Intro

“Calling All Devs” è la serie di video in cui Jared Huckaby, in arte Disco Lando, chiama su Skype gli sviluppatori CIG per porre loro le domande formulate e votate dalla comunità.

 

John Crewe – Direttore dello Sviluppo dei Veicoli

Con l’introduzione di nuove navi multiequipaggio e delle prime iterazioni del meccanismo dell’Interdizione, avete in programma di rendere funzionanti le capsule di salvataggio?

Per poter fare una cosa del genere, sarà prima necessario preparare tutti i sistemi correlati a questo meccanismo, come ad esempio quello dei Radiofari o i nuovi componenti del Sistema Oggetti 2.0.
Implementare le capsule di salvataggio senza, ad esempio, fornire un modo per chiamare aiuto non farebbe altro che portare all’inevitabile morte per asfissia dei suoi occupanti. Inoltre, il Sistema Oggetti 2.0 attualmente non è in uno stato tale da permettere il corretto sganciamento di un pezzo di una nave dal resto dello scafo, nonché la sua persistenza indipendentemente dal velivolo. Per cui bisognerà prima ovviare a queste lacune.

Per quanto riguarda invece il meccanismo di funzionamento delle capsule di salvataggio, esso sarà estremamente semplice.
Una volta attivata una capsula, questa vi porterà a distanza di sicurezza dalla vostra nave, per poi decelerare e fermarsi, così da rendere più semplice il lavoro dei soccorritori. Non sarà una sorta di mini-nave, con propulsori e capacità di volo propria.

 

Attualmente la Reliant è una nave sovrapprezzata rispetto alle sue effettive capacità. Quali idee avete in mente per una sua possibile revisione, in vista dell’aggiornamento 3.4?

L’aggiornamento 3.4 non introdurrà una vera e propria revisione della Reliant, quanto piuttosto piccole modifiche pensate per sistemare alcune problematiche individuate nelle varianti.
Essa sarà leggermente più grande e sicuramente riceverà qualche cambiamento per quanto riguarda l’arsenale, ma per il resto non sarà molto diversa dal modello attuale. Non è in programma una revisione completa del vascello.

 

Sarà possibile cambiare lo stato della nave a prescindere dalla modalità di volo?

No, non è una funzionalità prevista per la 3.2. In futuro sarà possibile farlo, ma per adesso questo meccanismo non è ancora entrato in produzione. Tuttavia, quando sarà rilasciato esso verrà utilizzato anche per molti altri velivoli del ‘Verse, ad esempio per controllare i VTOL in maniera indipendente dalla modalità di volo.

 

Si è spesso detto che per trasportare qualcosa, dovremo avere lo spazio necessario per farlo. Tuttavia la maggior parte delle navi più piccole, come l’Aurora o la 300i, sembrano non avere spazio cargo. Come contate di risolvere questo problema?

Questi problemi sono dovuti al fatto che, quando queste navi vennero progettate per la prima volta, non si tenne in considerazione la necessità di caricarvi dei box cargo.
Per quanto riguarda l’Aurora, questa riceverà un aggiornamento che modificherà il meccanismo con cui sarà possibile salire a bordo. Invece di una scaletta verticale, ci sarà una piccola rampa che permetterà di camminarvi sopra, per cui i giocatori saranno in grado di trasportare a bordo scatole o altri oggetti.
La 300i, invece, mutuerà alcune delle soluzioni di design ideate per la 100i, quindi anche verrà dotata di una piccola rampa che dovrebbe risolvere il problema.

 

Todd Papy – Direttore Live di Star Citizen

Con l’introduzione del pianeta Hurston nell’aggiornamento 3.3, verranno implementati anche gli eventi meteorologici, oppure questi arriveranno con una patch successiva? Sarà possibile vederli dall’orbita?

L’aggiornamento 3.3 introdurrà il pianeta di Hurston, assieme ai suoi biomi, lune e la zona di atterraggio di Lorville. Per il momento non è ancora stato pianificato lo sviluppo degli eventi meteorologici, ma c’è qualcuno che ci sta lavorando nel tempo libero. Non sono una priorità, per cui è difficile dire come saranno o funzioneranno. Lo scopo, tuttavia, è di avere un sistema meteo procedurale che possa, entro certi limiti, anche essere visto dallo spazio.

 

Che fine ha fatto il meccanismo dell’Agente Smith? Rientra ancora tra i piani di sviluppo, così da permettere ai giocatori di unirsi rapidamente ai propri amici, anche quando questi saranno molto lontani nel ‘Verse?

La meccanica dell’Agente Smith doveva permettere ai giocatori di sostituirsi agli NPC presenti a bordo delle navi dei propri amici, così da poter giocare con loro a prescindere da quanto fossero distanti nel ‘Verse. La denominazione di questo sistema proviene dall’Agente Smith di Matrix, che aveva la capacità di sostituirsi agli abitanti del mondo virtuale.
Tale meccanismo non è più previsto per Star Citizen, in quanto incompatibile con il realismo desiderato per il gioco. Di conseguenza, per giocare con un amico sarà necessario raggiungerlo nel ‘Verse o trovarsi sulla stessa stazione spaziale prima di partire alla ricerca di avventure.

In seguito alla puntata, tuttavia, Disco Lando ha fatto sapere che questo discorso non riguarda la possibilità di prendere il controllo di un NPC presente a bordo di un’altra nave, che è cosa ben diversa dal sostituirsi ad esso. Maggiori informazioni a riguardo verranno fornite più avanti.

 

Articolo originale disponibile presso le Roberts Space Industries.