Nuovo appuntamento con la narrativa di Star Citizen! Questa settimana si parla del processo di riconoscimento nell’Impero Unito della Terra di un pianeta periferico al limite con i confini Vanduul: Aremis.


Aremis Lotta Per il Riconoscimento: Parte Terza

Di Sean Nazawa

New Corvo, Aremis, Vega – Oggi si conclude la serie in tre parti incentrata sulla candidatura di Aremis per il riconoscimento. Gli articoli precedenti sono disponibili negli archivi dell’Aremis Post.

Il sole deve ancora sorgere su New Corvo, ma Gail Ouamouno è già al lavoro. La sua Constellation passa la checklist della manutenzione ordinaria, in preparazione di una settimana intensa. Ouamouno, pilota professionista locale, è stata ingaggiata per trasportare una delegazione di inviati del senato UEE in un tour del pianeta durante la prossima settimana. Considerate le numerose fermate pianificate giornalmente, Ouamouno si sente contemporaneamente eccitata ed ansiosa per il ruolo che ricoprirà nel perseguimento del riconoscimento del pianeta. “Ho verificato ogni dettaglio riguardante questa settimana almeno una dozzina di volte in modo da poter fronteggiare qualsiasi problema” dice la Ouamouno. “A questo punto l’unica cosa fuori dal mio controllo sono le condizioni meteorologiche”.

A cinque anni dall’inizio del suo percorso, Aremis è sul punto di ottenere il riconoscimento ufficiale da parte del Senato UEE. La maggior parte dei residenti di Aremis accoglie con favore l’opportunità di vedersi rappresentati presso il Senato e, in generale, la possibilità di ricoprire un ruolo di maggior peso negli affari UEE, anche se alcuni sostengono che il profitto sarebbe troppo piccolo rispetto al costo sostenuto in termini di adeguamento normativo.

Il membro del Consiglio dei Governatori, Derwin Paek, crede fortemente che il riconoscimento UEE sia essenziale per il futuro di Aremis. “Essere in un Sistema di confine, rende per noi di vitale importanza avere maggior voce in capitolo in tema di sicurezza nell’Impero”, ha detto Paek. “Siamo in prima linea nel conflitto con i Vanduul, ma al momento non abbiamo alcuna influenza sulle politiche UEE atte a proteggerci”.

Prima che Aremis possa ottenere il riconoscimento, è stato necessario aderire ad una lunga lista di standard stabiliti dall’UEE. Negli ultimi anni il pianeta ha lavorato duramente per raggiungere quei parametri di riferimento. Tra questi: la ristrutturazione dei confini circoscrizionali, una maggiore regolamentazione ambientale ed una verifica ufficiale dei documenti finanziari del Consiglio dei Governatori, cosa che ha poi portato ai cambiamenti di emergenza del bilancio dello scorso anno.

“Credo sia una buona cosa che il livello degli standard sia fissato così alto”, ha detto Paek Derwin. “A causa di questo processo, Aremis è diventato un pianeta più forte. Ha ispirato e motivato le persone ad unirsi per rendere questo pianeta un posto migliore in cui vivere.”

I critici del processo di riconoscimento sostengono che l’UEE sia troppo invasiva e che i cambiamenti attuati stiano privando Aremis della sua identità. L’imprenditore locale Conrad Gordon crede che i detrattori non riescano a vedere il quadro più ampio. “La piena integrazione nell’UEE non ci costerà l’anima. Certo, potrebbe significare che avremo qualche Outlet Casaba in più, ma questo non mi spaventa. Io vedo il nostro ingresso nel resto dell’UEE come un’opportunità.”

Il negozio di Gordon, l’Aremis Xpression, è specializzato nella vendita di abiti realizzati da stilisti locali. E’ anche una delle tappe di questa settimana previste per la delegazione UEE, con lo scopo di evidenziare la forza delle imprese locali. In preparazione di ciò, Gordon sta apportando gli ultimi ritocchi al nuovo layout del negozio. “Ho pagato un sacco di straordinari per poter garantire che tutto fosse pronto nei tempi stabiliti, ma bisogna spendere soldi per poter far soldi. Questa è una grande opportunità per poter mostrare agli stimati membri della delegazione in cosa consistono la cultura e lo stile di Aremis. Il prossimo autunno non sarei sorpreso di vedere Cittadini del Sistema Sol con indosso una giacca wamus di New Corvo.”

Durante la loro visita su Aremis, gli inviati del Senato non saranno coinvolti solo nella vita sociale di New Corvo. Immerso nella campagna, Hamid Schroeder cammina fino alla sommità di una piccola collina che domina le sue terre, localizzate nei boschi del nord, appena ad ovest del fiume Plantock. Qui è dove pensa di portare la delegazione in visita. Il proprietario delle fattorie Schroeder e Figli sorride e si gode la vista. “Questa terra è stata della mia famiglia per quasi 300 anni. Non avrei mai immaginato che sarebbe arrivato il giorno in cui ogni singolo acro potesse essere impiegato per l’agricoltura, ma questa sta diventando una possibilità sempre più concreta.”

La recente esplosione demografica di Aremis e lo scenario di tendenza affermatosi nell’ambito della scienza culinaria ha motivato gli agricoltori a spremere maggiormente le loro terre per soddisfare sia le domanda locale che quella interstellare. Questa tendenza, spiega Schroeder, può essere attribuita al processo di riconoscimento. “Tutto è cominciato a cambiare quando i funzionari si sono concentrati sulla riduzione del tasso di criminalità. Quando siamo stati in grado di gestire il problema della criminalità, la gente si è sentita rassicurata ed ha iniziato a venire qui, portando la propria famiglia”.

L’incremento demografico di Aremis potrebbe essere solo all’inizio. Secondo alcune stime, se il pianeta riceverà il riconoscimento dell’UEE la popolazione potrebbe aumentare del 20% entro un decennio. Più bocche da sfamare significa che Aremis dovrà essere in grado di continuare ad aumentare la produzione di cibo. Gli inviati del Senato faranno visita alla Schroeder e Figli proprio per verificare come Aremis prevede di soddisfare tale domanda.

“Le cose sono diverse da queste parti”, ha detto Schroeder. “Invece di essere grandi corporazioni, molte delle fattorie sono a conduzione familiare. Immagino che questo destasse qualche preoccupazione circa la nostra possibilità di rimanere al passo, ma sono felice di poter contribuire nel mettere a tacere questi dubbi. Su un terreno così fertile, possiamo far crecere molte altre coltivazioni.”

Tornando a New Corvo, la delegazione UEE ha raggiunto il pianeta. Gail Ouamouno accende i motori della sua nave per portare gli inviati in una gita al tramonto. Secondo Ouamouno, “non si trattava di un evento pianificato, ma l’ho offerto come servizio gratuito e loro sono stati felici di accettare.”

Mentre naviga lentamente intorno alla città, Ouamouno fa anche da guida turistica. Indica i punti di riferimento e le aree della città che i delegati visiteranno durante la prossima settimana. Per lei è impossibile nascondere l’amore che prova per questo pianeta. Con un sorriso stampato sul viso, la Ouamouno racconta che “pianeti come questo sono pochi e distanti tra di loro. Spero di potervi far capire quanto tutto questo sia meraviglioso.”

Dopo il breve giro iniziale, Ouamouno chiede agli inviati delle possibilità di Aremis di ottenere il riconoscimento. La delegazione risponde semplicemente con un sorriso. Ufficialmente non sono autorizzati a rilasciare commenti sul processo in corso. Comunque si sentono liberi di dibattere su quale ristorante alla moda visitare quella sera. Anche se sono appena arrivati, è ovvio che l’appeal di Aremis li abbia già catturati. Un segnale di speranza per i residenti di Aremis che supportano il riconoscimento.

 

Traduzione a cura di Balaxer, clanBanshee
Articolo originale disponibile presso le Roberts Space Industries.