La Time Capsule di oggi ci porta una buona notizia dall’Universo: la scoperta di Terra, un nuovo pianeta talmente simile al nostro pianeta natale (che da ora verrà chiamato Vecchia Terra) da aver guadagnato lo stesso nome.


Entro la fine del 2516, l’espansione della UNE toccava ben dodici sistemi. Anche se i punti di salto e i relè dati permettevano viaggi ultraveloci, per i sistemi più esterni la Terra iniziava ad essere piuttosto lontana.

Wei-Yin Song, uno dei periti capo del Programma Espansione Orientale della UNE, scoprì qualcosa d’interessante in un nuovo sistema e spedì un messaggio contenente un’idea molto interessante.

A: ALTO CONCILIO UNE

CC: Generale Kelso Trask
Senatrice Patricia Oat

RE: SISTEMA POTENZIALE

Signori e Signore:

Come ben sapete, il mio compito attuale prevede la ricerca e la classificazione di nuovi sistemi potenzialmente adatti a terraformazione ed esplorazione. Il più recente di essi (324A) scoperto da me e dal mio team si trova in quella che potremmo descrivere in nessun’altro modo se non confluenza, un fulcro. Abbiamo difatti già scoperto ben quattro punti di salto in aggiunta a quello usato per accedere, e all’orizzonte vi è una buona possibilità di trovarne un quinto.

Allego mappa aggiornata del sistema in questione comprensivo di zone ancora da setacciare e ovviamente con le segnalazioni dei nuovi punti di salto scoperti. Uno dei pianeti (342A.03M) è una super-terra. Scannerizzazioni e missioni di avanscoperta hanno confermato la presenza di un’atmosfera naturalmente basata sull’ossigeno, vegetazione indigena, vasti oceani e clima mite. Nelle profondità della regione meridionale, un team di scout ha scoperto i resti di una formazione rocciosa, ad indicare che è stata disposta in tale posizione ma ancora non è stata trovata alcuna indicazione sulla presenza di vita intelligente.

Giungendo al nocciolo, vorrei proporre lo stabilimento su 342A.03M di una base operativa per la terraformazione e l’espansione nei sistemi limitrofi. Il team ha chiamato il pianeta “Terra” per onorare la sua similitudine con la nostra vecchia Terra.

Tutti i dati e le nostre ricerche sono incluse in questo Pacco-Comunicazioni, vi invito ad osservare con i vostri occhi

Cordialmente,

Wei-Yin Song

Perito Capo/Ingegnere

Progetto PEO UNE

Il Congresso UNE approvò il piano per centralizzare le operazioni dei sistemi Orientali su Terra. Nel corso degli anni, le città crebbero e nuove culture videro la luce.

Traduzione a cura di Alex Miura.
Articolo originale disponiblie presso Roberts Space Industries.