Intro

La puntata dell’Around the Verse di oggi è dedicata al segmento “La Forma delle Navi”, con approfondimenti sulla nuova Avenger, la tanto attesa 600i ed un primo sguardo ad un nuovo velivolo iniziale.

 

La Forma delle Navi

Origin 100i

Con Paul Jones – Direttore Artistico
Corentin Billemont – Designer Tecnico
John Crewe – Capo Designer Tecnico

La Origin 100i è l’ultima aggiunta alla linea delle navi iniziali. È leggermente più costosa delle controparti già esistenti, da cui però si distingue anche per le forme più eleganti. La sua realizzazione è stata voluta da Chris Roberts allo scopo di aumentare la varietà dei vascelli iniziali, così da fornire ai nuovi giocatori più opzioni di scelta.

Dal punto di vista delle specifiche tecniche, la serie 100 è molto simile all’Aurora.
È un velivolo pensato per i nuovi giocatori, per cui dispone di funzionalità estremamente basilari. La sua capacità cargo è di soli 2SCU, può ospitare un solo membro dell’equipaggio e dispone di un letto. Come gli altri velivoli monoposto, è in grado di saltare ed entrare in modalità quantistica.
La differenza principale con la serie Aurora risiede nel fatto che la nuova arrivata di casa Origin possiede soltanto due varianti: la 125a e la 135c. La prima è la versione da combattimento della linea 100: è equipaggiata con alcuni componenti di grado militare e possiede due lanciamissili. La 135c, invece, è la variante cargo e monta una capsula esterna dalla capacità di 4SCU.

100i - Origin_100_Promo_Exploration_Promo_shot_PJ05-Min.jpg

La realizzazione della bozza del design nave è stata come sempre la parte più delicata del lavoro di preparazione. Tuttavia, grazie alla notevole quantità di risorse già disponibili per la Origin, il team ha potuto fin dall’inizio creare un’ampia varietà di forme e soluzioni estetiche. Alcune erano più simili alla serie 600, altre usavano linguaggi più allungati, ma sempre dotati di linee morbide. Alla fine, Chris ha optato per uno stile sobrio ma elegante, in pieno stile Origin.
La creazione degli interni è stata più semplice e diretta. La serie 100i dispone di tutte le necessità di una nave monoposto indipendente, con uno stile minimalista ma raffinato. Sia l’abitacolo che il lettino sono il più semplici possibili, mentre il carrello di atterraggio è costituito da ruote ad estensione, un tratto presente soltanto nei mezzi Origin. Anche la zona cargo, nonché la capsula esterna della variante da trasporto, sono state ideate utilizzando questo stesso approccio minimalista, con linee morbide ed allungate.

La particolarità della serie 100 consiste nel fatto che possiede una ridotta capacità di auto-rifornimento.
Al contrario di tutti gli altri vascelli base, come anche di alcuni di quelli più avanzati, essa è dotata di un dispositivo che le permette di raffinare da sola i gas presenti in atmosfera o nelle nebulose. Tali sostanze potranno quindi essere trasformate in carburante, incrementando significativamente la sua autonomia. Questo meccanismo non le permetterà, però, di produrre carburante infinito, dato che possiederà svariate limitazioni. Tuttavia, sarà in grado di raffinare buona parte dei gas presenti nel ‘Verse.

Al momento, la serie 100 è uscita dalla fase di pre-produzione.
Tutte le risorse, le soluzioni estetiche e quelle di design sono state approvate e sono in attesa di passare alla fase di produzione attiva. Tuttavia, non ci sono sviluppatori liberi per iniziare la creazione del suo modello 3D.

100i - ORIG_100i_Interior_design_Shot_AL03_CC-Min.jpg

Origin 600i

Con Steven Turberfield – Designer Tecnico Senior
Michael Sillitoe – Artista dei Veicoli

La 600i è una nave fondamentale per l’intera linea Origin. Il suo sviluppo sta fornendo l’opportunità di testare e modificare parte della guida degli stili e delle risorse artistiche di questa casa di astronavi. Questo vascello costituisce quindi una sorta di banco di prova per iniziare a provare alcune soluzioni che verranno in futuro usate per la X1, la 890J e la nuova versione della serie 300.

Dal punto di vista del design, la 600i è il concorrente diretto della RSI Constellation.
Si tratta di una nave da esplorazione dotata di una discreta capacità di trasporto cargo e di un buon arsenale. Il suo gameplay è incentrato attorno all’esplorazione ed al combattimento, più una piccola parentesi cargo.
Questo vascello possiede due moduli interscambiabili: quello da touring ed il modulo da esplorazione.
Il primo trasforma la nave in un vascello di lusso a tutti gli effetti: è stato pensato per il trasporto di dignitari e VIP, per cui dispone di tutti i comfort e di soluzioni degne di un hotel extralusso. Ciò nonostante, anche con questo modulo installato la 600i rimane un velivolo funzionale, equipaggiato con sistemi d’arma sufficienti a respingere la maggior parte degli attacchi.
Il modulo da esplorazione, invece, sacrifica queste comodità a vantaggio di due postazioni per scansioni, un ascensore con rampa di carico e lo spazio sufficiente ad ospitare un rover ed una piccola baia cargo. In questa veste, la 600i è adatta all’esplorazione dello spazio e dei pianeti. Anche se potrebbe rappresentare un mezzo troppo vistoso per le avventure fuori dai confini UEE.

Origin_Anniversario_2017 - 600i_8.jpg

L’estetica della nave è minimalista, con superfici lisce, dalle linee arrotondate e slanciate tipiche della Origin.
Per entrare nel vascello sarà necessario salire dall’ascensore ventrale; nel modello da esplorazione si potrà anche usare la rampa di carico del garage inferiore. Una volta saliti a bordo, sulla sinistra sarà possibile trovare gli alloggi del capitano con bagno personale, mentre sulla destra ci sarà l’ingresso al modulo centrale.
Salendo di un altro livello, si arriverà alle capsule di salvataggio ed al ponte di volo, situato sempre sulla sinistra. Se a bordo sarà installato il modulo da esplorazione, andando a destra si potrà accedere alla plancia contenente le postazioni per le scansioni ed il grosso radar olografico.
Infine, sia dal livello superiore che da quello inferiore sarà possibile accedere ad un ascensore secondario che porterà alla zona abitativa della nave. Qui sono localizzati non solo gli alloggi dell’equipaggio, la sala mensa e l’area ricreativa, ma anche l’armeria e la zona ingegneristica, da cui sarà possibile accedere ai server ed ai componenti del vascello.

Per quanto riguarda le scelte di design, buona parte di esse sono state ispirate alle soluzioni ed agli elementi utilizzati nei mezzi di lusso moderni.
Ma oltre che bella, la 600i doveva essere anche efficiente e funzionale, per cui sono state effettuate svariate iterazioni per cercare di realizzare al meglio questo connubio. Uno dei risultati prodotti da questa ricerca è l’ampio utilizzo del vetro. Esso non soltanto domina la plancia di comando, che è una delle più ampie ed aperte mai realizzate finora, ma è stato usato anche per le porte degli ambienti. In questo modo, è stato possibile conferire un ulteriore tocco di raffinatezza, lasciando al contempo che la luce esterna, quando presente, potesse penetrare negli ambienti più interni.
Per poter inserire tutto quello che era stato inizialmente previsto per questo vascello, però, è stato anche necessario ingrandirlo. Questo intervento ha richiesto di tornare a modificare svariate stanze della nave, dato che le nuove dimensioni avevano sfalsato svariati elementi. Tuttavia, questo spazio aggiuntivo ha permesso di rendere maggiore giustizia a diversi ambienti. Come ad esempio il modulo esplorativo, che altrimenti non avrebbe avuto il volume sufficiente ad ospitare il rover, l’area cargo, le postazioni di scansione ed il radar olografico.

Origin_Anniversario_2017 - 600i_4.jpg

Al momento il velivolo si trova nella fase di finalizzazione artistica.
Gli sviluppatori stanno aggiungendo gli ultimi componenti, come i propulsori, le torrette e tutti gli oggetti utilizzabili. Una delle ultime revisioni ha evidenziato la necessità di perseguire una maggiore consistenza nello stile ed illuminazione di tutto il vascello. Per far ciò, sarà necessario cambiare alcuni elementi minori, come ad esempio eliminare tutte le linee che si interrompono nello scafo e negli interni. Oppure unificare i toni di luce delle varie sale per ridurre il contrasto tra la freddezza di alcuni ambienti ed il calore di altri.
Terminati questi passaggi, il team inizierà ad implementare tutti i vari VFX, le animazioni e gli effetti audio della 600i.

Una volta che il vascello sarà stato completato, il gruppo responsabile per il suo sviluppo verrà diviso in due team: uno verrà dedicato alla realizzazione della 890 Jump, mentre l’altro inizierà a lavorare alla Banu Defender.
Il primo avrà quindi il compito di riadattare tutte le soluzioni ideate per la 600i alla nave ammiraglia Origin, mentre il secondo dovrà sfruttare le tecniche e le conoscenze maturate per iniziare a sviluppare la guida degli stili Banu. L’inizio dello sviluppo di entrambi questi velivoli è dunque previsto per il 2018, sebbene non verranno rilasciate prima del 2019.

Origin_Anniversario_2017 - 600i_6.jpg

Revisione dell’Aegis Avenger

Con Geoffrey Coffin – Designer Tecnico
Calvin Williams – Artista dei Veicoli

La Avenger è una delle prima navi mai ideate per Star Citizen. È un velivolo relativamente economico, dal momento che costa meno di una Hornet, ma è poco più grande di una nave iniziale. Ciò nonostante, dispone di un equipaggiamento di tutto rispetto: possiede spazio cargo, missili ed un’arma per ala, più un cannone sul muso. Le armi montate sui fianchi sono i cannoni Joker Suckerpunch, mentre sul muso è installata una mitragliatrice Gatling Tigerstrike.
In aggiunta a questo, il velivolo è disponibile in tre varianti: la Titan, la Stalker e la Warlock. La prima ha finalità da trasporto, dato che lo spazio posteriore funge da stiva per lo stoccaggio di merci e box. La Stalker, invece, ha scopi più bellici, dato che ospita delle celle di contenimento in cui rilegare i criminali catturati in giro per il ‘Verse. La Warlock, infine, è equipaggiata con un dispositivo EMP in grado di mettere fuori uso la maggior parte dei vascelli nemici.

3.2 - Avenger-Titan-New-To-32-Small-Freighter-Ship_preview.jpg

Tuttavia, la prima versione dell’Avenger risentiva di grossi problemi con gli interni. La zona abitativa, gli spazi di transito tra l’area cargo e l’alloggio, oppure quelli tra l’abitacolo ed il retro del vascello erano claustrofobici. Il personaggio era costretto a piegarsi in avanti per passare attraverso queste sezioni, cosa che generava dei problemi di fruibilità, oltre che di estetica.
Per questi motivi, si è deciso di modificare la nave ed ingrandirne le dimensioni. Lo spazio aggiuntivo è stato sfruttato per realizzare un letto degno di questo nome, con una piccola stanza dedicata situata dietro l’abitacolo. L’accesso a quest’ultimo adesso è più immediato e semplice ed è stato migliorato il flusso del passaggio dall’area cargo a quella abitativa. È stato anche possibile spostare alcuni componenti all’interno di questa zona, così che sia possibile accedervi dall’interno stesso del velivolo.
Nonostante questo modifiche, però, si è cercato di mantenere pressoché inalterata la forma ed il design della nave. La silhouette adesso fa largo utilizzo di linee curve, che servono a mascherare in parte l’aumento delle dimensioni. Come riferimento di design si è continuato ad utilizzare lo space shuttle, di cui è stato ripreso anche il motivo a pannelli per lo scafo esterno.
Anche l’abitacolo ha ricevuto qualche attenzione: durante la revisione, le sue risorse artistiche sono state modificate per renderle più in linea con quelle degli altri vascelli Aegis.

Al momento la nuova versione dell’Avenger è in uno stato di lavorazione avanzata.
Il velivolo è giocabile, può combattere e può essere distrutto senza troppi problemi. La nuova mappa degli interni è stata già implementata, ma restano da rifinire svariati elementi. Come la tecnologia dei danni, gli effetti audio ed alcuni VFX. Per cui bisognerà attendere ancora alcuni mesi prima che venga implementata in gioco.

Navi_3.2 - Avenger_header.jpg

Outro

Dal 13 al 16 Aprile sarà possibile provare gratuitamente la 3.1 di Star Citizen a bordo di una delle navi più famose e popolari del gioco.

Per festeggiare il traguardo dei due milioni di cittadini, sono state implementate in game due nuove t-shirt: una per celebrare il primo milione di cittadini, l’altra per il secondo milione. Queste saranno distribuite a tutti i cittadini, a seconda del loro id.

 

Articolo originale disponibile presso le Roberts Space Industries.