Intro

La puntata dell’Around the Verse di questa settimana è dedicata all’aggiornamento sulle armature Legacy, con annesso un nuovo episodio dei Tessitori della Trama incentrato sul Sistema Osiris.

 

Aggiornamenti di Sviluppo

Con Ricky Jutley – Produttore Senior

Il team è al lavoro su un nuovo HUD per gli elmetti, assieme a nuovi effetti di riflessi che renderanno l’esperienza di gioco ancora più realistica.
Sono in corso svariati compiti per migliorare le animazioni degli NPC ed ampliare le tipologie di caratteri a disposizione della Sussunzione.
Gli sviluppatori sono anche impegnati a testare e realizzare l’interfaccia che gestirà il Quantum Linking, assieme ad alcune modifiche relative allo spline delle navi in uscita dal viaggio quantistico.

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Gli artisti stanno realizzando le varianti degli stili della UI per i Chioschi dello Shopping dei vari negozi.
Continuano anche i lavori sul Sistema dei Gruppi per i giocatori e la sua integrazione con il mobiGlas e lo Spectrum.
Sono in via di raffinazione gli effetti visivi legati ai laser minerari ed ai raggi traenti per il mining.

Il team delle funzionalità dei veicoli si sta occupando del sistema di allocazione dell’energia delle navi e della maniera in cui esso stabilisce la priorità di erogazione della potenza ai vari componenti.
Inoltre, continuano i lavori riguardanti il gameplay di scansione dei vascelli e di altri elementi del mondo di gioco.

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Sono stati creati nuovi oggetti di servizio, che verranno posizionati all’interno di hangar ed altre zone di lavoro del ‘Verse.
Gli shader dei vetri sono stati ulteriormente rifiniti e verranno utilizzati in un più vasto insieme di ambiti, come le vetrate delle serre per le piante.

Il team ambientale ha continuato ad occuparsi dei biomi di Hurston e delle risorse ad esse associate, così come quelle riguardanti la zona di atterraggio di Lorville.

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Armature Legacy

Con Josh Herman – Direttore Artistico dei Personaggi
Gaige Hallman – Artista Tecnico Senior
Cheyne Hessler – Artista dei Personaggi
Jeremiah Lee – Artista Concettuale Senior
Tyler Young – Artista Associato dei Personaggi

Con la 3.2 verranno rilasciate le armature legacy per Marine e Fuorilegge.
Come già discusso in passato, a causa dei cambiamenti legati al sistema della modularità ed a quello di personalizzazione dei personaggi, tali corazze non erano più compatibili con l’assetto generale del gioco. Di conseguenza, sono state sottoposte ad un’intensa ed approfondita revisione, che pur tentando di mantenerne inalterato il design, ne ha leggermente modificato l’aspetto, raffinandolo ed adottando alcune soluzioni estetiche che erano rimaste in lavorazione.

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Queste armature verranno riportate in gioco come l’equivalente “vecchio” degli equipaggiamenti attualmente presenti nel PU. Per cui i loro materiali e le loro forme sembreranno leggermente più “antiquate” rispetto a quelle delle corazzature a cui i giocatori sono abituati. Lo scopo di questa scelta estetica è di fare in modo che gli utenti possano avvertire un senso di storicità ed il trascorrere del tempo anche all’interno del ‘Verse, così da renderlo più realistico.
In aggiunta questo, l’estetica dei vari componenti delle armature è stata leggermente modificata per riportarla in linea con gli standard qualitativi odierni di Star Citizen. In particolar modo, è stato ampliato il numero e la tipologia di materiali sfruttati per la loro realizzazione. Ciò ha permesso sia di rendere disponibili le corazzature in tinte differenti, sia di caratterizzarle meglio, in particolar modo per quanto riguarda le distinzioni tra armature leggere, medie e pesanti.
Le prime adesso possiedono dei materiali più morbidi che rendono meglio l’idea di leggerezza e ridotta protezione, mentre le ultime sono costituite da componenti di metallo rigidi e resistenti, ma che comunicano anche un senso di pesantezza.

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L’aspetto modulare è stato quello più complicato da realizzare.
Per permettere la sostituzione e lo scambio di un pezzo con un altro, è stato necessario modificare e controllare con attenzione le dimensioni di ciascuno di essi, i loro punti di sovrapposizione e via dicendo, evitando al contempo che questi limiti andassero ad inficiare troppo l’aspetto estetico. In generale, ogni armatura è costituita da quattro volumi: elmo, busto, braccia e gambe. Ciascuna di queste zone ha delle misure abbastanza rigide, per cui gli artisti hanno dovuto trovare modi creativi per lavorare attorno ad esse.
Nonostante queste difficoltà, però, l’adozione del sistema modulare era di fondamentale importanza sia per questioni di gameplay, che per necessità di sviluppo. Avere degli elementi modulari permetterà ai giocatori di combinare i vari pezzi nella maniera che desiderano, uscendo così dai rigidi canoni degli equipaggiamenti leggeri o pesanti e mantenendo il livello di protezione voluto per le zone del corpo più critiche. Oppure semplicemente per ottenere lo stile e l’aspetto voluti.
Questo però vale anche per gli artisti, che potranno riutilizzare i singoli elementi di varie armature per creare delle combinazioni esteticamente interessanti, ma con un elevato livello di variazione. In tal modo, potranno evitare di dover sviluppare sempre nuovi contenuti per NPC diversi.

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La Guida alla Galassia dei Tessitori della Trama

Sistema Osiris

Con Will Weissbaum – Scrittore Senior

Il Sistema Osiris ha un diametro di 2.3 UA ed ospita una stella arancione di tipo K. Al suo interno si trovano due pianeti, Osiris I e II, più una fascia di asteroidi intermedia a separarli.

È uno dei pochi sistemi protetti in base all’Atto delle “Pari Opportunità”.
Siglato attorno al 2789, questo atto garantisce la protezione e la non interferenza con specie aventi il potenziale di dare vita a nuove civiltà. Nel caso di Osiris, la razza in questione è quella degli Etosiani, esseri umanoidi simile alle nostre scimmie che popolano il pianeta di Osiris I, anche noto come Etos.

Il sistema Osiris venne scoperto nel 2788 per un caso fortuito. Un esploratore si trovava nel sistema Gauss e stava testando le riparazioni appena effettuate alla sua matrice di scansione. Durante i test, rilevò un’aberrazione gravitazionale che in primo luogo attribuì ad un errore di calibrazione dei sensori, ma che poi scoprì essere un nuovo punto di salto.
Tuttavia, la scoperta del sistema passò quasi inosservata. In quel periodo c’era una forte agitazione politica intestina alla UEE, dovuta all’insofferenza della popolazione verso il regime Messer ed alla guerra fredda con gli Xi’an. Essa culminò nel 2789, quando il Senatore Ackray firmò una tregua con l’Imperatore Xi’an Kray, ponendo fine alle ostilità. Questo evento però minò profondamente il potere dell’Imperatore Messer, che venne successivamente destituito in seguito al massacro di Garron II. Avvenuto nel 2792, durante le procedure di terraformazione del pianeta, promosse dai Messer per scopi economici e civili, venne sterminata un’intera specie nativa. I video di questo scempio arrivarono all’opinione pubblica, che, già provata dagli squallori della condotta dell’Imperatore, infine si ribellò.
A seguito di questi eventi, venne creato l’atto di “Pari Opportunità”, pensato per evitare il ripetersi di episodi simili e garantire la sopravvivenza delle nuove civiltà in sviluppo.

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Sebbene il sistema sia quindi sotto il controllo e la tutela della Marina, i costi legati a questa presenza militare si rivelarono fin dal principio essere troppo grandi per la UEE. Di conseguenza, si decise di ammortizzarli vendendo delle licenze speciali per la raffinazione delle risorse presenti sul pianeta gassoso di Osiris II.
Quest’ultimo si trova nella fascia esterna del sistema, separato da Etos dalla cintura di asteroidi qui presente. Per questo motivo, sebbene l’area interna sia estremamente controllata, la zona di Osiris II è sostanzialmente lasciata a sé stessa, con l’eccezione di un costante monitoraggio delle piattaforme di raffinazione e degli avamposti ad esse associati. Tuttavia, ciò è sufficiente a permettere il proliferare di piccole attività di contrabbando, le quali operano esclusivamente su piccola scala per evitare di attirare l’attenzione dei militari.

Per quanto riguarda la cintura di asteroidi di Osiris, essa è una delle più dense, ma anche meno sfruttate del ‘Verse. Ciò è dovuto all’elevata mobilità dei corpi che ne fanno parte, cosa che rende estremamente pericolosa qualsiasi attività estrattiva. In aggiunta, capita spesso che degli asteroidi sfuggano dalla fascia in direzione della zona interna del sistema. Per evitare il possibile danneggiamento delle installazioni umane qui presenti, o la loro caduta su Etos, la Marina ha assunto dei contractor per le operazioni di distruzione di qualsiasi asteroide vagante in rotta di collisione con Osiris I.

Venendo infine ad Etos, esso si trova sul bordo interno della fascia verde. Questo vuol dire che di giorno la temperatura della superficie del pianeta è estremamente alta, al limite delle possibilità di sopravvivenza della vita. Ciò nonostante, la struttura porosa del terreno di Osiris I ha portato alla formazione di una rete di caverne calde adatte al sostentamento della vita, che così ha avuto modo di fiorire rigogliosa sul pianeta.
D’altro canto, la particolare conformazione del pianeta rende difficile lo studio degli Etosiani, dato che, a causa dell’Atto delle “Pari Opportunità”, tutte le osservazioni vengono effettuate da una piattaforma orbitante situata attorno al pianeta: la stazione di Kobold. Questa ospita sia scienziati che il personale militare di stanza su Osiris. Inoltre, di tanto in tanto sulla stazione arrivano anche dei turisti dotati di permessi speciali.
Il transito nella parte interna del sistema è difatti estremamente controllato, soprattutto da quando è stata rinvenuta una nave che aveva tentato di contrabbandare degli Etosiani. Purtroppo, al momento del ritrovamento le creature erano troppo ferite per poter essere riammesse su Osiris I, per cui gli scienziati hanno ricreato su Kobold un piccolo bioma in cui farle vivere.
Purtroppo, di recente si è diffusa sulla stazione una nuova ondata di preoccupazione per ulteriori, possibili interferenze con lo sviluppo degli Etosiani. Durante alcune operazioni di riprese a distanza effettuate tramite droni, in una delle caverne è stato rinvenuto il cadavere di un contrabbandiere. Dal momento che è estremamente probabile che i nativi siano venuti a contatto con gli oggetti e l’equipaggiamento che questo aveva con sé, gli scienziati sono preoccupati dell’effetto che questi potrebbero avere sulla civiltà Etosiana.

A complicare le cose, in aggiunta, vi è anche il fatto che negli ultimi anni una parte dell’opinione pubblica si è dichiarata contraria all’atto delle “Pari Opportunità”, a causa degli elevati costi ad esso associati. 

 

Articolo originale disponibile presso le Roberts Space Industries.