Manca ancora circa un anno e mezzo all’uscita di Squadron 42, l’atteso single player ambientato nel mondo di Star Citizen. Nel Dicembre 2018 è uscita finalmente la roadmap del gioco, che illustra (spoiler free) gli elementi mancanti per il completamento del gioco.

SPIEGARE LA ROADMAP

In primis bisogna sottolineare come la roadmap (link alla versione originale sul sito RSI) sia divisa in due sezioni distinte: Overview (quadro generale) e Features (funzionalità).  

La sezione Overview rappresenta probabilmente l’elemento principale, in quanto divide il gioco in 28 capitoli (di varia lunghezza) e definisce per ogni capitolo lo stato di sviluppo:

  1. Whitebox Narrative – impostazione dei momenti principali, dialoghi e delle scene.
  2. Whitebox Playable – costruire e impostare il capitolo nella sua interezza, utilizzando anche placeholder per i sistemi incompleti.
  3. Greybox – Sono presenti tutti i momenti principali e secondari della storia e l’interazione con i personaggi. Tutte le meccaniche e le funzionalità sono online e integrate nel capitolo. Tutti i combattimenti sono stati prototipati. L’esperienza complessiva inizierà ad essere completa.
  4. Production – In questa fase il capitolo sarà giocabile e potenzialmente rilasciabile. A livello artistico sarà quasi definitivo e l’intero livello sarà bilanciato e stabile.
  5. Polish – In questa fase i dettagli rimanenti verranno terminati e il focus sarà nel rendere il gioco il più stabile possibile, risolvere i bug, ottimizzare e migliorare complessivamente il livello, se possibile.

QUALCOSA NON TORNA

Alcuni potrebbero aver notato che nessun capitolo si trova in fase Greybox, eppure nel 2016 venne detto che “tutti i capitoli si trovavano almeno in fase Greybox”. Zyloh su Spectrum ha chiarito dichiarando di fatto che Squadron 42 è stato pesantemente modificato, se non rifatto quasi da zero, rispetto al gioco che sarebbe dovuto uscire nel 2016. Dalle sue parole si può capire che nel gioco del 2016 era tutto molto veicolato, portando il gioco ad essere una sequenza di battaglie spaziali e “corridoi” per la parte fps, il tutto spezzato dalle cutscenes.

Si poteva fare di meglio e di sicuro nel 2017 nel Vertical Slice abbiamo visto qualcosa di migliore.

28 CAPITOLI

La divisione in 28 capitoli è abbastanza “arbitraria”: infatti non rappresentano le missioni principali, in quanto ogni capitolo può essere composto da più missioni principali, senza contare ovviamente missioni secondarie e varie possibili attività.

Inoltre non deve stupire che il primo capitolo sia quello che necessita di più preparazione: tipicamente l’inizio di un gioco è l’ultima cosa che viene fatta. Questo perché sia deve presentare e introdurre in maniera molto chiara quello che il gioco rappresenta (anche in forma di tutorial), sia perché deve impressionare il giocatore in modo da dargli tutte le motivazioni necessarie a portare avanti il titolo.  

FEATURES

Andando sulla parte succosa della roadmap, possiamo subito cercare di elencare una parte di quello che si potrà fare in Squadron 42.

  • Fasi platform;
  • Possibilità di fasi stealth;
  • Gameplay in acqua;
  • Gestione tattica di una squadra in combattimenti tra navi;
  • Combattimenti a mani nude e all’arma bianca;
  • Microgestione del proprio personaggio, con elementi come fame, sete e sonno;
  • Gameplay medico per sé e i compagni;
  • Personalizzazione delle armi;
  • Ricevere e dare ordini agli NPC in combattimento FPS;
  • Modalità non EVA nello spazio, aggrappandosi a scafi ed oggetti vari per spostarsi;
  • Capacità di usare oggetti (come anche pistole) da seduti;
  • Combattimenti in atmosfera;
  • Combattimenti con la Titan-suit.

SPECULAZIONI

Oltre al piccolo elenco sopra, sono previsti svariati elementi per il miglioramento della grafica, per un sistema più profondo di volo e di combattimento, oltre che di interazione con i vari personaggi. Ma non finisce qui: dalle feature presenti nella roadmap si può capire che incontreremo svariati personaggi: dall’Advocacy ai pirati, passando per Vanduul non proprio amichevoli. La presenza della Kingship Vanduul nella roadmap (come anche nel teaser trailer del CitCon 2018) lascia pochi dubbi sulla sua presenza in Squadron 42.

Si potrebbe collegare le varie feature a quello che sappiamo, e speculare dunque su quello che la storia ci riserverà, ma non affronterò questo discorso, in quanto non intendo fare possibili spoiler, o teorizzare colpi di scena che si potrebbero anche non presentare.

Quello che si sa per certo, e non è un mistero, è che dovremo fare carriera nei ranghi dell’esercito dell’impero, nella classica scalata che partirà dalla scuola di volo (che potrebbe essere inizialmente presente in quanto tutorial) e arriverà a gradi più o meno importanti dell’esercito. Le nostre scelte influenzeranno la storia del gioco, con ripercussioni anche nella reputazione dello stesso personaggio in Star Citizen: per esempio, non è un mistero che arrivando ad un certo livello in Squadron 42 si otterrà poi la possibilità in Star Citizen di comprare la F8C.   

La F8C Lightning, qui con la skin esclusiva destinata a coloro che hanno finanziato il gioco per oltre 25.000$

In ogni caso, bisognerà attendere non prima della metà del 2020, data prevista per l’uscita di Squadron 42. Salvo ritardi, è infatti previsto un breve periodo di Beta tra aprile e giugno dello stesso anno, per poi essere dunque rilasciato. 

C’è ancora un po’ di tempo prima di scaldare l’hype, sempre che l’E3 di quest’anno non ci riservi sorprese (visti i nuovi fondi che sono stati trovati e dedicati per il marketing).
Ma il viaggio per l’uscita di Squadron 42 sta finalmente arrivando al termine.