Il progetto per il mondo sintetico sembra aver portato solo il malcontento tra i cittadini dell’Impero ma nonostante questo sembra non volersi fermare. Discutiamone con la Time Capsule di oggi. Buona lettura!


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PUBBLICATO ORIGINARIAMENTE: 38.05.2920

SEZIONE EDITORIALE

“Il Punto di salto finanziario”

Di. Kali Hanks

C’è un’anomalia spaziale là fuori. È un punto di salto particolare, che nessun pilota oppure nave è in grado di navigare perché semplicemente è solo il denaro che vi può passare, e quel denaro non viene ritrovato mai più. Sto parlando, ovviamente, del controverso SynthWorld. Sono passati quasi cinquant’anni da quando hanno annunciato il Progetto Archangel e, francamente, cosa ci troviamo ad ora tra le mani?

A me, sinceramente sembra che non siamo più vicini nemmeno un po’ al sintetizzare un mondo più di quanto non lo fossimo quando si trattava solo di promesse e speranze. La semplice realtà è che questo tentativo di costruire un SynthWorld sta proseguendo alle spese degli altri mondi e abbiamo un governo talmente disperato nel voler far funzionare questa cosa da essere disposto a sacrificare l’esercito e persino le infrastrutture.

Ma lo capisco, davvero. Lo stanno creando pensando a tutte le razze che sono state estinte durante l’epoca della terraformazione. È una bella idea, sì, ma quando è troppo è troppo. Penso che cinquant’anni di fallimenti dovrebbero essere un indicatore sufficiente per far capire che si dovrebbe guardare oltre.

Invece no. Ogni anno ci sorbiamo gli scienziati di turno che ci assicurano di aver raggiunto “nuovi stadi dello sviluppo” che dovrebbero finalmente stabilizzare il processo di crescita, ma alla fine non ci arrivano mai e lo sapete cosa abbiamo dopo tutto questo tempo? Una massa planetaria sin troppo instabile.

Abbiamo bisogno di qualcuno in alto che abbia il coraggio di dire Stop. Qualcuno deve assolutamente fomentare l’opinione politica e staccare la spina da questo parassita macina-soldi, oppure anche il resto dei Sistemi cadrà con esso. Forse non sarà bello dirlo ma vi garantisco che la gente ci sta pensando; questa idea grandiosa è nata dalla Vecchia Terra per sistemare i pasticci che hanno combinato durante l’epoca Messer. Noi su Terra abbiamo la coscienza pulita perché i nostri avi hanno preso le dovute distanze dalle nefandezze di quegli anni. Se la Vecchia Terra desidera veramente che questo ridicolo progetto pulisca le loro anime va bene, ma non vedo perché anche noi dovremmo affondare con la nave.

Forse è giunto il tempo in cui dovremmo proseguire da soli.

 

Traduzione a cura di Alex Miura.
Articolo originale disponiblie presso le Roberts Space Industries.

 


 

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