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Questa Guida Galattica è stata originariamente pubblicata nel Jump Point 5.6.

Il Sistema Garron

Sono pochi i Sistemi dell’Impero che ispirano la miriade di emozioni fatte provare da Garron. Anche dopo duecento anni, gli effetti degli eventi avvenuti su Garron II sono ancora presenti nella coscienza pubblica. Per molti, il Sistema continua a rappresentare un agghiacciante avvertimento riguardo gli orrori che un’incontrollata avidità Umana può scatenare nell’universo. Per altri, è il parafulmine che ha spinto l’Umanità a risollevarsi per liberarsi dalle catene dell’oppressione.

Scoperto nel 2784 dagli esploratori imperiali, il Sistema Garron fu ritenuto interessante fin da subito. Durante le valutazioni iniziali del Sistema, gli scienziati e i ricercatori si concentrarono sull’unico pianeta situato all’interno della stretta fascia verde creata dalla stella nana di Tipo-G. Furono entusiasti nello scoprire una forma di vita in via di sviluppo sulla sua superficie. Sorprendentemente, con tutti i Sistemi scoperti dall’Umanità fino a quel momento, gli esploratori non erano ancora riusciti ad imbattersi in una specie senziente che non fosse ancora in grado di intraprendere viaggi spaziali, soltanto rovine di antiche civiltà ed ‘animali’ – perciò il governo non aveva mai dovuto affrontare la prospettiva di confrontarsi con una civiltà fiorente ed intelligente.

L’Imperatore Linton Messer XI faceva trasmettere in continuazione filmati degli alieni in tutto l’Impero, millantando come l’Umanità stesse aiutando l’evoluzione delle altre specie. “Saremo come divinità,” fu la pietra angolare del suo discorso pubblico nel 2785. Un team composto dalle più grandi menti scientifiche dell’Impero sotto la guida del Dott. Michale Shiherlis venne stanziato in una piattaforma orbitante sopra Garron II. La loro missione non era soltanto studiare le specie sul pianeta, ma trovare anche un modo per contattarle e successivamente evolverle.

Durante i cinque anni successivi, Shiherlis ed il suo team lavorarono incessantemente, osservando le creature e provando a decriptarne il linguaggio, mantenendosi comunque nascosti ai loro soggetti di studio. Tuttavia, l’Imperatore si stufò velocemente dell’idea di evolvere Garron II, soprattutto quando la valutazione del pianeta che gli fu presentata descriveva Garron II come una fonte notevole di risorse naturali. La prospettiva di assimilare le specie lì presenti era ormai stata offuscata dalla possibilità di ottenere enormi guadagni finanziari.

L’Imperatore iniziò immediatamente a contattare compagnie di terraformazione e di estrazione mineraria per individuare potenziali offerte pronte a lavorare sul pianeta. I geo-ingegneri planetari si trasferirono nella stazione di osservazione per eseguire indagini più approfondite del pianeta. Shiherlis capì rapidamente ciò che stava accadendo ed implorò Messer perché ci ripensasse.

Ottenne la sua risposta quando Ellis Netemi, cugino e consigliere capo di Linton Messer, violò la quarantena imposta sul pianeta per guidare personalmente un gruppo di persone verso la sua superficie. Lì, di fronte alle specie aliene, mostrò il paesaggio ai rappresentanti delle aziende nella speranza di scatenare una guerra all’ultima offerta. Shiherlis, inorridito dal dover assistere ad una vera e propria invasione ai danni di quelle specie innocenti, decise di prendere posizione e decise di divulgare pubblicamente le intenzioni di Messer. Sfortunatamente, Shiherlis venne tradito da un suo collaboratore, terrorizzato dal fatto che l’ira dell’Imperatore avrebbe potuto avventarsi su tutta la squadra. Michael Shiherlis divenne così un “nemico dell’Impero”, spedito rapidamente e senza possibilità di difendersi in tribunale alla prigione di Orvile su Charon III.

Con Shiherlis fuori dai giochi ed il resto del team scientifico terrorizzato e sottomesso, Netemi vendette i diritti di estrazione mineraria al miglior offerente e i dispositivi di terraformazione vennero messi in posizione per iniziare la modifica dell’atmosfera. Che l’Imperatore si fosse dimenticato di quanto avesse pubblicizzato la volontà di evolvere Garron II o che considerasse la sua popolazione talmente sottomessa da non notare ciò che era intenzionato a fare in realtà è ancora oggetto di discussione tra gli storici. Tuttavia, tutti quei filmati che raffiguravano le creature di Garron II avevano impresso la primitiva civiltà nella coscienza della gente, perciò quando il movimento attivista noto come Tide rilasciò il filmato della devastazione causata dalla terraformazione su un pianeta abitato, la gente ricordò. Nessuno avrebbe potuto prevedere ciò che sarebbe avvenuto in seguito.

All’indomani della rivoluzione, l’Umanità si trovò di fronte ad una miriade di incertezze. La nuova Imperatrice Erin Toi era impegnata nella riscrittura della legislazione che avrebbe impedito ad eventuali despoti futuri di prendere il potere, e stava cercando senza sosta gli ultimi fedeli dei Messer, eppure l’attenzione della gente era ancora focalizzata sulle perdite di Garron II.

Il Senato promulgò l’Atto per le Pari Opportunità e pose immediatamente sotto la sua protezione il Sistema Osiris, ma per il da farsi riguardo a Garron II il dibattito era ancora aperto. Decise così di formare una squadra dedita alla ristorazione del pianeta alla sua forma originale. Consultarono le sue analisi preliminari e riuscirono persino a recuperare qualche membro della squadra di Shiherlin. Il governo tentò di convincere anche il Dott. Shiherlin stesso dopo averlo liberato da Charon III insieme ad altre migliaia di prigionieri politici, ma quest’ultimo rifiutò. Gli anni di abusi subiti durante l’incarcerazione gli impedirono di prendere nuovamente parte al progetto.

Durante il corso degli anni, aziende di ricerca avanzata come Rayari Inc. hanno offerto la loro tecnologia all’avanguardia per aiutare a ripristinare Garron II e la sua biosfera. L’imperatrice Toi infine pose Garron II sotto l’Atto per le Pari Opportunità, garantendo così la sua protezione da quel momento in poi.

Le ramificazioni delle azioni prese in questo Sistema echeggiarono attraverso i decenni. Fu questo incidente che, quasi cento anni dopo, verrà citato dall’Imperatore Salehi come fonte d’ispirazione per la creazione del progetto Synthworld. Ad oggi, Garron continua ad essere un punto d’incontro per la comunità scientifica. Nonostante non ci siano pianeti insediati, il Sistema vede una buona quantità di traffico e di commercio grazie ai suoi collegamenti con Banshee ed Idris. Sorprendentemente, però, Garron genera la maggior parte delle sue entrate dal punto di salto verso Bacchus. Il Sistema vede passare ogni anno milioni di viaggiatori desiderosi di visitare il Sistema Banu e, di contro, funge come uno dei principali contatti tra l’UEE e i Banu.

Garron I

Garron I si è formato molto vicino alla stella del Sistema, pertanto la sua superficie si è velocemente trasformata in un oceano di lava.

Garron II

Questo pianeta roccioso ospitava una biosfera incredibilmente variegata con altrettanto varie forme di vita, fino a che i Messer sostanzialmente non eliminarono tutte le forme di vita indigene modificandone l’atmosfera. Da allora, le compagnie di terraformazione e gli scienziati sono all’opera per tentare di riportare il pianeta alla sua situazione originale e nonostante non siano stati in grado di ricreare nessuno dei suoi abitanti, hanno fatto passi da gigante per quanto riguarda il ripopolamento della vita botanica, soprattutto grazie alle centinaia di dettagliatissime scansioni registrate da Shiherlis ed il suo team. Nonostante non abbia alcun tipo di forma di vita, questo pianeta è stato posto sotto l’Atto per le Pari Opportunità.

OB Heller

La stazione di osservazione originale costruita per il Dott. Shiherlis e la sua squadra perché progettassero un metodo per evolvere gli abitanti di Garron II. Da allora la stazione è servita come centro delle operazioni per i team scientifici che tentano di ripristinare l’atmosfera originale del pianeta e come museo riguardo la storia della terraformazione e l’Atto per le Pari Opportunità.

Garron III

Una gigantesca superterra formatasi sul bordo interno della frost line (ndt limite della neve) del Sistema. In seguito a studi esaurienti, il pianeta è stato ritenuto privo di vita e disponibile per l’estrazione mineraria, nel tentativo di supportare i lavori per il ripristino di Garron II.

Garron IV

Questo enorme pianeta roccioso è il più lontano del Sistema ed orbita sul suo bordo esterno. L’UEE ha edificato un monumento sulla sua superficie, chiamato The Sentinel, come segno del loro impegno nel proteggere le specie in via di sviluppi in questo e in tutti gli altri Sistemi.

 

AVVISI DI VIAGGIO

Le persone che visitano Garron dovrebbero ricordare che l’intero Sistema dispone di protezioni ambientali aggiuntive per evitare la contaminazione di Garron II. Sono previste multe severe per l’abbandono di rifiuti, pertanto tutte le navi dovrebbero utilizzare i centri di smaltimento appositi.

VOCI NEL VENTO

 “Penso proprio che lì costruirò la mia seconda casa al mare…”

– Ellis Netemi, Consigliere Capo, Messer XI, chiacchiere durante la visita di controllo, 2791

“Umani di tutti i Sistemi. Noi siamo Tide. Levate il velo che offusca la vostra vista e osservate. Garron II era un mondo in via di sviluppo, con una vasta varietà di esseri viventi. Abbiamo detto “era”, perché non lo è più. L’Imperatore e i suoi scagnozzi hanno terraformato il pianeta, uccidendo tutte le forme di vita per nutrire la loro insaziabile avidità. Levate il velo che offusca la vostra vista e osservate voi stessi.”

– Tide, 12 Aprile, 2792

 

Articolo originale disponibile presso Roberts Space Industries.