“Calling All Devs” è la serie di video in cui Jared Huckaby, Disco Lando per gli amici, chiama su Skype gli sviluppatori CIG per porre loro le domande formulate e votate dalla comunità.

 

John Crewe – Capo Designer Tecnico

Per quanto riguarda gli slot equipaggiamento, più essi saranno grandi, migliori saranno anche a livello funzionale? Ad esempio, i radar di classe “nave ammiraglia” saranno più potenti e precisi di quelli piccoli montati su uno scout? Oppure i computer di una nave ammiraglia avranno più spazio dati di quelli di una Herald?

Sotto alcuni punti di vista saranno migliori, mentre da altri saranno peggiori.
I radar di una nave ammiraglia saranno ovviamente più potenti di quelli di uno scout, per cui avranno una portata maggiore. Ma allo stesso tempo, emetteranno anche un segnale più forte, per cui sarà possibile rilevare il vascello anche da molto lontano.

Discorso leggermente diverso vale invece per i computer. Non esistono computer di taglia “nave ammiraglia”, perché arrivano soltanto alla dimensione “media”. Per cui i grandi velivoli saranno in realtà dotati di grossi cluster di computer medi. Ma in linea di massima, anche in questo caso vale la stessa regola appena menzionata. Più grande sarà una nave, più elevata sarà la sua qualità e maggiore sarà il numero degli slot disponibili. Per cui fornirà più possibilità di gioco, rispetto ad un mezzo di dimensioni medio-piccole.

Per ulteriori informazioni, è possibile consultare la serie di articoli “Cantiere Navale”, contenente tutti i dettagli sul sistema delle dimensioni e degli equipaggiamenti.

Potremo aspettarci dei nuovi moduli aggiuntivi per navi già uscite o annunciate? Come ad esempio la Endeavor?

Al momento non rientra tra i piani di sviluppo, ma non è detto che non possa succedere in futuro.
Il team è al lavoro su una prima versione del sistema dei moduli, che permetterà agli utenti di scambiare porzioni di navi come la Retaliator. È stato realizzato un meccanismo di test interno che funziona piuttosto bene, ma questo non vuol dire che verrà rilasciato a breve, o entro la fine dell’anno. Quando una cosa “funziona bene” internamente, spesso è ancora in uno stato di sviluppo estremamente acerbo. Per cui prima di poterlo pubblicare, sarà necessario effettuare ancora tantissimi altri interventi.

 

Dan Truffin – Capo Designer dei Sistemi

Molti dei ruoli o delle navi presenti in gioco richiederanno o quanto meno beneficeranno della presenza di raggi traenti funzionanti. Come sta andando lo sviluppo di questi elementi e quali tipi di funzionalità ci potremo aspettare? Dimensioni, potenza, peso massimo che sarà possibile spostare, importanza dell’abilità dell’operatore e via dicendo.

I lavori attuali sono incentrati sui raggi traenti per operazioni di estrazione mineraria. Per questo motivo, i primi saranno particolarmente deboli e potranno spostare soltanto oggetti molto piccoli. Come per l’appunto ridotti quantitativi di minerali o di detriti.

C’è l’intenzione di implementare delle versioni più grandi per altre attività, ma attualmente il team è impegnato a studiare una serie di casi limite e di abusi che i giocatori potrebbero commettere con essi. Cose come trascinare un giocatore in EVA, impedendogli di fare qualsiasi cosa. Oppure spararne via uno in avvicinamento. Oppure ancora contendersi una cassa o un oggetto con il raggio traente di un altro mezzo.
Sono tutte situazioni particolari che dovranno essere analizzate al fine di impedire bug, comportamenti aberranti oppure possibili abusi. O quanto meno mitigarli.

Ma a parte questo, i raggi traenti saranno una sorta di armi a raggio, con la differenza che non faranno danno, ma saranno capaci di esercitare una certa forza su un oggetto. Potranno essere utilizzati per spostare qualsiasi cosa in avanti, indietro, sopra, sotto, destra o sinistra, a patto che non abbia una massa troppo elevata. Per cui torneranno utili per le operazioni di spostamento cargo, oppure per raccogliere i detriti e le casse fuoriuscite da una nave distrutta.
Essi rivestiranno un ruolo particolarmente importante sulla Orion, la grossa piattaforma mineraria RSI. Questo vascello sarà in grado di fare a pezzi grosse porzioni di rocce ed asteroidi, generando detriti che potrebbero potenzialmente finire ovunque. Di conseguenza il team sta verificando in che modo bisognerà sviluppare il gameplay associato ai raggi traenti, per permettere ai giocatori di affrontare senza problemi questo tipo di situazioni. Così da evitare che il rischio di perdere risorse importanti.

Parlando invece più nello specifico delle caratteristiche dei raggi traenti, per questi varranno le stesse regole già utilizzate per i componenti delle navi.
Più energia verrà loro assegnata, maggiore sarà il loro raggio di azione e la forza che potranno esercitare su un oggetto. Ma ovviamente rischieranno di rompersi, danneggiarsi, si usureranno più in fretta e via dicendo. Questo è quanto è previsto al momento per tale meccanismo, ma come sempre alcuni aspetti potrebbero essere modificati o alterati in corso d’opera.

Quali navi potranno usare i raggi traenti? Bisognerà avere dei punti di aggancio appositi, oppure potranno essere installati in quelli riservati all’equipaggiamento di servizio?

Al momento si stanno soppesando svariate soluzioni. Però si sta prendendo in considerazione anche la possibilità di permettere ai giocatori di sostituire un’arma della propria nave con un raggio traente. Ciò permetterebbe di ampliare le possibilità del velivolo, al costo di una potenza di fuoco minore.
Però non è detto che accadrà. Come per molte altre cose, la decisione se inserire o meno un certo meccanismo o funzionalità viene presa sulla base della sua utilità. Se questo approccio permetterà di realizzare delle soluzioni di gameplay interessanti, senza però andare a rompere o sbilanciare nulla, esso verrà inserito in gioco. Altrimenti no.

Avete intenzione o potreste in futuro prendere in considerazione la possibilità di permettere ai giocatori di costruire la propria stazione spaziale? Ad esempio, sfruttando un mezzo simile alla Pioneer, ma pensato per ambiti spaziali?

È una meccanica che verrà presa in considerazione per il futuro remoto.
Sarebbe interessante implementare qualcosa di simile al sistema degli avamposti, ma per lo spazio. Potrebbe dare svariati spunti di gioco, soprattutto in ambito estrattivo, scientifico o di produzione. Ad esempio, un giocatore potrebbe creare una piccola stazione vicino ad una stella per studiarla, oppure usare le sue radiazioni per altri scopi. Tuttavia, anche queste meccanica andrà studiata per bene, al fine di impedire abusi come la possibilità di creare più stazioni agganciate l’una all’altra. Ma come appena detto, è un aspetto sui cui si inizierà a lavorare tra tantissimo tempo.

 

Disco Lando – Manager del Contenuti

Sarebbe possibile implementare sul sito una Roadmap di produzione relativa alle sole navi? Qualcosa di simile a quella generale, ma che utilizzi i diagrammi mostrati durante i segmenti della “Forma delle Navi”.

Non è possibile farlo, almeno per il momento. I diagrammi mostrati durante le puntate tematiche dell’Around the Verse sono risorse di natura strettamente video. Implementarle sul sito, o fornire una roadmap apposita, richiederebbe di tramutarle in risorse web, lavoro che quindi prenderebbe altro tempo al team responsabile di questa piattaforma.
Tuttavia, i piani e le priorità del 2018 sono ben altre, per cui non sarà possibile fare una cosa del genere nel breve termine. In futuro, se ci saranno risorse o tempo sufficienti, si potrebbe prendere in considerazione l’eventualità di fare una cosa simile. Ma per adesso non è certamente possibile.

 

Articolo originale disponibile presso le Roberts Space Industries.