Non sapete come raccapezzarvi tra LTI, assicurazioni varie e dubbi esistenziali? Vi aiutiamo noi con questa guida ad uno degli aspetti forse più ‘particolari’ di Star Citizen: le assicurazioni!


Tra le prime domande che vengono formulate dai giocatori che hanno messo da poco piede nell’universo di Star Citizen, ve ne sono due estremamente ricorrenti:

·        Che cosa vuol dire LTI?

·        In cosa consiste l’assicurazione e come funziona?

Questa guida nasce dalla necessità di fornire una risposta chiara, concisa ed esaustiva a queste due domande, partendo dalla seconda per arrivare poi alla prima, spiegare quale sia la reale importanza della LTI, in quali situazioni convenga averla e, eventualmente, come fare per aggiudicarsela. Quest’ultimo argomento è piuttosto complesso e, pertanto, verrà debitamente trattato in un altro articolo. Vi ricordo, inoltre, che qui potrete trovare le FAQ originali in Italiano relative all’argomento di cui stiamo per discutere.

Iniziamo quindi con lo spiegare cosa sia l’assicurazione, in cosa consista e come funzioni.

Niente assicurazione? Ahiahiahiahiahiai

L’assicurazione è, ahimè, una cruda realtà con cui dobbiamo fare i conti ogni giorno della nostra vita. Che abbiate una macchina, un motorino, una moto, una barca o persino delle gambe da paura (come succede con le top model), l’assicurazione è un modo per proteggere i propri avere in caso di furto, incidente o altro.

In Star Citizen, l’assicurazione avrà lo stesso identico scopo delle polizze cui ci ha abituato il mondo reale: si tratta di un sistema di copertura dei nostri averi più costosi, vale a dire la nostra nave, che, in cambio di una somma di denaro (gli UEC, si intende), permetterà di evitarci di rimanere a piedi nell’universo di gioco.

In altri termini, l’assicurazione ci permetterà di non rimanere senza velivolo dopo che avremo perso la nostra nave in un incidente, un agguato, furto o altro.

In questi casi, la compagnia con cui abbiamo stipulato la polizza ci fornirà una nave sostitutiva in tutto e per tutto identica alle condizioni della nostra nave così come era quando ha lasciato per l’ultima volta l’hangar. Ciò implica che scoppiando una nave, non ne riavremo un’altra nuova di zecca, ma riavremo lo stesso catorcio che avevamo prima del botto. Questa misura costituisce un sistema di prevenzione adottato per evitare che i giocatori approfittino dell’assicurazione per riavere la nave tirata a lucido, piuttosto che doversi sobbarcare i costi di riparazione del velivolo.

Ma non è tutto! Oltre a riavere la nave nelle stesse condizioni in cui versava in precedenza, la sostituzione stessa non sarà immediata. Non aspettatevi quindi di riavere la vostra amata Constellation subito dopo averla incidentata, perché la consegna del vascello sostitutivo richiederà un tempo di attesa, una sorta di cooldown, che sarà proporzionale alle dimensioni della nave persa, alla situazione del mercato ed al numero di richieste di rimborso effettuate nell’ultimo periodo.

Di conseguenza, la restituzione di una Idris richiederà ben più tempo di una Constellation, che a sua volta vi richiederà di aspettare di più di un’Aurora. Ma non è tutto: se l’industria produttrice della vostra fidata compagna avrà dei problemi, magari causati da una carenza di materie prime, componenti o altri fattori economici (vi ricordate quella stazione di estrazione mineraria che avete fatto saltare la scorsa settimana? Ecco, non è stata una grande idea…), i tempi di consegna potrebbero allungarsi ulteriormente.

Inoltre, con ogni probabilità non sarete neppure gli unici ad aver richiesto un nuovo velivolo. Ogni produttore avrà la sua lista di attesa, il che implica che maggiore sarà il numero di navi distrutte nello stesso periodo, magari a seguito di una grossa battaglia o di un evento in gioco, più lunghi saranno… Va beh, immagino che ci siamo capiti.

Stessa cosa succederà nel caso che abbiate (o vi abbiano) distrutto più volte la stessa nave (o più navi) in un ridotto intervallo di tempo: la compagnia si potrebbe avvalere della facoltà di ridurre la priorità della consegna della vostra nave sostitutiva, incrementando così ulteriormente il tempo di attesa.

Questo sempre che non vi mettano sotto osservazione per supposta frode assicurativa.

Se da un lato il gioco vi restituirà le navi assicurate, dall’altro questo meccanismo non potrà essere sfruttato per farsi rubare il proprio vascello da un amico, salvo poi richiederne uno sostitutivo. In primis, ogni nave avrà un ID scafo unico, una sorta di targa che la renderà riconoscibile in maniera univoca nelle vastità dell’Universo. In caso di furto, l’ID verrà invalidato e segnalato alle forze di polizia, che quindi potranno immediatamente capire se il velivolo che starete pilotando sarà rubato o meno. Ci saranno degli elementi di gameplay che permetteranno di ovviare a queste situazioni, come ad esempio la possibilità di acquistare un ID scafo falso, ma non è questo il luogo per discuterne.

Vi basti sapere che, in caso di frode assicurativa, la UEE vi marchierà come criminali, l’assicurazione verrà invalidata (anche in caso di LTI) e non avrete diritto alla vostra nave sostitutiva. Peccato, vi hanno beccato.

Tra gli elementi assicurabili, però, non ci saranno soltanto le navi: equipaggiamenti, moduli di aggiornamento e cargo saranno parimenti assicurabili, sebbene in questi casi il meccanismo di funzionamento dell’assicurazione sarà diverso.

Se infatti l’assicurazione sullo scafo delle navi sarà valida sempre ed ovunque, così non sarà per gli equipaggiamenti, cargo, ecc.

In questo caso, infatti, saranno disponibili differenti tipologie di assicurazioni, divise in livelli da 1 a 5, che andranno a coprire i vostri viaggi in sistemi di pericolosità crescente. Più sarà a rischio il vostro viaggio, maggiore sarà il livello dell’assicurazione necessaria per coprire i possibili danni e perdite. Se ad esempio vi limiterete ad aggirarvi per i mondi interni della UEE, come Terra, Vecchia Terra e Crusader, Sistemi altamente protetti e pattugliati, un’assicurazione di livello 1 vi sarà più che sufficiente. Ma se avete in programma di trasportare merci fino a Magnus, Croshaw o Taranis, allora dovrete stipulare assicurazioni di livello superiore al 1°.

Ogni polizza vi coprirà soltanto nei sistemi aventi grado di pericolosità pari o inferiore al livello stipulato, il che vuol dire che maggiore sarà il rischio associato al vostro viaggio, maggiore sarà la spesa assicurativa che questo vi comporterà per avere la certezza che, in caso di fallimento, non rimaniate con un pugno di mosche. Tuttavia, questo non vuol dire che basterà adattare le polizze di copertura al tragitto che intendete compiere.

Attraversare sistemi aventi grado di pericolosità superiore al 5°, come Cathcart, area nota per le notevoli attività pirata, oppure i temibili sistemi Vanduul, quali Tiber o Oberon, invalideranno istantaneamente la vostra garanzia. Per cui qualsiasi cosa perdiate qui (scafo a parte), sarà irrimediabilmente andata per sempre.

Ma quanto ci verranno a costare queste assicurazioni?

Lo scopo del meccanismo assicurativo è di conferire maggior realismo all’universo di gioco ed indurre i giocatori stessi a pensarci due volte prima di lanciarsi a testa bassa contro il primo nemico che incontrano. Di conseguenza, il costo delle assicurazioni dovrebbe essere ridotto, così da evitare che gli utenti passino buona parte del loro tempo in-game a cercare di rifarsi della spesa delle assicurazioni.

Ovviamente, per quanto basse queste spese possano essere, saranno sempre proporzionali al valore della nave, del cargo e degli equipaggiamenti installati, per cui la polizza assicurativa di una Carrack sarà ben più alta di quella di una Retaliator, che a sua volta sarà maggiore di quella di una Hornet. In ogni caso, le assicurazioni si pagheranno utilizzando la valuta di gioco, gli UEC, i Crediti dell’Impero Unito, per cui non aspettatevi di trovare una qualche valuta premium a pagamento. Non è così che funzioneranno le cose in Star Citizen.

 

La LTI scorre potente in questa nave

Passiamo quindi alla prima domanda che avevamo riportato all’inizio della guida. Che diavolo è la LTI?

LTI è un acronimo che sta per Life Time Insurance, ovvero assicurazione a vita. Le navi che godono di questa comoda caratteristica vengono fornite di fabbrica con una polizza assicurativa perenne, non trasferibile ad altri velivoli, che coprirà qualsiasi danno arrecato al solo scafo del mezzo.

Il meccanismo di funzionamento della LTI è quindi del tutto e per tutto identico a quello di una normale assicurazione, con la differenza che non sarà mai necessario andare a restipulare l’assicurazione o prolungarla usando crediti di gioco.

Dunque mentre le normali assicurazioni di gioco saranno a tempo limitato ed andranno rinnovate, la LTI varrà per sempre e non necessiterà di spendere ulteriori crediti di gioco.

Questa è l’unica, reale, solida differenza tra navi LTI e navi non LTI.

Il fattore che spesso trae in inganno chi si avvicina per la prima volta al mondo di Star Citizen è il fatto che, nello store, siano disponibili tante tipologie di navi differenti, alcune delle quali dispongono persino di più versioni, le cosiddette varianti. Una qualsiasi di queste navi dotata di LTI godrà di un’assicurazione che andrà a coprire in toto tutto il velivolo così come viene fornito di “fabbrica” al giocatore, equipaggiamenti compresi. Tuttavia, questo varrà anche quando le stesse navi verranno acquistate senza LTI, ma con inclusa un’assicurazione “normale” a tempo limitato.

Se in gioco vi recherete da un qualsiasi rivenditore di astronavi ed acquisterete, ad esempio, una Hornet Tracker, tutte le armi, i moduli e gli aggiornamenti compresi al suo interno saranno coperti da assicurazione proprio come avverrebbe con una LTI.

Questa apparente contraddizione con quanto è stato ribadito più volte in precedenza, ovvero che le assicurazioni delle navi coprono soltanto lo scafo, mentre tutto il resto necessita di una polizza a parte, è ciò che spesso confonde sia i nuovi arrivati che i veterani di lunga data. In realtà in questi casi, quando si parla di scafo, si intende la nave così come vi è stata fornita al momento dell’acquisto. Tornando all’esempio di prima, una Hornet Tracker viene venduta con componenti aggiuntivi rispetto ad una Hornet liscia, ma questo non vuol dire che, in caso di esplosione, l’assicurazione vi ridarà una semplice Hornet. Riavrete la vostra Tracker, graffi compresi.

Immagino che a questo punto vi starete chiedendo: ma allora che senso ha quanto detto finora sull’assicurazione dei componenti?

La risposta è molto semplice: in Star Citizen, un aspetto molto importante della progressione in-game dei “personaggi” riguarda, in realtà, esclusivamente le navi e, più precisamente, il loro equipaggiamento. Girando per l’universo potreste mettere le mani su armi uniche, molto particolari o speciali, oggetti che potrebbero essere forniti in tiratura limitata come ricompensa di una qualche quest eccezionalmente difficile o rara. Oppure, potreste riuscire a modificare così bene il vostro generatore di energia, che le sue prestazioni non saranno più nemmeno lontanamente paragonabili con quelle della versione stock. Ed ovviamente, quando vi ritroverete con questi gioiellini, vorrete fare il possibile per salvaguardarli.

È qui che subentra il meccanismo dell’assicurazione dell’equipaggiamento. Nel momento in cui andrete a modificare la vostra Tracker, queste alterazioni non saranno più coperte dalla polizza base, a prescindere che sia LTI o meno, e quindi richiederanno un’assicurazione aggiuntiva. E questa assicurazione non varrà ovunque, come invece sarà per lo scafo, per cui dovrete prestare molta attenzione a dove andrete e cosa farete, perché un passo falso potrebbe costarvi il lavoro di qualche settimana o mese di gioco. Volevate una ragione per rage quittare Star Citizen? Eccovela servita su un piatto d’argento!

Probabilmente, a questo punto la LTI non vi sembrerà più tanto appetitosa. Certo, sicuramente costituirà una comodità non indifferente, perché vi permetterà di evitare di dover spendere crediti in polizze assicurative e vi risparmierà quella brutta sensazione di incertezza che potreste provare all’uscita dall’hangar, pensando: “Ma l’avrò rinnovata l’assicurazione?”

Tuttavia, questo non vuol dire che, in determinati casi, la LTI non sarà estremamente vantaggiosa o addirittura op. Vediamo quali.

 

La mia Scythe ha la LTI!

Dopo tutta la pappardella sul chi, cosa, come e perché, passiamo ai “consigli per gli acquisti” (si fa per dire).

Da quello che avete letto fin qui, spero sia chiaro che nella stragrande maggioranza dei casi la LTI è più una comodità che un reale vantaggio in game. Ma come già sottolineato, ci sono alcune eccezioni.

In primis, le navi Vanduul.

Nell’universo di gioco, tutte le navi attualmente in store o che sono passate per lo store potranno essere acquistate con la valuta di gioco. Che si tratti di una Idris, di una 890 Jump o di una Sabre, guadagnando crediti a sufficienza sarà possibile farle vostre senza spendere un euro in più sullo store delle Roberts Space Industries. Questo però non vuol dire che sarà facile. Alcune navi, come la 890Jump, vi costeranno un rene, una parte del fegato ed anche una cornea, mentre altre, come la Idris o la Javelin, verranno proposte in vendita solo in casi particolari, eventi che probabilmente avranno anche dei requisiti e vi metteranno a confronto con gli altri giocatori. Per cui chi fa uso dello store adesso partirà sicuramente avvantaggiato in gioco. Tutti i velivoli venduti dalla UEE, come anche dai Banu o dagli Xi’An, potranno essere protetti con una qualche forma di polizza assicurativa stipulata con umani o alieni, per cui potrete dormire sogni abbastanza tranquilli.

Così non sarà però per le navi Vanduul. Non parliamo dei modelli Esperia, che sono semplici repliche umane delle navi reali, ma delle Scythe che furono vendute durante la campagna originale Kickstarter. Quegli esemplari erano delle vere e proprie navi Vanduul catturate dalla UEE e, in quanto tali, montano armi ed equipaggiamenti squisitamente alieni. Come per tutte le altre navi catturate o “ottenute” attraverso canali secondari, queste non saranno assicurabili, per cui prestate molta attenzione quando le porterete in giro. Fanno ovviamente eccezione a questa regola le Scythe con LTI appena citate. Bello, eh?

Ma non fatevi venire in mente di andare a rubare una di queste navi ad un altro giocatore: come già detto in precedenza, la LTI è associata allo scafo, ma quando la nave in questione viene persa, qualunque sia il modo, la LTI viene trasferita al mezzo sostitutivo ed invalidata su quello precedente. Il che vuol dire che, anche se riuscirete a rubare una nave coperta da LTI, questa decadrà nel momento in cui il suo ex-proprietario farà richiesta di sostituzione. Da un altro punto di vista, tuttavia, ciò vuol anche dire che quando andrete a vendere una nave con LTI, la LTI la seguirà. Per cui magari quel catorcio di Aurora che sta facendo la polvere in hangar, ma che dispone di LTI, potrebbe fruttarvi un bel gruzzoletto (in UEC) sul mercato in game al momento del lancio.

Fatta eccezione per le navi Vanduul, disporre della LTI risulterà vantaggioso principalmente nel caso delle navi più grandi. In precedenza è stato detto che il costo l’assicurazione sullo scafo sarà proporzionale al valore della nave, per cui la LTI vi permetterà di risparmiare un bel gruzzolo nel caso di velivoli come la Reclaimer, la Starfarer, la Endeavor e via dicendo. Potremmo quindi dire che, dalla Constellation in su, avere la LTI inizia a fornire un reale vantaggio in gioco, semplicemente perché potrete ignorare i costi altrimenti associati alle polizze. Provate un attimo a pensare a quanto potrebbe ammontare il premio di una Javelin…

In ogni caso, dal momento che stiamo parlando di navi attualmente acquistabili solo con soldi reali, c’è un altro aspetto della LTI che indubbiamente risulterà appetitoso a chiunque compri oggi un qualche vascello dal sito delle Roberts Space Industries: la sicurezza. Una nave coperta da LTI è una nave che non potremo perdere mai, a meno che il proprietario non provi a frodare l’assicurazione e venga beccato con le mani nella nutella. Ed avere questa certezza con un qualcosa che si è pagato fior di soldi è indubbiamente rassicurante. Pensate alla vostra Connie: quanto vi roderebbe perderla in gioco perché, un giorno, vi siete dimenticati di rinnovare la vostra assicurazione a tempo? Altro che rage quit…

 

Conclusioni

Questo conclude il nostro viaggio tra assicurazioni, LTI, Scythe schifosamente preziose e via dicendo. Spero che dopo questa breve lettura, vi sia più chiaro il senso di quegli acronimi che saltano sempre fuori quando si parla di navi. L’assicurazione sarà una componente fondamentale per proteggere i vostri velivoli, sebbene non potrà sempre coprire anche il vostro equipaggiamento ed il vostro cargo, mentre la LTI sarà indubbiamente una comodità, ma se avete speso soldi sonanti per le vostre navi (come è stato fino ad ora), averla proteggerà per sempre il vostro investimento.

È per questo motivo che, a breve, uscirà un’altra guida incentrata sui “magheggi” che potrete fare per conferire la LTI anche alle navi che non la hanno. Non sarà sempre possibile farlo, ma come già ribadito nella parte finale della guida, la LTI darà il meglio di sé sulle navi più grandi e costose, la quali si prestano meglio a questa procedura.

Fino ad allora, ci si vede nel ‘Verse!

 

Darnos