INIZIO TRASCRIZIONE

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Ehilà, trasportatori e commercianti. Sono tornato. Ma sì lo so, lo so. Dopo ben tre mesi avrete pensato che il vostro vecchio Craig Burton qui avesse tagliato la corda lasciandovi nel vuoto senza neanche un saluto. Mi siete mancati anche voi. La mia assenza è stata causata da un nuovo Burton in miniatura che mi gira per casa. Sono veramente felice di potervi presentare la piccola Miss Mia May Burton. Fatemelo dire, la bimba è un peperino proprio come la mamma, ma fortunatamente è bella tanto quanto il suo papà.

Sono successe un bel po’ di cose da quando me ne sono andato ma invece di guardare al passato, andremo avanti con rinnovato entusiasmo. Nel primo quarto avremo il nuovo appuntamento con Le Navi di Craig dove vi darò alcune dritte sulla prossima nave che dovreste iniziare ad adocchiare. Dopodiché avremo con noi l’assistente assicurativo Michael Taft, che ci parlerà dei cambiamenti nel calendario ufficiale UEE. Ma prima, una parola dal nostro sponsor.

Shubin Interstellar. Per oltre duecento anni, Shubin è stata leader nell’industria dell’estrazione mineraria planetaria e attualmente possiede fabbriche che operano su trenta Sistemi. Anche in questo momento sta aspettando il tuo aiuto. Proprio così, contatta il tuo rappresentante Shubin locale per scoprire di più sulle emozionanti opportunità di lavoro nel tuo Sistema o perché no, lontano da esso.

Bene gente. E adesso, Le Navi di Craig…

< motivetto musicale >

Quel che vi dirò oggi potrebbe stupirvi, potrebbe emozionarvi nel profondo e, chi lo sa, forse potrebbe anche farvi credere che un qualche tipo di alieno deve essersi impossessato di me, ma la nave che ho scelto per questo episodio è la nuova Drake Caterpillar modello E.

Sì, avete ragione, in passato sono stato piuttosto… critico, diciamo così… riguardo le navi di Drake. O, se vogliamo dirla tutta, potrei averle bollate come “navi sudicie da quattro soldi costruite per dei mascalzoni.” Intanto che recuperate la mandibola da terra, vi spiego il motivo della mia scelta.

La nuova Caterpillar è un mezzo di trasporto puro, senza se e senza ma. Il numero di modifiche che potete apportare è veramente stupefacente. Volete caricare minerali grezzi? Detto fatto. Che ne dite di compartimentalizzare il vostro carico per trasportare insieme server di comunicazione, merci generiche ed esseri umani? Svolgerà questo ruolo come un vero campione. Questa nave è un dannato bestione metallico che può portare qualsiasi cosa riusciate a caricare.

Potreste avere da ridire sulle esigue capacità offensive. Ed avete ragione, non vincerà mai un combattimento, ma quel che le manca in potenza d’attacco lo bilancia con le sue opzioni di difesa. Se vi serve che riesca a gestire un assalto e che poi non abbia problemi con il bis, siete sulla nave giusta. Ancora una volta, dipende da come combinate le opzioni a vostra disposizione.

Il suo lato negativo più grave non ha niente a che vedere con la nave in sé. È la reputazione che si porta dietro, anche a causa mia. Per ogni agente locale, mercenario e Cittadino, le navi Drake vengono ritenute sospette ovunque vadano. Certo, l’azienda cerca in tutti i modi di sciogliere i nodi che la vede legata al mondo criminale ma suvvia, lo sappiamo bene tutti come gira.

Perciò il problema più grosso per una Caterpillar è l’attenzione negativa che attirerebbe su di voi. Gli agenti potrebbero operare scansioni più spesso del solito. I Cacciatori di Taglie probabilmente terranno nota di voi nel loro diario, nel caso in futuro siate i soggetti di un nuovo contratto. Ma io vi dico che ne vale la pena, perché la nave vi farà arrivare a destinazione ed è questa la cosa più importante per un trasportatore.

 

Ma andiamo avanti, abbiamo un ospite speciale con noi oggi. Michael Taft è l’assistente assicurativo della Senatrice Mira Ngo di Terra, una dei sostenitori più diretti della volontà di promuovere Terra come nuova capitale dell’UEE, Grazie per essere qui con noi, Mike.

Michael Taft: <pausa> Vi ringrazio per l’invito.

Allora, il tuo capo ci sta riprovando. Dopo che il suo progetto di legge per cambiare la capitale è stato colpito ed affondat –

Michael Taft: Non credo siano le parole più corrette da utilizzare per spiegarlo.

Dopo essere stato colpito, affondato e marcito sul posto. Adesso si è posta come obiettivo quello di andare contro il calendario ed il sistema temporale dell’UEE, conosciuto come Tempo Standard Terrestre (Standard Earth Time – SET), al quale tutti i pianeti sotto la giurisdizione dell’UEE si attengono.

Michael Taft: Sì, Craig. È corretto.

Sì bene, vai avanti…

Michael Taft: Senza tanti peli sulla lingua, è un sistema ridicolo. Voglio dire, perché mai la Vecchia Terra dovrebbe essere tenuta come riferimento per tutti i pianeti? Se lei sfogliasse l’Almanacco dei Sistemi, noterebbe che la rotazione giornaliera di tutti i pianeti viene misurata in Ore Standard Terrestri e il loro periodo di rivoluzione in Giorni Standard Terrestri. Riteniamo che anche il solo fatto che tutti gli eventi storici, non importa in quale Sistema siano accaduti, devono essere convertiti in giornate di ventiquattro ore ed anni di 364 giorni crei solo confusione e sia quantomeno arrogante.

Beh, non vedo tutta questa confusione. Sono i computer a fare tutti i calcoli, inoltre non è che i governi impediscano di mantenere il proprio calendario.

Michael Taft: Ma non è la stessa cosa, in quanto i documenti legali interplanetari e i contratti devono seguire obbligatoriamente il calendario Terrestre…

Mah, sarà, e quale sarebbe la vostra idea?

Michael Taft: La Signora Senatrice sta proponendo un sistema completamente nuovo the tenga conto della rotazione giornaliera e dell’orbita specifica di ogni pianeta per –

Ok, aspetta un secondo, ecco il mio problema. E questa probabilmente è una cosa che pensano anche i nostri ascoltatori. Diciamo che tu voglia assumermi per trasportare un carico da Terra verso la Vecchia Terra. Per com’è la situazione adesso, se siamo il 4 Novembre e mi dici che la merce ti serve a destinazione entro il 15, il mio computer di volo mi informa se si tratta di una tempistica ragionevole e posso dire al destinatario il periodo di consegna previsto. Se rifacciamo lo stesso ragionamento seguendo quelle che sono le vostre idee, vado a prelevare la merce il ventordici Ottembre su Terra per consegnarla sulla Vecchia Terra entro il 15 Novembre. Devo capire da me il tempo locale e poi incrociarlo con la data equivalente sulla Vecchia Terra e calcolare quanto dovrebbe durare il viaggio. E quando controlli dopo un po’, ti rendi conto d’aver perso il conto di che giorno di quale mese è. Ecco come stanno le cose.

Michael Taft: Quello che ha appena descritto è solo l’ennesimo esempio di come la Vecchia Terra stia obbligando il resto dell’universo ad adattarsi ad essa nonostante si tratti di metodi ormai obsoleti che in nessun modo si adeguano o si possono correttamente applicare allo stile di vita moderno.

Non saprei. Se vuoi la mia opinione, mi piace dover ricordare solo una data. Non sarei interessato ad imparare l’equivalente del mio compleanno per ogni singolo pianeta esistente.

Michael Taft: Ripeto, solo perché qualcosa è difficile…

Fermo lì Mike. Dobbiamo fare una piccola pausa, poi torneremo a blaterare su questo discorso. E se voi lì fuori che ci state ascoltando volete dire la vostra mandateci un messaggio. Non muovetevi da lì amici ed amiche volanti…

Clean Shot torna subito.

 
. . . FINE TRASMISSIONE

 

Articolo originale disponibile presso Roberts Space Industries.