Forum Star Citizen Discussioni Generali Il volo atmosferico (3.0 e oltre, analisi, problemi e possibili soluzioni)

Questo argomento contiene 19 risposte, ha 7 partecipanti, ed è stato aggiornato da HubertHugen 12:29 03/11/2017.

  • Creatore
    Topic
  • #20655

    Lost Horizon
    Cittadino
      @lost-horizon

      Alzi la mano chi, vedendo la demo della 3.0, è rimasto stranito se non deluso dal comportamento in atmosfera delle navi.
      Non posso vedervi :D ma suppongo che siate in diversi ad aver alzato la mano. Del resto basta guardarsi in giro (Reddit, Spectrum, commenti vari sparsi in giro per il web) per capire che in molti si aspettavano qualcosa di diverso.

      La domanda è: cosa ci aspettavamo realmente? Astronavi che nello spazio si comportano come fanno attualmente nella 2.6.3 e che poi entrate in atmosfera si comportano come un F-15 o un 747 (a seconda delle dimensioni della nave) o una via di mezzo tra comportamento nello spazio e comportamento dei velivoli contemporanei? o che altro?

      O almeno, è la domanda che mi sono fatto io, perché se a caldo vedendo la demo/presentazione non mi è piaciuto quello che ho visto quando verso la fine sono entrate in scena Cutlass, Gladius ecc, poi passato un po’ di tempo e a freddo, ho ragionato un po’ sul cosa mi aspettavo e come il gioco dovrebbe gestire questo aspetto.. e ho deciso di analizzare un po’ la situazione attuale e come potrà evolvere.

      Mettetevi comodi, perché sarà un viaggio lungo :D :D :D

      Partiamo quindi dal contesto e dalle navi:
      – Le lune della 3.0 a livello di atmosfera e gravità sono diverse dalla Terra. SC offrirà pianeti e lune con condizioni diverse tra loro (secondo molti parametri che il gioco tiene in considerazione a livello di fisica) tra cui anche la gravità, che in questo caso è più bassa rispetto a quella della Terra.
      – Il gioco per calcolare come una nave si muove nello spazio, tiene conto di tutte le sue caratteristiche come dimensioni, massa e anche potenza e posizionamento di motori e propulsori (o ugelli) di manovra.
      – Quindi ogni nave deve avere dei propulsori adeguati (per numero, potenza e posizionamento) per far sì che possa comportarsi in un certo modo (ovvero così come possiamo provare in SC attualmente) e garantire un certo gameplay. Tali valori cambiano da nave a nave, ma in linea di massima le navi in SC si manovrano applicando (tramite i propulsori) forze che oscillano tra 8 e 10 G, in alcuni casi anche di più.

      Quindi: cosa succede se prendiamo navi con queste caratteristiche e le mettiamo in un ambiente con una forza di gravità inferiore a 1 G? Ma mettiamo pure che ci sia la stessa gravità della Terra.. chi vince tra la forza di gravità e la forza dei propulsori in questione?

      Questo fondamentalmente spiega quantomeno come le navi di SC nell’atmosfera se ne possano stare tranquillamente in “hovering” (o volo a punto fisso che dir si voglia) o comunque starsene ad una certa quota senza avanzare ma facendo spostamenti laterali, muoversi all’indietro e altre manovre simili.

      E fin qui diciamo che non ci allontaniamo molto da quello che già ai giorni nostri è possibile fare con un Harrier, o un F-35 (vedi video sotto)

      Però è evidente che come visto nella demo della 3.0 le navi di SC vanno ben oltre quello che può fare un F-35 e in linea di massima, almeno nell’attuale implementazione del volo atmosferico, in atmosfera si comportano come nello spazio (o quasi, perché comunque pilotandole dovremmo avvertire un comportamento un minimo differente dato da quella percentuale di forza dei propulsori che si perde per contrastare la forza di gravità).

      E qui, detta molto alla semplice, dobbiamo considerare che le navi di SC hanno propulsori sparsi praticamente tutto intorno alla nave.. e questi hanno una grande mobilità (sia come angolazioni raggiungibili e libertà di movimento, che per rapidità con cui si muovono) per cui riescono ad applicare spinte in qualsiasi direzione e come già detto, con una grande forza. Situazione quindi ben diversa da quella di un velivolo contemporaneo.
      Fondamentalmente, potremmo azzardare che in queste condizioni, poco conta se la nave sia una hornet con ali a geometria variabile o un cubo Borg. La posizione dei propulsori, la loro capacità di movimento, la loro potenza e la loro gestione da parte del software della nave, riesce facilmente a ignorare la presenza della forza di gravità, o meglio ad annullarne l’effetto senza eccessive perdite di prestazioni/mobilità.

      E uno dei devs che si occupa di questo dice:

      “For an example, a ship that can go from 0 to 200 m/s in 2.5 s will generate about 8 gees. This same ship can generate a sustained 8 gees on a planet for liftoff. Only 1 G will be lost due to gravity, assuming Earthlike conditions. So this ship is able to reach maximum velocity of 200 m/s in only 3 seconds. It essentially is massless, just as our ships are essentially massless in space. We seem to want low or no inertia in space but for ships to feel heavy in gravity. When ships regularly maneuver with between 8 and 10 gees, some higher than that, 1 G is negligible.”

      Piccola considerazione “tecnologica”. Nel 1989 c’è stato il primo volo del Northrop Grumman B-2: anche se l’interesse e i primi esperimenti riguardo le cosiddette ali volanti sono da registrare già nel periodo tra la prima e la seconda guerra mondiale grazie a nomi come Junkers, Horten, Lippisch, ovviamente Northrop appunto e tanti altri, penso siamo tutti d’accordo che il B-2 sta in aria e fa quello che fa grazie al controllo fly-by-wire e a tutte le micro correzioni che il software di bordo effettua ad ogni comando del pilota.
      Di conseguenza, se “oggi” (in realtà da decenni) abbiamo l’Harrier e/o altri velivoli con capacità VTOL, STOVL, V/STOL, non è nemmeno impensabile che tra 900 anni (all’interno del futuro immaginato per SC, chiaramente) ci siano astronavi che grazie al fly-by-wire, avanzati software di gestione e tutta la questione dei propulsori di manovra ecc, riescano a fare in atmosfera quello che abbiamo visto nella demo della 3.0.
      (si lo so, tale ragionamento cozza un po’ con la questione manned turret, ma vabbè :D )

      Ora, questa è l’analisi della situazione attuale. Plausibile o meno che sia, comunque il parere della maggioranza è che bisogna cambiare qualcosa. Per molti non è necessariamente una questione relativa al voler volare in atmosfera come con un aereo classico dei giorni nostri, per altri è proprio il concetto di base di non avere una differenza netta tra le due situazioni di volo, ma per altri si tratta anche di una questione legata al bilanciamento del gameplay.
      Ad esempio c’è chi si preoccupa del fatto che se una qualsiasi astronave armata di torrette (specialmente ventrali, ma non necessariamente) se ne sta in volo stazionario a bassa quota, potendoci stare a tempo indeterminato può praticamente rendere quella zona inacessibile ai veicoli di terra.

      Detto questo, è evidente che le caratteristiche delle navi quelle sono.. e con quelle caratteristiche, il comportamento che si ottiene è questo. Se si diminuisse la potenza di propulsori/ugelli il comportamento in atmosfera diminuirebbe, ma è ovvio che cambierebbe, anzi stravolgerebbe il modo in cui le navi si comportano nello spazio.

      Do we want to allow ships to have very high maneuverability in space, but then artificially limit acceleration in gravity? Because if a ship has a maximum acceleration of 2.0 G, which would allow it to go from 0 to 200 m/s in gravity in about 20 seconds, then that same ship is limited to accelerations in space of 2.0 G, meaning 0 to 200 m/s in about 10 seconds. Accelerations of 2 G in our game are considered unacceptable, at least for small ships.

      E penso che nessuno voglia una qualche soluzione posticcia per cui “magicamente” i propulsori si comportano in un modo nello spazio e poi di punto in bianco fanno tutt’altro nell’atmosfera di lune/pianeti. Ci vuole una soluzione che sia un minimo plausibile.
      Ci vuole quindi un “pretesto” per cui i propulsori abbiano due modalità differenti di funzionamento.

      Torniamo un momento al già citato Harrier. In linea puramente teorica, un Harrier potrebbe stare in volo a punto fisso/hovering a tempo indeterminato, se non fosse per almeno due dettagli: il carburante che prima o poi finisce, ma prima ancora il surriscaldamento del propulsore, che in una situazione del genere non può beneficiare dell’afflusso d’aria che lo raffredda durante il volo normale. Del resto è come per le auto: se stiamo fermi non arriva aria a motore e radiatore e la temperatura sale.. e quindi parte la ventola per compensare. L’Harrier in questo caso compensa con del refrigerante e si può dire che il tempo in cui può stare in hovering è direttamente proporzionale alla quantità di refrigerante a disposizione.. comunque si ipotizza un tempo tra i 5 e i 10 minuti.

      Questi aspetti potrebbero essere la soluzione (o almeno una parte) per SC.
      Anzi, in SC c’è da considerare che essendo nello spazio, tutto dal motore principale ai propulsori di manovra, nasce per lavorare per brevi periodi.. una volta raggiunta la velocità desiderata, il motore non deve più erogare potenza.. e i vari ugelli agiscono a intermittenza solo quando richiesto. Per fluttuare in atmosfera, ma anche solo per volare normalmente senza cadere, invece devono lavorare in continuazione.. e questo non può che portare a surriscaldamento, oltre che ad un alto consumo di carburante.
      Quindi ecco che sarebbe giustificata l’esistenza di una “modalità atmosfera” dove con lo scopo di limitare consumo e surriscaldamenti, la potenza dei propulsori viene drasticamente ridotta.
      Ovviamente meno G in uscita cambierebbero di molto il comportamento delle navi sia come manovrabilità che come accelerazione ecc.

      One way to get around this, which I’m considering, is to use heat as a limiting factor. Thrust in space tends to be small bursts, where you reach your max velocity quickly and a thruster turns off. On a planet, thrusters must function continually to keep a ship aloft (unless it has lifting surfaces) and also to keep the ship moving under drag. So this could justify very different performance levels for thrusters used to lift a ship in gravity and to push a ship through atmosphere. Maybe they generate much lower levels of thrust but can sustain that thrust for longer periods of time.

      Ora, fatto questo lungo papiro (1000 aUEC in regalo a tutti quelli che hanno avuto la forza di leggerlo :P ) mi preme specificare che:

      – Non è un post in difesa di CIG o che altro, semplicemente è una mia personalissima analisi della questione che ho voluto condividere, con l’aggiunta di alcune cose dette da un dev di CIG, al solo scopo di capire perché al momento è così.. e come potrà essere in futuro.
      – La 3.0 serve da test per la tecnologia planetaria e quindi siamo anche alla prima implementazione del volo planetario, che come abbiamo letto, subirà delle modifiche rispetto a com’è ora
      – Anche solo in ottica 3.0, resta in ogni caso da vedere come il volo atmosferico possa cambiare a seconda delle dimensioni e della massa delle navi.. ad esempio come si comporterà una Starfarer o una Caterpillar
      – Alla fine, penso comunque che come per qualsiasi altro aspetto del gioco, l’importante non sia la simulazione a tutti i costi, ma il raggiungimento di un compromesso accettabile tra plausibilità, divertimento e gameplay, quindi se il risultato finale (quindi non nella 3.0 ma più avanti) avrà qualche forzatura ma renderà il volo atmosferico piacevole e divertente, mi starebbe bene così.

      okok, FINE :D

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    • #20660

      Sceiren
      Moderatore
        • @sceiren

        1000 uec a me!

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      • #20661

        Sceiren
        Moderatore
          • @sceiren

          Anche io visivamente avrei voluto più un volo più da caccia che non quasi sospeso al limite dello stallo apparente, ma considerato quanto sopra e che eravamo su una piccola luna con altrettanto piccola gravità, ci può stare.
          La 3.0 è più di una patch: è il nastro di partenza per star citizen per come sarà. La sua importanza in termini di tecnologia supera paradossalmente il gameplay che potrà offrire (e che offrirà ovviamente). Confido che sarà una sfida che CIG insieme s noi tutti vincerà… lo spero almeno :)

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        • #20665

          Magicpeo
          Cittadino
          • Handle: Magicpeo
            • @magicpeo

            Intanto grazie Lost Horizon per i tuoi topic così precisi e descrittivi, come sempre: bel lavoro…
            Parere mio: il volo in atmosfera come gli attuali caccia è da escludere. Questo per un semplice motivo: i nostri aerei volano grazie alla portanza alare che le ali producono, e sorreggono il peso del velivolo. Le navi spaziali non hanno ali, quindi non possono volare grazie alla portanza alare.
            Invece dobbiamo tenere presente un altra cosa: parliamo di fantascienza, non scienza: circa 900 anni fa secondo voi potevano anche solo lontanamente immaginare che sarebbe stato possibile fare quello che fa un harrier ai giorni nostri? o un drone (parlo sia di pseudoaerei senza pilota che i quadricotteri di quelli per le riprese aeree)…. Secondo voi esisteva 900 anni fa il termine HOVERING???
            E quindi la domanda sorge spontanea: quale sarà la tecnologia tra 900 anni? Siete sicuri che non sarà possibile far stazionare una nave a testa in giù sospesa nell’aria?
            Secondo me bisogna anche lasciar spazio alla licenza fantascientifica, altrimenti potrei anche criticare il sistema olografico del computer da braccio (ok mi vergogno ma non mi ricordo come si chiama :D ) o (da appassionato di Star Wars) criticare la spada laser dei Jedi
            Detto questo…. comunque sarebbe simpatico avere un diverso comportamento delle navi in atmosfera, ma sono sicuro che questa feature verrà implementata più avanti.
            Sinceramente sarei già troppo contento che arrivi il rilascio della 3.0 senza comportamenti particolari in atmosfera… Capisci a me?

            PS: Horizon, i 1000 aUEC me li trovo già in conto?
            Buone svolazzate

          • #20666

            Lost Horizon
            Cittadino
              • @lost-horizon
              1000 uec a me!

              Attenzione, ho scritto aUEC.. non UEC :D :D :D

              Parere mio: il volo in atmosfera come gli attuali caccia è da escludere. Questo per un semplice motivo: i nostri aerei volano grazie alla portanza alare che le ali producono, e sorreggono il peso del velivolo. Le navi spaziali non hanno ali, quindi non possono volare grazie alla portanza alare.

              Beh, da un certo punto di vista, bisogna dire che restando in ambito caccia, la Hornet ha le ali e pure a geometria variabile, come del resto Sabre e Vanguard (anche se questa già è in una categoria differente). Gladius e Avenger le hanno fisse ecc, anche se poi tra avere delle ali e averle con forme, dimensioni ecc tali da permettere il volo, è un altro discorso.
              Ovviamente però per tante navi “alate”, come dici tu già partendo dall’Aurora ci sono navi che di ali non hanno nemmeno i moncherini.. e più si sale con le dimensioni, più questo è evidente.

              E quindi la domanda sorge spontanea: quale sarà la tecnologia tra 900 anni? Siete sicuri che non sarà possibile far stazionare una nave a testa in giù sospesa nell’aria?
              Secondo me bisogna anche lasciar spazio alla licenza fantascientifica, altrimenti potrei anche criticare il sistema olografico del computer da braccio (ok mi vergogno ma non mi ricordo come si chiama :D ) o (da appassionato di Star Wars) criticare la spada laser dei Jedi

              Del resto, un Harrier ha quattro ugelli con movimento limitato e nemmeno troppo veloce.. se prendiamo ad esempio una hornet, ne ha mi pare 8 (escludendo il propulsore principale) disposti tutto in giro alla nave, che si muovono molto velocemente, hanno molta più libertà di movimento e hanno una gran potenza.. mettiamoci nel mezzo il software che li gestisce.. e non è poi una cosa così impensabile in ottica fantascientifica.
              Ma a parte questo, come già detto, l’importante è trovare un giusto equilibrio tra realismo e licenze che si prendono, trovare un modo per rendere le scelte fatte plausibili all’interno di un universo che non lascia nulla al caso e prima di tutto, fare un gioco che diverta chi lo usa.

              p.s. si chiama Mobiglas :)

              Detto questo…. comunque sarebbe simpatico avere un diverso comportamento delle navi in atmosfera, ma sono sicuro che questa feature verrà implementata più avanti.
              Sinceramente sarei già troppo contento che arrivi il rilascio della 3.0 senza comportamenti particolari in atmosfera… Capisci a me?

              Indubbiamente.. ma appunto considerando che alla fine è una questione di bilanciamento tra caratteristiche delle navi e atmosfera, sono aspetti che si possono rivedere e migliorare in maniera relativamente semplice, quindi prima proviamo con mano la 3.0 e poi vediamo cosa succederà nelle build successive.

              PS: Horizon, i 1000 aUEC me li trovo già in conto?

              Fosse per me sì, ma a questo punto devi prendertela con CIG perché allo stato attuale non è possibile cedere aUEC ad altri giocatori.. quindi sono bloccato da limiti tecnici di SC, però fai come se io te li abbia dati, del resto è il pensiero che conta, no?

            • #20668

              ArtiglioOscuro
              Cittadino
                • @artigliooscuro

                Lost te sai che a volte mille euro li dovrei io a te quindi siamo pari ;) XD

                In quanto ad alzare le mani per quanto visto nel volo con più o meno gravità planetaria (più che volo in atmosfera secondo me) io ho o avrei alzanto anche i piedi non solo una mano per quello che ho veduto.

                In quanto al fatto che devi precisare che il tuo ragionamento non è una difesa verso CIG, dimostra che esiste o perlomeno ci potrebbe essere il dubbio che uno argomenti le sue riflessioni in maniera “ideologica”, passami il termine, e ciò può avvenire in entrambe le direzioni, pro o contro CIG.
                Per quanto mi riguarda esprimo le mie opinioni, e so che anche tu lo fai, in modo del tutto “laico”, nè a favore, nè contro per partito preso. Entrambi rivendichiamo il diritto di dire ciò che ci aggrada e ciò che non ci convince, senza essere necessariamente incasellati in un categoria, ora dei difensori della fede, ora dei sabotatori del progetto. Posso benissimo sopravvivere alla cosa, si ben chiaro, ma spesso è alquanto fastidiosa.

                Tornando al volo “in presenza di gravità” io non sono tanto d’accordo sulle tue considerazioni e anche con quella che dice, fra 900 anni chissà cosa avranno inventato.
                Intanto non è detto che il progresso tecnologico vada avanti ininterottamente (tralascio questione turret manned perchè ampiamente dibattuta), secondo, se chi prospetta l’universo di gioco tratteggia un universo con certe caratteristiche poi ovviamente stona se queste stesse cose che dici ci saranno non vengono considerate.
                Per esempio, a me non stonano affatto gli “scudi atmosferici” che per esempio racchiudono un atmosfera in un hangar di volo da dove partono i caccia nello spazio. La cosa non confligge con qualche comportamento fisico “conosciuto”, la passiamo come ritrovato tecnologico che può benissimo esistere nel futuro, vai a sapere… come gli smorzatori inerziali di Star Trek.
                Ora, se nello spazio vuoto e privo di gravità, certi comportamenti delle navi possono risultare “plausibili” anche se non realistici, vista l’enorme inerzia che si verrebbe a generare con l’aumentare della velocità, finendo col diventare anche un pò accomodanti per avere un gameplay degno di questo nome (ricordiamo che un gioco deve prima essere divertente non realistico da risultare ingiocabile), vedere svolazzare delle navi sopra un corpo celeste in quel modo, a mo di palloncini, senza che restituiscano un senso di “massa” del corpo sospeso, risulta alquanto stridente.
                Venendo alla tua analisi dei propulsori, secondo me non sono quelli il problema, ci sta benissimo che si comportino nel modo da te descritto (anche se ha ragione Hubert, difficile che con gli ugelli una nave “galleggi” a punta in giù sopra un corpo celeste), ma a mio modo di vedere, anche se non so se il loro modello di volo lo possa consentire, la soluzione sta nell’applicare a tale modello di volo un vettore di forza, più o meno grande a seconda del pianeta o luna, che restituisca il senso di massa o peso dell’oggetto…. su Marte, che ha sei volte meno la gravità della Terra, le sonde si schiantano lo stesso in maniera catastrofica, come la Schiapparelli dimostra ;) da quello che si vede nella presentazione della 3.0 sembra che le navi starebbero su anche senza spinta….. voglio dire i propulsori non restituisco quel senso di aggiustamento al movimento fatto via avionica per compensare le sollecitazioni in movimento…. (gli Harrier stanno si in Hovering e si spostano “fluttuando” ma si vede benissimo quanto sia lo sforzo che fanno).
                Ciò renderebbe meno “stridente” il volo (che giustamente come ricordava qualcuno non è dovuto alla fluidodinamica) . Anche ammettendo che fra 900 anni avessero dei dispositivi che annullano la gravità, tale comportamento delle navi ci risulterebbe strano, premesso che fin’ora ci hanno abituati a pensare a un certo modello di volo….
                Non pretendo che in ciò ci sia il massimo del realismo, non mi frega niente, ma devono metterci quel pizzico di massa che possa restituire al movimento in questi ambiti quel pò che non lo faccia risultare “anomalo” se non addirittura grottesco…

              • #20669

                Magicpeo
                Cittadino
                • Handle: Magicpeo
                  • @magicpeo

                  Giustissimo Artiglio
                  Diciamo che una cosa carina sarebbe trovare una via di mezzo e coniugare il gameplay con quanto più fisica possibile
                  Ad esempio in atmosfera la nave attiva costantemente i propulsori (con un conseguente consumo nettamente maggiore di carburante) e i movimenti diventano come quelli di un multirotore attuale, o tipo elicottero, senza la possibilità di ribaltarsi. Ovviamente ne consegue che se non si dispone di armi sul ventre della nave non si riesce ad aprire il fuoco su obiettivi sul suolo il che potrebbe essere anche una cosa interessante… Staremo a vedere se e cosa si inventeranno!

                • #20670

                  Wakiki
                  Cittadino
                  • Handle: Wakiki84
                  • Org: Ellis Foundation
                    • @wakiki

                    Sinceramente sì, mi aspettavo qualcosa di più, o meglio speravo in qualcosa di più e mi aspettavo delle turbolenze “scriptate” per restituire il senso di contrasto atmosfera/gravità.
                    Concordo con quanto scritto sopra da Artiglioscuro, una sensazione di peso restituita dagli aggiustamenti degli augelli sarebbe molto apprezzabile.
                    Concordo pure sul fatto dell’avanzamento tecnologico, seguendo questa logica non avremmo meccaniche di dogfighting e manco di fps, ma questa è una cosa già dibattuta in lungo e in largo.
                    Non sono d’accordo sullo scudo atmosferico però eh :silly:
                    Quello che almeno in parte speravo io, era la limitazione indotta dall’uso di carburante dagli augelli sempre accesi, vero che le navi si riforniscono da sole pescando idrogeno, ma avevo cercato proprio questa informazione sperando che un’atmosfera diversa dallo spazio “vuoto” fornisse meno idrogeno.
                    “L’idrogeno è l’elemento più abbondante dell’universo, forma fino al 75% della materia, in base alla massa, e più del 90%, in base al numero di atomi. Questo elemento si trova principalmente nelle stelle e nei giganti gassosi. Relativamente alla sua abbondanza generale, l’idrogeno è molto raro nell’atmosfera terrestre (1 ppm) e praticamente inesistente come H2 sulla superficie e nel sottosuolo. Giove e Saturno sono composti da circa l’80 % di idrogeno, il Sole dal 90%” wikipedia
                    Quindi per me, una limitazione temporale, un pò come l’ossigeno della tuta, sarebbe un’opzione per evitare cannoniere stazionarie a presidio del territorio, dando motivo di esistere ai mezzi terrestri.
                    PS bellissima disamina Lost

                  • #20671

                    Lost Horizon
                    Cittadino
                      • @lost-horizon
                      Lost te sai che a volte mille euro li dovrei io a te quindi siamo pari ;) XD

                      Io offrivo 1000 aUEC, ma se tu vuoi darmi 1000 euro, fai pure, contattami in privato e ti do le coordinate bancarie per il bonifico :D :D :D

                      Venendo alla tua analisi dei propulsori, secondo me non sono quelli il problema, ci sta benissimo che si comportino nel modo da te descritto (anche se ha ragione Hubert, difficile che con gli ugelli una nave “galleggi” a punta in giù sopra un corpo celeste), ma a mio modo di vedere, anche se non so se il loro modello di volo lo possa consentire, la soluzione sta nell’applicare a tale modello di volo un vettore di forza, più o meno grande a seconda del pianeta o luna, che restituisca il senso di massa o peso dell’oggetto….

                      Guarda, la mia analisi parte dal fatto che in CIG dopo le lamentele, siano stati loro a rispondere con tutta la questione dei propulsori, la loro forza e tutto il resto (vedi le citazioni in inglese messe sotto spoiler) e sul fatto che loro stiano studiando il miglioramento della situazione agendo sui propulsori/ugelli.
                      Quindi da qui ho sviluppato tutto il discorso. Ovviamente se in CIG avessero detto “è un problema dato dalla tazza del cesso sulle navi che crea un bug sulla fisica in atmosfera” sarei stato più scettico :D :D :D ma avrei ragionato anche su questo aspetto.
                      Poi suppongo che possano introdurre altre modifiche su altri aspetti per rendere il tutto più convincente, ma per ora (almeno per quello che ho trovato) si stanno concentrando principalmente su questo discorso.
                      Poi, sempre teoricamente, se stando a CIG la potenza esagerata (in atmosfera) dei propulsori delle navi in confronto alla forza di gravità tende a rendere le navi come oggetti senza massa, allora potrebbe anche essere che diminuendo sensibilmente la loro potenza, si riesca ad avere anche un minimo si sensazione di massa della nave.. Poi ovviamente non è detto che basti, ma come scritto sopra, questo viene dato come uno dei possibili interventi, ma non l’unico e non è detto che sia quello definitivo.

                      E’ comunque già qualcosa che siano consapevoli che devono cambiare qualcosa rispetto a quanto si è visto nella demo. Speriamo non facciano peggio :D :D :D

                      (scusa se ho saltato alcuni passaggi, con cui comunque concordo, non rispondendo a tutto il tuo post, ma dovendo fare altri quote e reply, devo fare qualche taglio :D :D :D

                      Diciamo che una cosa carina sarebbe trovare una via di mezzo e coniugare il gameplay con quanto più fisica possibile
                      Ad esempio in atmosfera la nave attiva costantemente i propulsori (con un conseguente consumo nettamente maggiore di carburante) e i movimenti diventano come quelli di un multirotore attuale, o tipo elicottero, senza la possibilità di ribaltarsi. Ovviamente ne consegue che se non si dispone di armi sul ventre della nave non si riesce ad aprire il fuoco su obiettivi sul suolo il che potrebbe essere anche una cosa interessante… Staremo a vedere se e cosa si inventeranno!

                      Sul discorso carburante, vale quanto detto da wakiki nel suo post e ti giro di conseguenza quanto scritto qui sotto in risposta a lui…

                      Riguardo l’ultima parte del tuo messaggio, indubbiamente il limitare le capacità di volo in atmosfera potrebbe essere anche un elemento di bilanciamento tra navi e mezzi di terra.

                      Quello che almeno in parte speravo io, era la limitazione indotta dall’uso di carburante dagli augelli sempre accesi

                      Beh, fondamentalmente quello che introdurranno è una cosa del genere, e basato proprio sull’utilizzo continuo in atmosfera, ma causata non tanto dal carburante, quanto dal surriscaldamento.. quindi subentra sempre una limitazione.. e alla fine è questa la cosa importante.

                      Nota: io mi sono soffermato solo sul discorso surriscaldamento perché come scritto nel post iniziale, è una soluzione realistica (visto che influenza l’Harrier come abbiamo visto) ma più di tutto è la soluzione su cui attualmente puntano di più in CIG, o meglio, stanno valutando più soluzioni, ma questa è al momento la più papabile, ma ciò non esclude che introducano anche altri elementi per raggiungere l’effetto desiderato.

                      p.s. il fatto che in questo forum ci sia tanta gente fissata con questi “augelli” è abbastanza preoccupante… :D :D :D vorrei ricordare che quelli di cui stiamo parlando sono ugelli :D :D :D

                      http://www.garzantilinguistica.it/ricerca/?q=augello

                      (si scherza eh, sia ben chiaro :) )

                    • #20672

                      HubertHugen
                      Cittadino
                        • @huberthugen

                        Avete presente quando in curva le gomme fischiano e siete prossimi a una perdita di aderenza? Ecco immaginatevi che la vostra nava quando vira in qualsiasi direzione troppo bruscamente entra in derapata e esce dal tracciato di traiettoria percorso. Questa è la fisica attuale di cs che non tiene assolutamente conto ne della forma ne della posizione, quindi potete virare in tutte le direzioni con la stessa intensità assurdo. Il comportamento in atmo. è uguale a quando vi trovate a mezzo metro dal pad di atterraggio; praticamente la gravità è solo un discorso di animazione dei propulsori e qualche effetto fine.

                      • #20674

                        ArtiglioOscuro
                        Cittadino
                          • @artigliooscuro

                          Lost, probabilmente li meriti 1000 euro, ecco il lapsus, ma sfortunatamente per te è stata solo la forza dell’abitudine nello scrivere la valuta :lol:

                          tornando al discorso, ho capito che ti riferivi a quello che loro indendono fare per implementare qualcosa che modifici o che dia significato diverso ai propulsori e agli ugelli di manovra in ambito “planetario”. Non sono contrario a queste implementazioni sul consumo e surriscaldamento dei propulsori, perchè dovrei?
                          Ma non mi cambiano assolutamente la dinamica di movimento dei mezzi in volo, che ripeto è, o meglio, risulta innaturale. Se gli smorzatori inerziali di Star Trek prevedessero che i personaggi in plancia assumessero movimenti ridicoli, per quanto il dispositivo futuristico fosse plausibile renderebbe la scena assurda no?
                          Se un ipotetico apparato tecnologico (tipo scudi atmosferici) permettono di fare qualcosa che ci risulta “naturale” ci importa poco del principio fisico alla base di tale dispositivo. O no? Per esempio in Dune c’erano gli scudi portatili degli Atreides che bloccavano oggetti veloci, tipo pallottole, ma si poteva colpire utilizzando un arma che penetrava lentamente, come un pugnale. Applicato alle particelle atmosferiche che si muovono molto velovemente come in ogni gas, queste possono essere trattenute, mentre un oggetto in movimento tipo astronave vi passa agevolmente…. quale principio fisico sfrutta questo tipo di scudo…. genera un campo eletrromagnetico, cinetico, quantistico, muonico :blink: :blink: …è importante? La cosa risulta pratica e non genera paradossi, anacronismi, o qualcosa dal sapore artificioso e/o innaturale, pertanto a me va bene… anche se capisco che altri possono avere sensibilità diverse dalla mia.
                          Nel caso specifico, e non capisco perchè si debba parlare per forza di volo atmosferico, visto che alcune lune possono anche essere prive di atmosfera, il problema non è la potenza dei motori e degli ugelli, ma il come tale potenza è applicata. Sembra che operino senza avere a che fare con una massa, la quale ha due effetti, nello spazio non ha “peso” ma genera inerzia, ma come detto è una cosa che si nota meno. Sui pianeti, planetoidi o lune ha sia peso, sia inerzia, ecco perchè risulta molto più innaturale il loro movimento.
                          In caso di pianeti con atmosfera, evidentemente subentra anche l’attrito con questa (fra l’altro in qualche video tempo addietro si vedeva come l’atmosfera generava il flusso di plasma sugli scudi durante un rientro atmosferico di un pianeta) ma a velocità non troppo considerevoli diventa assai meno rilevante nella dinamica degli oggetti in volo, tanto più se il loro volo non sfrutta la fluidodinamica.
                          Quello che voglio dire è che gli ugelli, per quanti siano e per quanto potenti, danno origine in questo contesto a un movimento meno “diretto” che non nello spazio, perchè devono (dovrebbero) contrastare una forza vettoriale diretta verso il centro del corpo celeste nelle vicinanze del quale si trovano. Ciò non si vede avvenire e il risultato, molto semplice anche se la mia spiegazione l’ha reso complicato, è assolutamente artificioso ma sopratutto innaturale. Il corpo in movimento soggetto ad una forza vettoriale verso il basso come quella da me descritta, sballonzola, scaroccia (relativamente poco e solo quando si sposta e/o cambia assetto durante il movimento) in cerca di un continuo equilibrio tra spinta, assetto degli ugelli e massa in movimento, restiduendo la sensazione dello sforzo che fa nel sostenersi. Quindi il discorso del consumo e del surriscaldamento è ininfluente su questo aspetto e non mi cambierà assolutamente nulla riguardo alla dinamica del movimento, ma semmai solo sulla durata dello stesso imho.
                          Poi se lasciano le cose così, me ne faccio una ragione, ma la sensazione che da il volo al momento è terribile, e non fa onore al certosino (a volte maniacale) lavoro di simulazione in molti altri aspetti del gioco. Non capisco, a dire il vero, come tale volo sub-orbitale delle navi non abbia fatto storcere il naso a molti e sopratutto a uno dell’enturage di CIG…

                          PS
                          Ovviamente mica tutta la 3.0 presentata al Gamecon aveva aspetti critici come questo o è stata una ciofeca totale, anzi, non vedo l’ora per provare di persona…

                        • #20675

                          Lost Horizon
                          Cittadino
                            • @lost-horizon
                            Quindi il discorso del consumo e del surriscaldamento è ininfluente su questo aspetto e non mi cambierà assolutamente nulla riguardo alla dinamica del movimento, ma semmai solo sulla durata dello stesso imho.

                            Alla fine il discorso surriscaldamento è solamente un pretesto che da il via alla possibilità di avere per ogni nave due serie distinte di valori da applicare nelle due differenti situazioni.

                            Premesso che qui nessuno sa come l’engine di SC gestisca il tutto a livello di fisica e interpretazione dei valori, ipotizziamo che sia tutto legato ai parametri della nave.. attualmente si ha un problema di base, ovvero che se si cambiano i parametri della nave per migliorarne il comportamento in prossimità dei pianeti, questi stravolgono il comportamento nello spazio… e fin qui siamo tutti d’accordo direi.
                            Quindi cosa manca? Un “interruttore” che faccia passare da un modello di volo all’altro, in modo da avere parametri separati.. e ovviamente due modelli di volo distinti che non vadano in conflitto tra loro. E insieme, una scusa per farlo senza che appaia come una forzatura.
                            O almeno, dico che mancano perché “da fuori” parrebbe essere così.

                            Non necessariamente si tratta di una scelta di design, è possibile che essendo solo la prima implementazione abbiano preferito (anche per questioni di tempistiche) usare un unico modello di volo per tutto e via. Quindi il gioco fa comportare la nave sempre nello stesso modo, con l’unica eccezione del calcolo della forza di gravità, che comunque è così poca roba rispetto alla forza dei propulsori, che praticamente viene ignorata e il gioco tratta la nave come un oggetto privo di massa o quasi.
                            Del resto lo fanno anche con i simulatori di guida, nelle build alpha magari mettono un solo modello fisico per le gomme.. poi solo in un secondo tempo implementano un secondo modello per la guida sul bagnato, le diverse tipologie di mescole, ecc ecc.. ma fino a quel momento la vettura si comporta allo stesso modo tanto su asfalto asciutto e caldo che su pioggia o neve. (o viceversa sono ok le gomme ma sono le diverse proprietà dell’asfalto a non essere implementate)
                            Cosa coerente con lo sviluppo del gioco, i primi test di certe tecnologie ecc, ma nel caso di SC un po’ meno se lo fai vedere in una presentazione.. ma vabbè :D diamogli il beneficio del dubbio.

                            Quello che per me è importante appunto, è in primis che siano consapevoli che ci sono delle cose da cambiare (che è già qualcosa) ma poi che prevedano di inserire valori differenti tra “modalità A” e “modalità B” in modo che non sia più necessario preoccuparsi di questi “conflitti” e quindi di migliorare da una parte peggiorando dall’altra.
                            Il surriscaldamento rappresenta quindi la scusa “in-lore” per giustificare il fatto che le astronavi usino valori differenti in situazioni differenti. (altrimenti sai come si infervorano quelli che spulciano tutti i DB con i valori se si accorgono che ci sono differenze non giustificate? :D :D :D )

                            Ora, indubbiamente se questa prima modifica prevede solo una sostanziale riduzione della potenza dei propulsori per farli funzionare continuatamente senza surriscaldamento, come dici tu nel passaggio che ho quotato, probabilmente l’impatto sarà principalmente sull’accelerazione e non sul comportamento generale.

                            Però una volta predisposta la cosa, poi nel contesto di questo cambio di modalità, andare ad alterare anche altri parametri, è un attimo.

                            Quindi riassumendo: per come il gioco gestisce tutta la situazione in CIG ritengono che i propulsori siano troppo potenti e siano almeno parte del problema? Bene, hanno la scusa per depotenziarli solo in un contesto senza intaccare le performance delle navi nello spazio e quindi che lo facciano e risolvano così un primo problema.. poi con questo problema risolto e la giusta potenza dei propulsori applicata, devono nuovamente valutare il comportamento in volo e nel caso applicare altre modifiche intervenendo sui parametri che gestiscono il tutto.. cosa relativamente semplice perché a questo punto devono solo modificare la “modalità B” senza toccare i parametri della modalità per il volo nello spazio (“modalità A”)

                            Aggiungo anche che probabilmente, se intervenissero “ora” su altri parametri che definiscono il comportamento della nave per migliorarlo, probabilmente il lavoro sarebbe falsato dai valori attuali dei propulsori, quindi forse è anche giusto prima dar loro la potenza desiderata e poi accordare tutto il resto di conseguenza.

                            Ovviamente rimane solo un quesito: in apertura ho chiesto cosa ci aspettavamo noi, ma CIG come vuole che si comportino le navi intorno ai pianeti?

                          • #20676

                            ArtiglioOscuro
                            Cittadino
                              • @artigliooscuro

                              @Lost
                              eh, vai a sapere cosa gli gira nella testa…..

                              cmq guarda io penso, credo, di aver capito cosa intendi e che il pretesto da te indicato mi va bene, non sto dibattendo sul fatto che ciò possa essere usato per passare da una modalità ad un altra, come dici tu. Possono benissimo usare un espediente del genere, quello su cui non concordo è che sostengano che sia la potenza dei propulsori a generare il problema. Non è una questione di potenza, tale anomalo comportamneto non dipende dalla potenza ma da come e con quale fisica viene esercitata… l’esempio che citavo da Hubert è lampante, una nave non sta con la punta del muso rivolto verso il basso in quel modo, a prescindere dalla poca o troppa potenza. Per quanto numerosi e potenti non mi risulta vi siano ugelli sul muso di qualsiasi nave da sostenerla in quel modo…. sembrano palloncini ad elio, non può essere la potenza della spinta a farle assumere un tale assetto… non esiste…. non se vuoi utilizzare per sostenere un mezzo del genere, dei “semplici” ugelli. A meno che le astronavi, in realta, invece che essere fatte di metallo, siano semplici aerostati, e avresti cmq delle difficoltà di assetto ;)
                              La rilevante potenza dei motori avrebbe riflessi sulla velocità con cui, in modo assai più agevole, riesce a guadagnare altezza e velocità (accellerazione come dici), nonchè mantenere agevolemente l’hovering, ma non impedirebbe aggiustamenti piccoli ma avvertibili nell’assetto e nell’equilibrio del mezzo mentre manovra.
                              Quindi serve “necessariamente” un modello di volo a cui “switchciare” in questi ambiti sub-orbitali. Non ho la più pallida idea se possono farlo modificando i parametri o cambiando proprio fisica del modello di volo, o più semplicemente, se è possibile fare proprio la cosa in se. In questo ultimo caso sarei alquanto deluso dalle loro capacità, visto che hanno fatto meraviglie in altre cose. Se invece riescono a realizzare qualcosa di accettabile, per passare al suo utilizzo in ambito sub-orbitale si può benissimo utilizzare il pretesto on-lore che dicevi. La cosa avrebbe il suo perchè e renderbbe plausibile tale passaggio, ma non rappresenta la soluzione del problema… perlomeno, secondo me, non lo è.
                              …spero che almeno in questo caso si applichino prima sull’aspetto concreto del problema e dopo sul pretesto da utilizzare nel lore per “giustificarlo”, ma, anche da quanto riporti, mi pare di no.. ;)
                              Secondo te, meglio che trovino prima il pretesto per passare da una modalità all’altra, io invece, visto che sono più diffidente, preferirei il percorso inverso, di quelli che vanno a spulciare i DB me ne occuperei dopo, sinceramente. Se il volo sub-orbitale messo a punto restituisce una buona sensazione, servirà un attimo assai più breve utilizzare il pretesto che dici per passare da un modello di volo ad un altro. Molto più tempo, invece, richiederà mettere mano e ottimizzarlo….
                              Poi posso prendere benissimo una cantonata, ma al momento questa è la mia opinione…

                              PS
                              ma secondo te non si sono accorti prima della presentanzione al Gamescon che erano assurde le navi mentre volavano in quel modo…. lo hanno detto tutti, mi fa un pò specie sinceramente… spesso non si presentano cose finchè non sono perfette (ogni riferimento , se ne cogliete uno, è pura fantasia :P :P )

                            • #20677

                              Lost Horizon
                              Cittadino
                                • @lost-horizon

                                Parto dal fondo :D

                                ma secondo te non si sono accorti prima della presentanzione al Gamescon che erano assurde le navi mentre volavano in quel modo…. lo hanno detto tutti, mi fa un pò specie sinceramente… spesso non si presentano cose finchè non sono perfette (ogni riferimento , se ne cogliete uno, è pura fantasia :P :P )

                                Riprendendo il tuo “vai a sapere cosa gli gira nella testa….. ” :) il dubbio è proprio su come loro abbiano affrontato la cosa.. e ci sono alcune possibilità:

                                – il focus della 3.0 è testare altre cose (gameplay a terra, item 2.0, quest giver ecc ecc) e per ora le astronavi devono giusto atterrare sulle lune, girare un po’ nell’atmosfera ecc ma per farlo va bene anche un modello di volo provvisorio, per mettere qualcosa di più corretto e raffinato c’è tempo
                                – non avrebbero fatto in tempo ad implementare un modello di volo fatto ad hoc, quindi per evitare ulteriori ritardi, via con qualcosa di provvisorio
                                – il dover avere doppi parametri, diverse modalità di funzionamento dei propulsori ecc avrebbe potuto portare ulteriori bug e nella 3.0 c’è già troppa carne al fuoco per complicarsi ulteriormente la vita
                                – hanno detto “lasciamolo un po’ così e vediamo cosa succede, se non piace pensiamo a qualcosa di diverso
                                – erano convinti che così andasse bene, poi viste le lamentele hanno iniziato a correre ai ripari proponendo teorie e possibili soluzioni e dicendo che sono al corrente dei problemi e che ci stanno lavorando

                                Bene o male messe in ordine di gradimento, ovvero dalla motivazione che vorrei fosse reale, a quella che fa assumere alla gestione della cosa toni preoccupanti. Ovviamente pure ipotesi mie, tanto per, dato che probabilmente non sapremo mai qual’è quella giusta (se hai altre possibilità da proporre, fai pure :D )

                                Quindi serve “necessariamente” un modello di volo a cui “switchciare” in questi ambiti sub-orbitali. Non ho la più pallida idea se possono farlo modificando i parametri o cambiando proprio fisica del modello di volo, o più semplicemente, se è possibile fare proprio la cosa in se. In questo ultimo caso sarei alquanto deluso dalle loro capacità, visto che hanno fatto meraviglie in altre cose. Se invece riescono a realizzare qualcosa di accettabile, per passare al suo utilizzo in ambito sub-orbitale si può benissimo utilizzare il pretesto on-lore che dicevi. La cosa avrebbe il suo perchè e renderbbe plausibile tale passaggio, ma non rappresenta la soluzione del problema… perlomeno, secondo me, non lo è.

                                Come dicevo prima, tutto dipende da come è gestita la cosa dal punto di vista dell’engine. Tra parentesi, ricordo che per vari motivi stavano/dovevano riscrivere buona parte del codice che si occupa della fisica, perché tanto per cambiare quella parte così come fornita con il CryEngine, si è rivelata inadeguata allo scopo per vari motivi. Non so però a che punto siano ora e se questo possa effettivamente influenzare il nostro discorso.
                                Comunque, in teoria, il gioco dovrebbe fare tutti i suoi calcoli tenendo conto di una marea di parametri, partendo da quelli basilari dell’astronave (dimensioni, massa, distribuzione del peso, propulsori ecc) più tanti altri, al punto che ci è stato più volte detto che avere la stiva piena avrebbe influenzato il comportamento della nave, così come il fatto che eventuali parti saltate via durante un combattimento intaccano il bilanciamento della nave e quindi la sua manovrabilità.
                                Poi in teoria, nel caso specifico suppongo sia un mix di cose: attribuire ad ogni pianeta dei “modificatori” che vanno ad influenzare i parametri che regolano il comportamento della nave (in base alle caratteristiche del singolo pianeta come atmosfera, gravità ecc) ma anche, come già detto, giocare sui parametri della nave e gestirli su due modalità di volo.. ad esempio il limitatore dei propulsori va gestito tramite i parametri della nave, ma gravità ecc fanno parte della fisica del pianeta che poi impatta sulla nave e il suo comportamento.

                                Anche qui potrei riprendere il discorso del simulatore di guida: il comportamento della vettura (che è la controparte dell’astronave) è calcolato da una serie di parametri “base” (peso, dimensioni, distribuzione dei pesi, tipologia di trazione, potenza da scaricare a terra ecc) uniti ad altri dati variabili ma sempre relativi alla vettura (settaggio ammortizzatori, mescola gomme installate, pressione gomme, convergenza, campanatura, temperatura gomme..) e così via a seconda di quanto è sofisticata la fisica, ma ad un certo punto entra in gioco anche tutto quello che riguarda il tracciato (nel caso di SC sarebbe il pianeta) che ha dei parametri da tenere in considerazione come i valori di aderenza/scivolosità, temperatura e così via, che a loro volta cambiano a seconda che il tracciato sia asciutto, bagnato, innevato e così via (e questo potrebbe essere un concetto simile alle diverse condizioni tra volo in orbita e non).

                                Quindi come concetti di base non ci sarebbe da fare nulla di nuovo, se non fosse che SC è nato per far volare le navi solo nello spazio, quindi non è da escludere che ci siano da fare un po’ di modifiche lato fisica per far funzionare correttamente una tipologia di volo inizialmente non prevista. Il dubbio, tornando all’inizio, è: le hanno già fatte perché sapevano di doverlo fare ma ancora non sono implementate, o ancora non hanno fatto nulla, o che altro?

                                Secondo te, meglio che trovino prima il pretesto per passare da una modalità all’altra, io invece, visto che sono più diffidente, preferirei il percorso inverso, di quelli che vanno a spulciare i DB me ne occuperei dopo, sinceramente. Se il volo sub-orbitale messo a punto restituisce una buona sensazione, servirà un attimo assai più breve utilizzare il pretesto che dici per passare da un modello di volo ad un altro. Molto più tempo, invece, richiederà mettere mano e ottimizzarlo….
                                Poi posso prendere benissimo una cantonata, ma al momento questa è la mia opinione…

                                No, non è che per me è meglio che prima si trovi il pretesto (anche se pare che per CIG sia una delle prime mosse da fare) piuttosto ritengo comunque che iniziare da lì è comunque meglio che non iniziare.. e una volta iniziato da qualche parte, poi andarci dietro con ulteriori cambiamenti dovrebbe essere a quel punto più indolore, perché ormai si è in ballo.
                                Poi se loro pensano che l’importante sia ridurre la potenza dei propulsori di manovra e vogliono cominciare da lì, bene.. faranno le loro modifiche e una volta implementate se non cambierà una mazza a parte l’avere navi meno reattive e poco altro, l’utenza si scatenerà di nuovo e dovranno programmare qualche altra variazione.. cosa che ci può anche stare in alpha, se fatta in buona fede (ovvero volutamente parti da qualcosa di provvisorio e poi lo migliori seguendo i feedback ricevuti di volta in volta).

                                Quindi ripeto, non penso che sia meglio così, poi l’unica cosa, come scritto nell’altro post, è che posso dargli “ragione” sul fatto che se tanto va fatta la modifica ai propulsori con le due modalità, possa anche avere senso farla e togliersi il pensiero, così nello stabilire e inserire altri parametri per definire il giusto comportamento della nave il lavoro sarà da fare una volta sola.. e non due perché sono partiti con altri aspetti e poi nel momento in cui si è tolta potenza ai propulsori, tutto è da rifare perché i parametri e relativi calcoli si sono sballati.

                              • #20678

                                ArtiglioOscuro
                                Cittadino
                                  • @artigliooscuro

                                  @Lost

                                  Concordo che di solito qualcosa è meglio di niente, ma in SC sto diventando un pò scettico e non vorrei che ci si fermi con qualcosa…. si avverte forte la distanza tra gli annunci di meraviglie e le difficoltà che poi si incontrano per far funzionare anche aspetti puramente basilari, assai più rilevanti che non tante figaggini alla Faceware…
                                  Vediamo se la modifica che intendono fare riuscirà a migliorare un pochetto le cose, personalmente non credo, ma spero di sbagliarmi…. non mi fisso per avere un modello di volo perfetto, mi frega assai, solo il minimo indispensabile che mi renda l’idea giusta per potermici divertire…..
                                  Ci saranno tantissimi altri aspetti da provare e la possibilità di atterrare ed esplorare mi intriga a bestia, quindi troverò materiale con cui divertirmi.
                                  Rimango però un pò perplesso quando dici “pensavano andasse bene”…… capisco il tuo discorso nel non poter fare molto senza ritardare enormemente la 3.0 ma mi sembra arduo credere che ritenessero che poteva andar bene, “vediamo come va!” Se l’approccio è questo mi da da pensare, onestamente….

                                  PS
                                  discorso fisica Cryengine:
                                  se il motore di gioco di cui disponi e che hai già modificato per ottemperare alle tue necessità, ha cmq dei limiti (come è naturale che sia, a meno che non ci si voglia avvalere di una copia di quello attualmente in uso dall’universo in real :woohoo: :P :whistle: ), vorrai darti dei limiti in quello che cerchi di fare? Perchè allarghi a dismisura le cose che tale motore deve considerare?
                                  Avendo tempo potrai realizzarlo adatto ai tuoi scopi (se non ne aggiungi altri strada facendo), ma sarà in questa vita?

                                • #20679

                                  Lost Horizon
                                  Cittadino
                                    • @lost-horizon

                                    Mentre qui sotto rispondevo ad ArtiglioOscuro, mi è venuto un piccolo “flash” di una cosa che avevo totalmente dimenticato, ma di cui avevo parlato in questo topic: https://www.starcitizenitalia.com/forum/discussioni-generali/4382-altri-video-gamescom-3-0.html
                                    E mi scuso per non averla inserita nell’analisi iniziale, ma proprio non ci pensavo più.

                                    In pratica avevo visto un video (che non ho più trovato e potrei supporre sia stato cancellato) dalla Gamescom, in cui il giocatore portava in orbita una Cutlass, poi dalla stiva prendeva una Nox, apriva il portellone e si lanciava giù con conseguente ingresso nell’atmosfera. Il problema era che poi una volta arrivato sulla superficie, come se niente fosse la Nox riprendeva a levitare regolarmente e partiva per farsi un giretto sulla luna in questione. Il fatto è che avrebbe dovuto schiantarsi brutalmente.. e CIG stessa aveva detto che in effetti non è così che devono funzionare le cose, che avrebbe dovuto esplodere toccando il terreno (perché in questo caso i propulsori della Nox non possono contrastare una caduta del genere) ma c’erano ancora delle cose che non funzionavano a livello di atmosfera, gravità e la loro influenza su altri “oggetti”.
                                    (probabilmente avrebbe dovuto andare in fiamme durante l’ingresso nell’atmosfera, se non la Nox, il giocatore.. ma ora pensiamo solo a quando era già nell’atmosfera e del mancato impatto con il terreno)

                                    Quindi, potrebbe (ed è un potrebbe grosso come una casa perché è solo una mia supposizione) essere che tale aspetto che era evidenziato in un solo video ed è passato quasi inosservato, possa aver influito anche sul comportamento delle navi.

                                    Se andiamo a vedere un altro video:

                                    Se tralasciamo la figosità della manovra e facciamo caso al personaggio che “cade” verso la luna, si ha l’impressione che a parte l’animazione a tema, in realtà galleggi nello spazio senza realmente avvicinarsi alla luna.. e che sia la Cutlass a muoversi intorno a lui e ad un certo punto fare “retromarcia” per raccoglierlo nella stiva. Poi magari sbaglio ed è solo una questione di prospettiva, distanza dalla superficie ecc, ma sarebbe comunque coerente con la Nox che non si schianta al suolo.
                                    (sarebbe bello poter rivedere il video della Nox per capire se la discesa verso la superficie avvenisse naturalmente per forza di gravità, o se la facevano scendere con la forza dei propulsori.. sicuramente lo facevano fuori dall’atmosfera com’è giusto che sia, ma non ricordo dentro l’atmosfera)

                                    Inutile dire che se tutto ciò avesse a che fare anche con le navi, almeno in parte il sistemare questi problemi potrebbe portare ad un ulteriore cambiamento del comportamento delle navi, a prescindere dal discorso propulsori.

                                    ————————-

                                    Concordo che di solito qualcosa è meglio di niente, ma in SC sto diventando un pò scettico e non vorrei che ci si fermi con qualcosa…. si avverte forte la distanza tra gli annunci di meraviglie e le difficoltà che poi si incontrano per far funzionare anche aspetti puramente basilari, assai più rilevanti che non tante figaggini alla Faceware…

                                    Più che “qualcosa è meglio di niente” io intendevo e confido nel “da qualche parte bisogna iniziare” e quindi se vogliono iniziare da lì, è pur sempre un inizio. Ovviamente in entrambi i casi, concordo che al primo passo ne devono seguire altri, altrimenti la strada percorsa è molto poca.
                                    Poi non penso che abbiano reali difficoltà (non più rispetto allo sviluppo di qualsiasi altro videogioco che propone qualcosa di nuovo) quantomeno appunto sulle questioni basilari, ma più che altro hanno una lista delle priorità che non sempre è condivisibile.

                                    Vediamo se la modifica che intendono fare riuscirà a migliorare un pochetto le cose, personalmente non credo, ma spero di sbagliarmi…. non mi fisso per avere un modello di volo perfetto, mi frega assai, solo il minimo indispensabile che mi renda l’idea giusta per potermici divertire…..

                                    qui purtroppo si torna nel campo delle cose che non sappiamo.. come l’engine gestisce determinate cose, come leggerà questa modifica ecc.. in realtà non siamo nemmeno sicuri al 100% che l’intervento sarà quello in questione o meno, sappiamo solo che ci stanno lavorando e al momento è il più papabile per iniziare a modificare il tutto.. ma magari mentre scriviamo hanno già cambiato idea, oppure hanno già previsto altre modifiche.. o che altro.
                                    E ulteriormente purtroppo, non sappiamo qual’è il loro obiettivo per questa modalità di volo.

                                    In compenso, mentre scrivevo queste righe, mi è venuto in mente un ulteriore elemento da tenere in considerazione, come hai visto nella prima parte del post :D

                                    Ci saranno tantissimi altri aspetti da provare e la possibilità di atterrare ed esplorare mi intriga a bestia, quindi troverò materiale con cui divertirmi.
                                    Rimango però un pò perplesso quando dici “pensavano andasse bene”…… capisco il tuo discorso nel non poter fare molto senza ritardare enormemente la 3.0 ma mi sembra arduo credere che ritenessero che poteva andar bene, “vediamo come va!” Se l’approccio è questo mi da da pensare, onestamente….

                                    Beh, quell’elenco di ipotesi è formulato sul concetto del “pensiamole proprio tutte nel bene e nel male” e spero vivamente che le ultime due non corrispondano nemmeno lontanamente a verità. Come già detto, invece spero vivamente che la realtà stia nella prima ipotesi che ho elencato (nella 3.0 le cose da testare sono altre, ma dobbiamo far volare le navi in atmosfera, quindi per ora facciamolo con un modello di volo provvisorio giusto per poterle usare).

                                    Certo è che ci potremmo fare meno pippe mentali se ci dicessero chiaramente “il nostro obiettivo è far volare le navi così e così, quello che avete visto nella demo funzionava così perché blablabla cose provvisorie, blablabla ecc ecc”

                                    se il motore di gioco di cui disponi e che hai già modificato per ottemperare alle tue necessità, ha cmq dei limiti (come è naturale che sia, a meno che non ci si voglia avvalere di una copia di quello attualmente in uso dall’universo in real :woohoo: :P :whistle: ), vorrai darti dei limiti in quello che cerchi di fare? Perchè allarghi a dismisura le cose che tale motore deve considerare?
                                    Avendo tempo potrai realizzarlo adatto ai tuoi scopi (se non ne aggiungi altri strada facendo), ma sarà in questa vita?

                                    Più che altro, a questo punto decade un po’ il discorso “abbiamo scelto il CryEngine perché era quello più adatto al progetto” visto che ormai di tale engine è rimasto veramente ben poco. Al che viene da chiedersi anche se tra continuare a fare e disfare il CryEngine con tutti i problemi del caso, non si sarebbe fatto prima a creare direttamente qualcosa di specifico.
                                    Ma c’è anche da dire che per quando e come hanno iniziato, forse realmente andava bene, o comunque non era fattibile partire da zero con un engine loro.
                                    Certo è che poi è tutta una conseguenza dell’aver continuamente aggiunto cose..

                                  • #20684

                                    ArtiglioOscuro
                                    Cittadino
                                      • @artigliooscuro
                                      Certo è che poi è tutta una conseguenza dell’aver continuamente aggiunto cose..

                                      E su questo ormai siamo d’accordo. Godiamoci il resto (io sinceramente pensavo che a fine settembre la rilasciassero, avevo immaginato del ritardo e pensavo di essermi tenuto largo, invece… :( ) e sorvoliamo per ora sulle bislacche strategie di sviluppo di CIG o più verosimilmente delle “voglie” di CR…

                                      ricordavo anche io il video della Nox di cui parli, mi sembra che se ne era già accennato, forse era in un altro topic… cmq, che siano consapevoli del problema mi sembra lampante, e vorrei vedere…. il problema è quello che dicevi tu, non sapendo molte cose vai a sapere il come vi si approcceranno….
                                      Mi è ritornato in mente adesso il tuo accenno alle polemiche che potevano sorgere per quelli che andavano a spulciare i DB, che mi dici dei detrattori di SC o dei possessori di Elite che non aspettano altro che sottolineare che “il grande simulatore spaziale” non è in grado di simulare il volo planetario…. in Elite (gioco dal gran potenziale che hanno assolutamnete rovitano con gameplay cervellotici… e anche perchè terribilmente senza vita) una sensazione legata alla gravità c’è, niente di che eh, ma qualcosina l’hanno messa e funziona proprio “switchiando” tra modalità diverse di volo… ripeto non serve, la perfezione, ma un minimo farebbe del bene in primis al gioco e alla sua credibilità… speriamo

                                    • #20687

                                      dubbtos
                                      Cittadino
                                        • @dubbtos

                                        questo 3d è la dimostrazione del fatto che una delle principali cause del ritardo nello sviluppo di SC è l’utenza

                                      • #20693

                                        Lost Horizon
                                        Cittadino
                                          • @lost-horizon
                                          ricordavo anche io il video della Nox di cui parli, mi sembra che se ne era già accennato, forse era in un altro topic… cmq, che siano consapevoli del problema mi sembra lampante, e vorrei vedere…. il problema è quello che dicevi tu, non sapendo molte cose vai a sapere il come vi si approcceranno….

                                          Infatti.. resta solo da vedere come si evolverà tutto il discorso e incrociare tutto l’incrociabile :D :D :D

                                          Mi è ritornato in mente adesso il tuo accenno alle polemiche che potevano sorgere per quelli che andavano a spulciare i DB, che mi dici dei detrattori di SC o dei possessori di Elite che non aspettano altro che sottolineare che “il grande simulatore spaziale” non è in grado di simulare il volo planetario…. in Elite (gioco dal gran potenziale che hanno assolutamnete rovitano con gameplay cervellotici… e anche perchè terribilmente senza vita) una sensazione legata alla gravità c’è, niente di che eh, ma qualcosina l’hanno messa e funziona proprio “switchiando” tra modalità diverse di volo… ripeto non serve, la perfezione, ma un minimo farebbe del bene in primis al gioco e alla sua credibilità… speriamo

                                          In effetti anche questo è un discorso sempre attuale, vedi ad esempio tutte le volte che per screditare SC si è fatto un confronto tra le dimensioni dei due universi, sostenendo che essendo quello di SC molto più piccolo, il gioco è una truffa ecc..
                                          Però come immagino saprai, ultimamente il tema più ricorrente dei detrattori è quello dei refound.. con la “notizia” del rimborso da 45 mila dollari sparsa in giro per il web e poi rivelatasi falsa (se non altro qui da noi ne hanno parlato con giorni di ritardo, quindi hanno detto direttamente che era tutta una montatura per screditare SC) e ovviamente nel mezzo è spuntato pure l’esimio D. Smart che ha definito CIG un gruppo di bugiardi bastardi perché avevano smentito la notizia..
                                          Quindi appunto, ora i detrattori sono troppo impegnati in queste cose per parlare del volo planetario :D :D :D

                                          questo 3d è la dimostrazione del fatto che una delle principali cause del ritardo nello sviluppo di SC è l’utenza

                                          Come sai io ho spesso sostenuto che molti problemi/svarionamenti ecc sono colpa dell’utenza (e in alcuni casi di CIG che ha “viziato” tale utenza) ma in questo caso non parliamo di aggiunte marginali o che potrebbero fare in qualsiasi momento e sarebbe meglio facessero dopo il lancio tipo faceware piuttosto che altre cose.
                                          Mi spiego: o mi metti i pianeti e il volo planetario/atmosferico/sub orbitale in un secondo tempo, come espansione post lancio, oppure se me lo metti “ora”, non pretendo che sia perfetto da subito, ci mancherebbe, ma almeno dammi delle indicazioni chiare su come tale volo sarà in futuro, in modo da capire qual’è l’obiettivo e il risultato che si vuole raggiungere.
                                          Infatti in più di un post ho specificato che si tratta della prima implementazione, che spero che sia così come ci hanno mostrato solo a livello provvisorio per poterci dare la 3.0 ecc, però parliamo del modello di volo delle navi, mi pare comunque una cosa importante.. e questa sì deve essere sistemata entro la release, perché un conto è avere qualcosa di provvisorio in alpha, che è normalissimo e va bene, così come mi sta bene qualcosa di provvisorio per non ritardare ancora la 3.0 e non pretendo nemmeno che sia tutto perfetto per la 3.1 per lo stesso motivo. Ma alla release deve essere a posto, punto.
                                          E non è questione di avere pretese o volere sempre nuove aggiunte.. è un aspetto che CIG ha inserito.. e siccome è molto importante (parliamo di volo delle astronavi, non della possibilità di arredare il bagno dell’hangar) deve essere fatto a modo e non in maniera approssimativa tanto per.

                                        • #161409

                                          HubertHugen
                                          Cittadino
                                            • @huberthugen

                                            Il volo in atmosfera? Dopo l’ultimo citizenco la mia scimmia è tornata inrazzionale.
                                            Torno a giocare a Destiny 2 ci rivediamo fra un par di anni per l’uscita della 3.0

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