceani incontaminati oppure per frequentare i locali notturni del pianeta, su Cassel c’è da fare per tutti.

Su Cassel inoltre è presente la più complessa ecosfera acquatica della galassia esplorata. Con centinaia di migliaia di specie complesse identificate e molte altre ancora nascoste nelle profondità, i mari di Cassel sono uno spettacolo tutto da godere. Nonostante la pesca rimanga un passatempo popolare, il Consiglio dei Governatori ha emanato dei regolamenti e dei limiti per proteggere le risorse del loro mondo e per scoraggiare i bracconieri che depredano le loro acque a scopo di lucro.

GOSS III
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Goss III, nonostante ospiti una base di riparazione navale ed il complesso ospedaliero citato in precedenza, resta una superterra perlopiù non sviluppata. Goss III generalmente è chiuso ai visitatori, anche se chiunque abbia affari con gli stabilimenti militari in loco può procurarsi un pass abbastanza facilmente.

La Olympus Pool
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Il lato oscuro del Sistema Goss è rappresentato dal fatto che alcuni settori della sua nebulosa ad emissione agiscono da schermo per le vicine operazioni criminali. È cosa risaputa che i fuorilegge si raggruppano nell’Olympus Pool per assaltare le navi da trasporto e portare avanti il commercio illegale. Si crede che esista almeno un complesso pirata da qualche parte nella Pool, così come sono presenti punti di rendez-vous per lo spaccio di narcotici. I turisti dovrebbero assolutamente evitare questa regione di spazio e godersi la vista da una distanza di sicurezza. I suoi frequentatori sono particolarmente sfacciati, considerata l’elevata quantità di soldati UEE in licenza su Goss, nonostante esista la teoria che l’UEE non ha ancora eliminato completamente la pirateria per fornire ai suoi piloti in formazione un bersaglio subito disponibile.

Avvisi di Viaggio

Non avvicinatevi al centro delle stelle binarie senza aver equipaggiato degli scudi appropriati. Consultate una mappa stellare aggiornata prima di tentare il transito.

Voci nel Vento

“La Pool su di noi accendeva il mare,
Soli, io e te, lì ad ammirare.
Il mio cuore volava, ma presto è caduto.
Amor mio, su Cassel t’ho amato e perduto.”

Rachel Trois, Su Cassel t’ho amato, 2709

“Non ricordo molto di Goss, ma so che è stato un gran bel periodo.”
Astronauta Lenny Carmichael, estratto da Lettere a Casa: Una Collezione di Comunicazioni, 2867

Articolo originale disponibile presso Roberts Space Industries.